
Sorrento senatore Lauro non candidato a sindaco
Alla spaccatura del PDL in più tronconi secondo indiscrezioni uscite da più parti e riportate anche oggi da Il Mattino, a firma di Antonino Siniscalchi, il decano del giornalismo in Penisola Sorrentina, considerato la firma più autorevole sul territorio della carta stampata, si stava pensando ad una candidatura unitaria nella persona del senatore Raffaele Lauro ( ipotesi ventilata, a dire il vero, da più parti negli ambienti politici e nei media sorrentini ) che si sarebbe contrapposto al ritorno dell’ex sindaco Ferdinando Pinto (1995-2000) al vertice del Pd e al vice sindaco uscente, Rosario Fiorentino, che è l'unico che sta continuando per la sua strada con decisione e senza tentennamenti. Dal centro sinistra nessuna reazione, si cerca un uomo nuovo che riesca ad aggregare un ampio schieramento, in mancanza si tornerebbe all'unico sindaco che ha rotto l'egemonia del centro-destra a Sorrento negli ultimi anni, mentre le scelte definitive del centrodestra sono lontane e smentite dal diretto interessato. "Indiscrezioni insistenti - spiega il Senatore Raffaele Lauro - sull' ipotesi di una mia candidatura a Sindaco di Sorrento, mi costringono, mio malgrado, ad una ennesima e, mi auguro, definitiva smentita. Si tratta di notizie radicalmente infondate, inventate ad arte da chi ha solo interesse a creare tensioni tra le diverse espressioni del PdL di Sorrento, in una fase decisionale molto delicata, e teme l'unità del partito di maggioranza. Una mia candidatura a Sindaco, per il PdL, che sarebbe, comunque, per me, un grande onore, impedirebbe, di fatto, il rinnovamento della classe dirigente locale, oltre ad essere fisicamente incompatibile con il corretto e responsabile assolvimento dei miei attuali incarichi nazionali. Sono certo che - conclude l'esponente politico del PdL - la saggezza politica dell'on. Paolo Russo e la buona volontà di tutti riusciranno a trovare quella sintesi necessaria per dare a Sorrento, sulla base di una chiara intesa programmatica e di coalizione democratica, un nuovo Sindaco, una nuova Giunta e un nuovo Consiglio Comunale, adeguati ad affrontare le sfide di un turismo globalizzato e al perseguimento dello sviluppo economico e civile della comunità sorrentina." La smentita dovrebbe chiudere per sempre la vexata questio della discesa in campo di Lauro, che è considerato comunque un uomo forte del centro-destra della penisola sorrentina, capace di influire sia su Sorrento che Massa Lubrense, i comuni al voto nella zona della provincia di Napoli di cui si occupa Positanonews, le voci comunque c'erano. Il Pdl conta sulle capacità di mediazione del neo-commissario cittadino, l’onorevole Paolo Russo, per ricomporre le frizioni interne sul dualismo tra il coordinatore Giuseppe Stinga e Giuseppe Cuomo, designato da esponenti di centro-destra, e legati, per lo più, all’amministrazione uscente di Marco Fiorentino (non si ricandida dopo due mandati eattende la nomination per le regionali). "L’obiettivo del Pdl è chiaro: lavorare a una candidatura unitaria - ha detto Siniscalchi, ma tutte le fonti concordano su questo tentativo - . Ma per farlo, l’onorevole Paolo Russo ha chiesto un passo indietro ai due gruppi. Passo indietro che Giuseppe Stinga sarebbe pronto a concedere se il senatore Raffaele Lauro dovesse ricevere l’investitura di candidato sindaco. Una ipotesi che, tuttavia, al momento, trova tiepidi consensi nel gruppo di Giuseppe Cuomo, anche perché la designazione di Lauro potrebbe precludere il dialogo in atto tra lo Cuomo e Piergiorgio Sagristani, consigliere provinciale Udc. Al momento le parti rimangono distanti e se il braccio di ferro dovesse continuare, lo scenario non cambierebbe in quanto Cuomo ha ribadito che correrà anche senza l’appoggio del Pdl. Per dDomenica prossima il Pd conferma l’appuntamento con l’elettorato per la presentazione delle linee guida e la struttura della lista. Il centro sinistra punterebbe proprio sulla frammentazione del Pdl per giocarsi le chance di ritornare al Comune con una candidatura di spessore. Come quella che porterebbe a Ferdinando Pinto, unico sindaco di centro-sinistra della storia di Sorrento. Confermano le loro candidature, invece, il vicesindaco uscente Rosario Fiorentino (con il sostegno di tre liste civiche) e Luigi Di Prisco (con il movimento civico Sorrento di tutti)." La dichiarazione di Lauro testimonia, secondo noi, solo una cosa, che nel PDL la rottura è insanabile e sarà solo in un eventuale ballottaggio che potrebbe convergere per riuscire a riconquistare la capitale delle Terre delle Sirene.