
Anno giudiziario
I magistrati italiani manifesteranno così il loro dissenso nei confronti del Ministero alla cerimonia di inaugurazione dell'anno. Lo ha deciso la giunta dell'Associazione nazionale magistrati
In mano una copia della Costituzione per "simboleggiare il forte attaccamento alla funzione giudiziaria e alla Carta costituzionale" e tutti fuori dall'aula al momento dell'intervento del rappresentante del Ministero per "testimoniare il proprio disagio per le iniziative legislative in corso, che rischiano di distruggere la giustizia in Italia, e per la mancanza degli interventi ne-cessari ad assicurare l'efficienza del sistema". I magistrati italiani protesteranno così alle cerimonie di inaugurazione dell'anno giudiziario di sabato prossimo in tutti i distretti di Corte d'appello. Lo ha deciso la giunta dell'Associazione nazionale magistrati.
Il rappresentante dell'Anm "leggerà unicamente il documento predisposto dalla giunta del sindacato delle toghe e alla fine del suo intervento mostrerà una copia del dossier “Le verità dell'Europa sui magistrati italiani” che poi consegnerà al presidente della Corte d'Appello. Contemporaneamente i rappresentanti della giunta locale distribuiranno ai presenti una copia del dossier". All'esito della cerimonia, conclude la nota, la giunta locale organizzerà una conferenza stampa in cui oltre a illustrare il documento della giunta e il dossier, si esporranno le particolari situazioni del distretto.
Da sky 24ore tg Michele Pappacoda