
Bonaventura Sorrentino
La lista "Ad maiora, impegno nuovo per Maiori" caratterizza la divulgazione del suo progetto politico anche comunicando, alle diverse categorie sociali, la essenzialità delle linee programmatiche di interesse delle stesse, riservandosi una più ampia trattazione nel programma elettorale.
Una prima riflessione riguarda i giovani maioresi ed è stata riportata sul blog della lista.
"Ci rivolgiamo a chi, giovane o meno giovane, sente la necessità, per sé o per i propri figli, di un reale cambiamento nell’amministrazione politica di Maiori, che si è contraddistinta per aver dato vita a quello che si potrebbe definire un periodo di decadentismo, trascinando il nostro paese in una situazione di “stallo”, a danno soprattutto dei giovani.
Attivarsi per un cambiamento politico degli uomini e dei progetti è necessario per recuperare il ruolo sociale della politica a Maiori, funzione che è anche quella di consentire una “evoluzione civica”, creando un contesto ambientale che dia delle concrete possibilità di massimizzare le singole capacità dei cittadini ed ancor più dei giovani.
Il progetto politico della lista “Ad maiora, impegno nuovo per Maiori”, si sostanzia anche nel voler creare delle concrete possibilità di crescita e di miglioramento di quella parte della popolazione che è il “presente”, ma soprattutto, di quella che sarà il futuro di Maiori, realizzando opportunità di lavoro (dunque di emancipazione economica) e di evoluzione culturale.
Chi opera politicamente, cioè chi è chiamato a fare delle scelte necessarie per la crescita civile ed economica del paese che amministra, deve essere orientato a cogliere i disagi, anche inespressi, dei giovani.
Ultimamente una serie di incontri con molti giovani maioresi ci hanno fatto rilevare in loro un sostanziale disinteresse alla politica, che scaturisce principalmente da uno scetticismo di fondo sulla possibilità di un reale cambiamento; ciò deriva probabilmente dall’aver vissuto, sulla propria pelle, un sistema atipico e spesso clientelare della gestione della cosa pubblica; ma ancor più per aver subito la totale mancanza - da parte dell’amministrazione comunale - di iniziative concrete finalizzate a far crescere i giovani, rendendoli competitivi in un mercato del lavoro assai complesso.
Destinare parte delle risorse finanziarie all’organizzazione di corsi gratuiti di informatica, di inglese, di musica, alla realizzazione di forme di gemellaggio con paesi stranieri per favorire gli scambi culturali, creare strutture sportive, è doveroso per chi si assume la responsabilità di fare politica nella nostra terra del sud…..non particolarmente privilegiata.
Il nostro impegno politico sarà quello di dare ai giovani la consapevolezza che, “al di là della siepe”, ossia oltre il muro eretto, in passato, dall’indifferenza dei politici, c’è un orizzonte ben più esteso e, se saremo noi ad amministrare, sarà data loro la possibilità di acquisire tutti gli strumenti indispensabili per essere competitivi nel mondo del lavoro, ma soprattutto per consentire loro una crescita culturale che generi finalmente un atteggiamento di fiducia nei confronti di chi gestisce la politica locale".