
Positano giornata della lingua madre
Il napoletano come lo swahiili, in tutto il mondo l'Unesco dedica una giornata alla propria lingua madre. E venerdì la costiera amalfitana, che è territorio Unesco, partecipa all'iniziativa con la nostra testata . Le scuole di Positano e Praiano in costa d' Amalfi , dirigente Giuseppe Pezza, con il patrocinio di Positanonews e Posidonia , aderiranno alla Giornata Mondiale della Lingua Madre. In occasione della celebrazione della Giornata Internazionale della Lingua Madre promossa dall’UNESCO e giunta ormai alla sua decima edizione, il 19 febbraio 2010, alle ore 11,00, nell’Auditorium, annesso alla Scuola Secondaria di I grado di Positano, sarà organizzata una manifestazione sul tema del dialetto napoletano, patrocinata dal quotidiano online Positanonews e dall’associazione Posidonia, che gestisce anche la biblioteca comunale, con la collaborazione di wikimedia foundation.
Per tale evento gli alunni prepareranno vignette, poesie, disegni, canti, pezzi teatrali in lingua dialettale sotto la guida dei loro insegnanti.
Per l'associazione Positanonews, direttore Michele Cinque ed editore Antonino D'urso, è una occasione per poter promuovere la lingua madre le nostre tradizioni e rivendicarne una dignità e di questo ringraziamo il Preside per la sensibilità dimostrata e le insegnanti tutte per la loro grande disponibilità.
Per Posidonia, in particolare Maria Rosaria Manzini e Simona D'Urso, è il continuare un percorso iniziato con i Moti dell'anima, per la quale sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione, e continuato con le decine di iniziative dedicate alla poesia. Con la biblioteca, diretta di Birgit Desaga Cinque, questa iniziativa diventa ancora di più strumento per il recupero delle tradizioni.
Sarà presente anche l’associazione “Franco di Franco” nelle persone di Talamo Giulia e Di Franco Eugenia, che cureranno l’esibizione dei ragazzi delle classi I della Scuola Secondaria di Positano in danze e canti della tradizione positanese. Un lavoro encomiabile nella musica. Ma anche chiunque altra associazione o persona che voglia contribuire all'iniziativa.
Su Positanonews, il quotidiano online della costiera amalfitana e penisola sorrentina, esiste, a cura di Sabine Cretella, ideatrice della prima wikipedia in napoletano, e Carmine Colasino, la prima sezione di notizie online in lingua napoletana.
La Giornata Internazionale della Lingua Madre, proclamata dalla Conferenza Generale dell’UNESCO nel novembre del 1999, viene celebrata da febbraio 2000 ogni anno per promuovere la diversità linguistica e culturale e il multilinguismo.
La giornata ha origine dal riconoscimento internazionale del Language Movement Day che viene celebrato in Bangladesh dal 1952.
La Giornata Internazionale della Lingua Madre si celebra il 21 febbraio, ma dovunque viene preceduta da una settimana di iniziative, manifestazioni, scritti e letture, costituisce un’occasione per ricordare agli stati membri il fine di questa giornata: il riconoscimento della diversità linguistica e l’importanza dell’educazione al multilinguismo.
Foto MASSIMO CAPODANNO
La manifestazione è aperta a qualsiasi iniziativa. Se si vuole partecipare con spettacoli, interventi o altro evento per la giornata dedicata alla lingua madre chiunque può farlo segnalandocelo. Per l'occasione si raccoglierà tutto quanto verrà inviato a redazione@positanonews.it nella apposita sezione della testata giornalistica
6-TENGO ‘NA PREVELA R’UVA
Tengo ‘na prevela r’uva, primma acerva e po’ matura
vace ‘o viento ‘a vott’’a mare, pesca pesca marenare,
marenare pesca pesca e ne pesca vintitre,
vintitre sott’’a purtella, jesce soreta ‘a cchiù bella,
jesce soreta ‘a cuncepita, cu cu ca jesce fora a la città,
cu cucurucù jesce fora e cuve tu!
7- LUCA SANTO
Luca santo ca se rice, ca purtava nu libro a piere,
tanto largo e tanto stritto ca ‘nce cape Gesù Cristo.
Gesù Cristo rurmeva a capo, a Maronna rurmeva a piere,
se vutava Gesù Cristo:- Becca bè, che vaie facenno?
Je vaco a chella casa ca l’angelo ‘nce trase;
Luca, Matteo, Maria Maddalena; Luca, Giuvanne, Maria t’accumpagne.
Ascette Maria Vergine cu sette mazze ‘e fuoco:
- Chi nun se vo ‘mparà ‘mParaviso nun ‘nce va;
‘mParaviso belli ccose, chi ‘nce va s’ ‘nce arriposa,
all’ Inferno mala ggente, chi ‘nce vace se ne pente
e nun serve lu pentì: chi ‘nce vace nun po’ scì!
8- CARNEVALE SURUNTO SURUNTO
Carnevale surunto surunto,
quann’è a Pasca facimmo li cunti,
quanno ‘a reto te sient’’e tirà,
‘o sasiccio a Don Paolo ‘o vuò pagà.