
Ravello ha un auditorium Positano poteva averlo e sta a guardare
Ravello diventa regina della costiera amalfitana con un auditorium di 400 posti costruito ex novo. Positano ne aveva uno già pronto per 800 posti e non ci è riuscita a sbloccarlo. L'inno alla gioia che ha accompagnato oggi il concerto del San Carlo a Ravello è stato lo stesso che echeggiva il 19 maggio 2007 nella struttura dei Romano al di sopra del parcheggio Mandara. Il costo? Un quinto di quello che è stato necessario per l'auditorium di Ravello Le cifre per la struttura che sovrasta la costa d' Amalfi, ideata dall'archistar brasiliana Oscar Niemeyer, variano, ma si parla sicuramente di circa 20 milioni di euro. Ne sarebbero bastati circa 4 per realizzare una struttura simile a Positano, altrettanti, forse, per acquistar gli spazi (le cifre sono generiche ma sicuramente inferirori di gran lunga a quelle di Ravello ) , che ora rimane a guardare basita la Città della Musica destinata senza ombra di dubbio a fare da comprimaria. Ravello è riuscita dal nulla a costruire qualcosa che Positano già aveva e gli mancava come il pane, questa è la verità che ne i politici attuali ne gli aspiranti tali riescono completamente a percepire. La struttura, era stata progettata dall’ingegnere Tullio Russo e costruita nel 1987 da un privato, nserita in un contesto paesaggistico ambientale di rara bellezza, a ridosso del costone roccioso e a pochi passi dal centro storico, da piazza dei Mulini e da via Pasitea. Largo 1100 mq, alto 30m, l’auditorium di via Durece poteva contenere oltre 800 posti a sedere.L’enorme spazio, in questi anni, è stato pressochè inutilizzato, solo sulla copertura sono stati realizzati un campo di calcio e due di tennis. Da allora sono passati ben 23 anni senza soluzione, c’è stata la promessa di vendere in favore dell’amministrazione comunale di Positano, intenzionata ad acquistare la struttura con il sostegno della Provincia di Salerno e della Regione Campania, e a farne un centro polivalente per ospitare grandi eventi.«Le trattative - aveva sottolineato all'epoca il sindaco di Positano, Domenico Marrone - sono in fase avanzata e per fine maggio inseriremo l’opera nel parco progetti da presentare alla Regione Campania per richiedere i finanziamenti. La forte sinergia istituzionale che ho riscontrato intorno a questo progetto mi fa ben sperare nella possibilità di acquistare e completare l’opera. Si tratta di un progetto per cui occorrono 9 milioni di euro. Positano ha bisogno di questa struttura per dare alla musica, alla danza, alla moda uno spazio degno e per riportare ’Cartoons on the Bay’ in Costiera». La struttura era stata inserita nei Patti Territoriali e ancora non si è capito perchè non fu finanziata, fu fatta anche una società, Positano Events, e neanche se ne è saputo nulla. Intanto Cartoons on the Bay, che apriva la stagione turistica già in primavera, è andata persa e Positano continua a non avere spazi di rilievo per iniziative del genere. Non ci resta che guardare le stelle, come diceva Cronin, perchè il treno, quello dei finanziamenti, favorito dalla Regione Campania , è passato e ha fatto fermata unica a Ravello.