
Morganti
De Laurentis sorvola sull'arbritaggio e si consola rinnovando il contratto a Lavezzi (Anna Laudati)
Due rigori negati agli uomini di Mazzarri, un palo e una traversa di Cannavaro riscaldano i cuori dei sessantamila tifosi presenti al San Paolo sabato sera, incuranti del freddo e della pioggia. Un pareggio non meritato, una porta stregata, ma De Santis resta imbattuto e lo stadio a fine partita festeggia gli azzurri e inveisce a lungo contro Morganti.
Il presidente Aurelio De Laurentiis non si ferma davanti alle telecamere di Sky e si limita a dire «stasera lascio parlare la moviola». Quanto al tecnico Mazzarri, dice di pensarla come il suo presidente e, sempre ai microfoni di Sky, aggiunge che «sarebbe il caso che si valutasse l'operato dell'arbitro». «Comunque - aggiunge - non abbiamo vinto anche per colpa nostra, visto che abbiamo avuto quattro-cinque palle-gol e le abbiamo sprecate. Quando uno ha delle occasioni clamorose, dovrebbe concretizzarle. La mia squadra avrebbe meritato largamente di vincere, è stata solo poco fortunata».
«Nel secondo tempo il Genoa non ha mai superato la metà campo - conclude Mazzarri. «Mi brucia perchè non vincere certe partite ha dell'assurdo».
De Laurentis volta subito pagina e si consola annunciando il rinnovo del contratto con Ezequiel Lavezzi e preferisce non parlare dell'arbitraggio limitandosi a dire che per «come è strutturato il calcio bisogna stare zitti, segnare e guardare avanti». Meglio non polemizzare «dite voi, io non posso parlare, - dichiara il Presidente - abbiamo disputato una bellissima partita ma non abbiamo segnato. È inutile parlare se non si fanno gol».
Su Lavezzi spiega De Laurentis - «Abbiamo rinnovato l'accordo con il 'pochò Lavezzi: avevamo un contratto di cinque anni che ora abbiamo reintegrato. Questo è accaduto due mesi fa ma gli scritti sono stati firmati prima che il giocatore volasse a Buenos Aires. Tornerà in splendida forma per la gara contro l'Inter».
Walter Mazzarri consola i suoi che lamentavano la sorte avversa « se si continua a giocare come oggi si vinceranno tante partite».