
Maiori al voto a meno di quattro settimane
Maiori, costiera amalfitana. A meno di quattro settimane dalla presentazione delle liste si serrano le file a Maiori, la cittadina della costa d' Amalfi al voto a marzo con Positano. Rimangono in pole position le candidature del medico Franco Amato, già sindaco per pochi mesi, a causa dello sfaldamento della sua lista all'epoca, ma con un consistente pacchetto di voti, Antonio Della Pietra, capogruppo della lista Civitas, e capogruppo di opposizione orfana di Antonio Romano ( cosa smentita però dai diretti interessati ) , che sta tenendo incontri pubblici ed informando la cittadinanza con newsletter e siti internet, Antonio Capone, vicesindaco dell'amministrazione uscente di Stefano Della Pietra, orfana dell'assessora supervotata Lucia Mammato, avvocato Bonaventura Sorrentino ed Enrico Califano. Nessuno schieramento ha una chiara e definita collocazione politica, come a Positano, dove diversi raggruppamenti voglion far riferimento al PDL, mentre il sindaco uscente Stefano Della Pietra ha annunciato il suo ritiro dalla scena politica, ma lo scenario maiorese ha sempre riservato i colpi di scena agli ultimi minuti. Non ha avuto riscontri l'indiscrezione, vicino ad ambienti televisivi, della candidatura di Torino il patron di Canale 21, anche la scorsa elezione si parlò di una discesa in campo di Renzo Rossellini, che a dire il vero arrivò anche a coniare il nome di una lista, ma alla fine ci fu il colpo di scena con l'entrata di Salvatore Della Pace nella lista di Stefano Della Pietra. Comunque al momento i vari raggruppamenti sono presi a studiare i movimenti elettorali e tutto è possibile, persino un ritorno in scena di Stefano Della Pietra. Imperversano le discussioni in rete con interventi vari su Positanonews, diventata il riferimento online in costiera amalfitana, ma anche su blog e su face book, con un profilo, nostalgico maiorese, dove si discute di varie problematiche. Quello che viene addebitato maggiormente all'amministrazione uscente è la sua "assenza" anche fisica rispetto alle problematiche di una città finita sotto i riflettori per problematiche di ordine pubblico o per diritti negati, come la spiaggia libera, o scontri su project financing, che hanno visto un referendum però disertato,A questo malessere e malcontento non si riesce però a trovare una canalizzazione i una ben precisa ed individuata figura o corrente politica capace di convogliare tutti i consensi della cittadina che va al voto cercando anche una sua identità.