
Castiglione
Qualcosa non torna. Dopo le rassicurazioni, espresse dall’Assessore regionale alla Sanità in merito alla nota questione del Presidio Ospedaliero di Castiglione di Ravello , in Costiera amalfitana, registriamo l’ennesimo colpo di mano.
Si tratta di tagli di fatto dell'ospedale della costa d' Amalfi. Trasferimenti ad altri ospedali che comportano un depauperamento del personale e di fatto un esautoramento della struttura ospedaliera. Al di là delle parole e delle norme contano i fatti, e ciò avviene con la complicità o il silenzio degli stessi amministratori.
Di fatti, cosi come denunciato dal Comitato Pro-Castiglione (documento visibile a fondo pagina), continua l’impoverimento di varie figure professionali.
Già nel mese di gennaio due ausiliari sono stati trasferiti presso l’Ospedale di Cava De’ Tirreni, è di oggi la notizia del trasferimento di un medico di pronto soccorso.
A questo punto, chiediamo ai vari Sindaci di voler assumere una posizione ferma e netta nel contrastare l’emorragia in atto.
Ricordo ai vari politici che, come giustamente detto dal Dott. Franco Lanzieri, presidente del Comitato Pro-Castiglione, la Sanità non è ne di destra ne di sinistra, è un bene prezioso e va tutelata in tutte le Sedi opportune.
COMITATO COSTA D’AMALFI PRO SANITA’
Questi sono i motivi per i quali ci stiamo battendo per l’autonomia piena sia dell’Ospedale che del Distretto della Costa d’Amalfi, infatti la sottrazione dell’unita’ medica dall’Ospedale Costa d’Amalfi e’ solo l’ultimo episodio. Gia’ a gennaio sono state spostati 2 ausiliari(addetti alla collaborazione nell’assistenza ai pazienti ed alla pulizia ed igiene del presidio) dal nostro Ospedale a quello di Cava de’ Tirreni con la conseguente diminuzione dell’efficienza del servizio, del decoro e dell’accoglienza ai Turisti.
Tenendo ben presente che i soli tre giorni di inaugurazione dell’Auditorium di Ravello hanno richiamato circa 5000 ospiti e che quest’anno pernotteranno in Costa d’Amalfi circa 1.400.000 persone oltre pendolari ed ai residenti.
La prestigiosissima e famosissima Costa d’Amalfi non puo’ permettersi di diminuire l’ efficienza del suo Ospedale, per altro gia’ appena sufficiente ; ma soprattutto non puo’ essere umiliata ed e’ per questo che, ci stiamo battendo e continueremo a batterci con sempre piu’ forza per l’AUTONOMIA piena dell’Ospedale e del Distretto, cercando di formare un fronte comune con Sindaci ed amministrazioni comunali e con le forze politiche presenti.