
Ravello giovane donna
Ravello costiera amalfitana La condizione della donna merita un'attenzione particolare e una riflessione. Il '68 con la rivoluzione culturale e sociale che ha determinato e il "femminismo"hanno tentato di sdoganare la donna da un ruolo sociale e da una cultura maschilista che la relegava al ruolo di "angelo del focolare" e moglie e madre. Ma il cosiddetto "sesso debole",definizione mai così inappropriata molte conquiste deve ancora compiere e le discriminazioni di genere sono ancora una realtà diffusa.La donna raggiunge nello studio risultati migliori rispetto agli uomini ma ha sempre maggiore difficoltà ad emergere ed occupare posizioni di rilievo nel mondo del lavoro,della politica. A volte poi si trova a dover subire anche la violenza in famiglia se non fisica,psicologica. Ed è solo notizia di ieri dell'ennesimo delitto,con vittima una giovane mamma. Il sesso femminile non riceve spesso nemmeno la solidarietà dalle altre donne. Una ragazza trasferitosi dopo il matrimonio nella frazione di Ravello di Sambuco ,dopo aver litigato col marito aveva deciso di lasciare il coniuge con la bambina ancora neonata. La suocera e la cognata scoperto il piano della ragazza l'hanno però segregata in casa. La ragazza è riuscita col cellulare ad avvertire il 113 e i carabinieri l'hanno liberata.