
Ravello auditorium guarda alla costiera amalfitana
Domani si inaugura l'auditorium Oscar Niemeyer, quasi 4 anni di lavori, altrettanti di battaglie, ma alla fine l’opera è compiuta, nonostante le tante critiche e i tanti malumori. Dal 26 ottobre 2006 al 29 gennaio 2010, data dell’inaugurazione dell’Auditorium progettato dall’archistar brasiliana Oscar Niemeyer, che scatterà fra 24 ore, è stato l'argomento principale degli articoli su Ravello di Positanonews, il quotidiano online della costiera amalfitana e penisola sorrentina, fra le prime dieci testate online della Campania. Quasi ogni settimana c'è stato un articolo su quest'opera, nell'ultimo mese quasi ogni giorno. Un interesse condiviso in questo periodo dalle maggiori testate nazionali per un evento che potrebbe, il condizionale è d'obbligo, concretizzare gli auspici e le speranze del territorio "destagionalizzare" il turismo.
Tutta la costiera amalfitana guarda a Ravello e noi siamo qui. Questa mattina su Via della Repubblica, la stradina che collega Ravello con San Cosma e Torello e passa per l'auditorium, appaiono i segnali di divieto di sosta. L'aria è rarefatta a Ravello, ma l'attesa è grande e la corsa ai biglietti, con inevitabili polemiche per i pochi posti, è la prova tangibile del successo dell'evento. La consegna definitiva dei lavori avverrà tra qualche giorno, ma la struttura è pronta e funzionale, nell'attesa di sciogliere i nodi sulla gestione fra Comune di Ravello e Fondazione Ravello, decisa a settembre con la Regione Campania con un voto che si doveva fare a novembre in consiglio comunale rinviato sine die con scontri fra minoranza e maggioranza e le dimissioni dell'assessore al turismo Gino Schiavo. Ora tutti guardano a questa struttura che si staglia sulla costa d' Amalfi e le sue potenzialità.
Un'onda bianca sulla costiera amalfitana. Al di là di ogni considerazione estetica e ambientalistica, ci sono i pro e i contro, come ogni cosa, può piacere e non piacere, ma fa discutere e diventa già solo per questo interessante. Ci sarà, e già c'è, chi viene a Ravello per vedere quest'opera. E questo è un dato di fatto.
Tre giorni di musica, danza e cinema, con ampi spazi dedicati all’approfondimento culturale, passando per l’omaggio doveroso a Oscar Niemeyer, senza dimenticare i piaceri della gastronomia più raffinata. Tutto quanto sia in grado di offrire una struttura moderna ed elegante come l’Auditorium “Oscar Niemeyer” di Ravello sarà esibito al pubblico nel corso dei tre giorni dell’inaugurazione.
La grande musica sinfonica – Innanzitutto, con la proposta della Nona Sinfonia di Beethoven, nell’interpretazione dei complessi del Teatro di San Carlo, affiancati dai giovani solisti dell’Accademia del Teatro alla Scala e diretti dal 26enne David Afhkam, numero due della Gustav Mahler Jugendorchester. La Musica da camera – Al miglior repertorio cameristico rimanda, invece, il concerto di Salvatore Accardo, uno dei massimi violinisti del nostro tempo, alle prese con le celeberrime “Stagioni” di Vivaldi. Insieme a lui, l’Orchestra da Camera Italiana, complesso giovane ed affidabile cresciuto sotto le cure dello stesso Accardo.
La Danza – Hanno tra i dieci ed i diciotto anni gli straordinari ballerini che giungono dal Brasile con la Escola do Teatro Bolshoi. La scuola, fondata dal prestigioso Teatro Bolshoi di Mosca, ha dato nuove aspettative ad un numero enorme di bambini e ragazzi brasiliani. Il Bolshoi propone un ricco Gala incentrato, nella prima parte, sulla figura e la musica di Chopin, nel bicentenario della nascita.
Il Cinema – Chiude la tre giorni un evento dedicato alle scuole della Costiera. Dalla collaborazione con il Giffoni Film Festival nasce la possibilità di proiettare, con la nuova tecnologia 3D, il film “Nightmare before Christmas” di Tim Burton: il cinema a Ravello, insomma, un altro piccolo miracolo reso possibile dall’Auditorium Niemeyer.
La Musica Pop – Attesissimo il concerto di Lucio Dalla, amico fedele di Ravello. Il noto cantautore non ha voluto perdere l’occasione di esibirsi in quell’auditorium che ha visto nascere, nel corso degli ultimi due anni. Il suo concerto sarà una novità assoluta: ad accompagnarlo, infatti, sarà l’orchestra del San Carlo, chiamata a dare veste classica ai suoi successi di sempre.
I Convegni – Due imperdibili convegni arricchiscono la tre giorni di interessanti momenti di riflessione. Alcuni tra i più importanti architetti di oggi si riuniranno in Villa Rufolo per celebrare il genio di Niemeyer, mentre di cultura come risorsa si parlerà nella sala convegni dell’Auditorium.
All’inaugurazione non parteciperà fisicamente Oscar Niemeyer, poichè “Come tutti sanno non prendo l’aereo – commenta Niemeyer – ma vorrei esserci per l’inaugurazione…”. Per Ravello con l’Auditorium arriva l’ora della svolta, dopo essere diventata una delle cittadine più belle della Costiera Amalfitana e conosciuta in quasi tutto il mondo, adesso potrà destagionalizzare il turismo, proponendo eventi anche in mesi più freddi. Così da diventare la Salisburgo del Mediterraneo, come han detto in coro Bassolino e De Masi, ma la politica deve fare la sua parte. Ravello è a una svolta, se prevarranno le divisioni politiche e gli interessi ai "posti", non quelli nell'auditorium che, purtroppo, sono fisicamente pochi, ma quelli di potere e di lavoro, allora l'auditorium rischia di essere la solita "cattedrale nel deserto", se, invece, mettendo da parte gli schieramenti locali, e aprendosi al resto della costiera amalfitana e al mondo, si progetta per il futuro, l'auditorium può essere una speranza per uno sviluppo del territorio.