
Maria Paiato - La Maria Zanella
Da Venerdì 5 a Domenica 7 Febbraio 2010
(orario spettacoli: Venerdì e Sabato ore 21, Domenica ore 18.30)
al TEATRO IL PRIMO Via del Capricorno 4 - Colli Aminei, Napoli
MARIA PAIATO in
"LA MARIA ZANELLA"
di SERGIO PIERATTINI
costumi SANDRA CARDINI
luci SARA PASCALE
Regia di MAURIZIO PANICI
Sergio Pierattini segnala quanto segue: “Maria Paiato, premio Ubu proprio per “La Maria Zanella” che propone al Teatro Il Primo, offre una straordinaria prova d'attrice disegnando con leggerezza il mondo della sua protagonista dallo sguardo fisso e rassegnato, ricordando la tragedia dell’alluvione del Polesine del 1951.”
“Una casa che reca ancora sulla facciata i segni, la riga nera, dell'alluvione, quella accaduta in Polesine nel 1951. Il testo racconta le paure, le angosce e le malinconie vissute da Maria Zanella, costretta dalla sorella a vendere quella casa, rovinata dall'alluvione, dove è nata e cresciuta e che è intrisa dei suoi ricordi. Maria riuscirà a dare un'originale risposta alle sue paure, quelle che l'assalgono di notte, e che sono quelle di tutti coloro che conoscono l'inesorabile dolore del distacco da ogni luogo affettivo.”
"Mi capitava da bambino di svegliarmi di notte e pensare … 'Oddio … e se oggi dovesse morire mio padre … mio fratello … o addirittura il gatto?' Si soffriva come cani. Poi uno si abitua anche perché con gli anni ti accorgevi che le infauste profezie purtroppo erano più che mai veritiere. Una delle mie più angoscianti paure notturne riguardava e riguarda tutt'oggi la perdita della casa dove sono cresciuto, fenomeno che inesorabilmente dovrà prima o poi accadere, visto che paghiamo l'affitto e che le mie risorse economiche sono piuttosto scarse per pensare di acquistarla"
Maria Paiato precisa: “… mi piace tanto la mia origine provinciale e contadina che mi ha sempre dato ottimi spunti e suggerimenti, soprattutto per quest'ultimo personaggio la Maria Zanella, scritto da Sergio Pierattini (con cui ho condiviso - anche se in classi diverse - l'esperienza dell'Accademia), e diretto da Maurizio Panici, un regista con cui ho un'intesa profonda e proficua.”
“La Maria Zanella è una piccola donna polesana con problemi psichici che non la rendono pericolosa, ma solo struggentemente ingenua, un'eterna bambina ... La Maria Zanella è fatta dei modi di fare di mia madre, di mio padre ... Quando ho studiato questo monologo mi sono resa conto di quante cose ho osservato e registrato da bambina guardando i miei parenti, ascoltando le donne che le sere d'estate parlavano di nascite e di lune, di ricordi di guerra, di aneddoti comici ...”
“La Maria Zanella è tutto questo e anche l'opportunità di fare "il teatro" con la musicalità poco conosciuta del Polesine, dei suoi argini che contengono il brontolio sommesso del Po, dell'orizzonte piatto delle campagne e del suo silenzio.”
Da vedere, molto interessante.
Maurizio Vitiello
Infoline:
081 592 18 98
Prezzo Biglietto: Intero 15 €, Ridotto 10 €, Giovani 8 €