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La terra trema ancora a Port au Prince e resta l'emergenza sfollati. Il premier Jean Max Bellerive: oltre 200 mila morti e 4 mila persone amputate
Una scossa di terremoto di magnitudo 4.6 è stata registrata poco dopo la mezzanotte ora locale (le 6 in Italia) ad Haiti dal Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs).
Secondo quanto rende noto sul suo sito web l'Usgs, l'epicentro della scossa è stato localizzato a 40 chilometri a ovest di Port au Prince, capitale dello Stato caraibico devastato dal sisma di magnitudo 7 del 12 gennaio scorso.
La situazione nel paese resta ancora difficile e anche se il bilancio della tragedia è ancora incerto, inizia a definirsi la portata del disastro. Oltre 200 mila morti e circa 4 mila persone che hanno subito amputazioni. Questa la nuova tragica stima sul numero delle vittime presentata dal premier Jean Max Bellerive.
"Oltre 200.000 persone sono state identificate come vittime del terremoto", ha detto il primo ministro, aggiungendo inoltre che 300.000 feriti sono ricoverati in "ospedali, centri sanitari e ambulatori". Oltre al numero delle vittime e dei feriti, Bellerive ha dato anche nuove statistiche sulle distruzioni provocate dalla scossa, e cioè 250.000 case e circa 30.000 negozi finiti tra le macerie.
"A livello di numeri - ha precisato - è un disastro mondiale. Sono le cifre più gravi degli ultimi 20-30 anni. Per questo è un disastro che non può essere gestito solamente da Haiti.
Da sky tg24ore Michele Pappacoda