
Tramonti area scuola a rischio
Tramonti costiera amalfitana. Il 10 febbraio alle 18 ci sarà consiglio comunale sull'argomento rischio frane per la scuola di Tramonti in costa d' amalfi . Dopo la frana fra Amalfi e Atrani del 2 gennaio scorso, che ha visto la morte di Carmine Abate, lo chef di Zaccaria, in costiera amalfitana cresce la preoccupazione per ogni tipo di rischio potenziale o meno che sia . Ed in particolare a Tramonti, la cittadina dei Monti Lattari di dove era originario Abate, sono arrivate le telecamere di Speciale Tg1 e vi è stato anche il sopralluogo dei carabinieri, riunioni con i genitori, convocati dalla nuova direttrice, la nascita di un comitato seguito dal web TG di Positanonews e Costaamalfitana. La frana, in realtà uno smottamento, è nelle vicinanza della scuola, e il pericolo è sempre lo stesso che si ripete ormai da anni, secondo alcuni c'è anche la piscina comunale costruita in un punto delicato ad alto rischio idrogeologico che mette in pericolo l'intero plesso scolastico, ma su questi rilievi non abbiamo avuto al momento perizie geologiche. Su positanonews sono stati scritti articoli ed interventi sull'argomento. Dalla maggioranza parlano di strumentalizzazione dalla minoranza accusano di ignavia l'amministrazione, il clima si fa sempre più teso e confuso
"Dopo i gravi fatti di cronaca sul dissesto idrogeologico in costiera amalfitana, ampiamente documentati e descritti dai giornali locali e nazionali nelle scorse settimane, dopo l’allarme lanciato a Tramonti dal Comitato genitori “Scuola aperta” sul possibile rischio proveniente dagli smottamenti di un terreno adiacente (causati da fenomeni ancora da accertare) - dice Roberto Vitagliano -, il dirigente scolastico, Luisa Patrizia Milo, insieme allo stesso comitato, ha fatto lettere al Sindaco, all’ufficio tecnico e a tutti gli organi competenti, nonché convocato un consiglio di istituto al fine di avere risposte rassicuranti e documentazioni ufficiali che attestino la sicurezza dell’area dal punto di vista idrogeologico. L’amministrazione dopo un silenzio discutibile, convoca in seduta straordinaria il consiglio comunale per il giorno 10 febbraio 2010, alle ore 18.00, su richiesta del gruppo di opposizione “Tramonti che cambia”. All’ordine del giorno: la sicurezza del territorio e degli edifici pubblici e privati – tutela della pubblica e privata incolumità e tutti i provvedimenti adottati o in via di definizione. Che cosa ci si aspetta? Un impegno serio e condiviso a rassicurare le famiglie e i genitori di tutti i bambini che frequentano l’istituto comprensivo. Non c’è motivo e non c’è tempo per fare nessuna strumentalizzazione politica come già ha asserito il consigliere di minoranza Tonino Amodio in una intervista recente. Le polemiche in questo momento non servono; non bisogna travisare l’obiettivo di un movimento nato per risolvere un problema che è e deve essere riconosciuto e condiviso da tutti, senza partitismi, cioè l’incolumità e la sicurezza delle persone, dei bambini in particolar modo, dei propri figli. Ciò che ha smosso l’animo del comitato genitori, presieduto da Simone Galileo, è il timore sano e legittimo che possano verificarsi seriamente spiacevoli episodi, legati alla pericolosità del nostro territorio e tante volte, alla tracotanza e all’inerzia delle istituzioni, nonostante le continue sollecitazioni.
Il piano stralcio dell’autorità di bacino evidenzia la natura e la pericolosità dell’area, classificando il lotto su cui sorge l’edificio come zona R1-rischio moderato, area nella quale i danni possono essere marginali. A valle, in corrispondenza della piscina invece vi è una zona bianca, che non dovrebbe prevedere rischio alcuno, vista la natura tufacea di tutto il costone. Laddove ora è presente il cedimento di terreno, invece l’area è classificata come zona a pericolosità potenziale legata alla natura del terreno. Come già evidenziato dall’ingegnere Donnarumma, (responsabile della sicurezza della scuola), anche se la scuola non presenta problematiche, indagini geognostiche, attraverso l’utilizzo di sensori per monitorare e verificare se esistono pericoli oggettivi, alla luce degli ultimi smottamenti, tranquillizzerebbero tutti.
Indagini, sopralluoghi e verifiche da estendere quanto meno ai punti più sensibili del territorio, dove sono stati registrati in passato smottamenti o addirittura frane, agli edifici e ai luoghi pubblici di maggiore affluenza come per esempio il campo sportivo comunale o alle strade di maggior afflusso.
Questo sarebbe probabilmente un avvio di quello che dovrebbe essere la prassi ordinaria della prevenzione e della tutela del territorio che ancor prima trova riscontro nella programmazione degli interventi di manutenzione ordinaria delle strade, nelle opere di mitigazione dei rischi e di ingegneria naturalistica, nella canalizzazione delle acque e nella pulizia degli alvei dei valloni.
Questo è l’impegno che ci si aspetta! Nessuno più vuole e deve assistere all’ennesima tragedia annunciata."
Pubblichiamo l'interrogazione della minoranza sulla quale verterà il consiglio comunale
Nel vallone sottostante la scuola "G. Pascoli" di Tramonti, si sono verificate delle frane di rilevante dimensione. Oltre all' intensa pioggia caduta nei giorni scorsi, a peggiorare la situazione è anche l'esistenza di uno scarico di terreni e, pare, anche di materiali di risulta che non è molto lontano dalla scuola. Data la gravità della situazione il gruppo di opposizione ha presentato un' interrogazione al consiglio comunale per chiedere: 1) Se l'amministrazione è a conoscenza di questi smottamenti. 2) Se esiste un'autorizzazione per lo scarico nella zona adiacente alle scuole. 3) Quali provvedimenti intende adottare per far fronte a ciò.