
Cane Roky
Ripropongo ancor una volta questa storia dicendo che gli animali a volte sono meglio degli uomini esempio questo cana che fa 600 km a piedi per ritrovare il proprio padrone.
Seicento km a quattro zampe per ritrovare il suo padrone: sembra una nuova versione del celeberrimo film "Torna a casa Lassie", in realtà è la storia vera di Rocky, un pastore tedesco di cinque anni.
Rocky era stato adottato cucciolo in un canile da un ragazzo siriano, Ibrahim, che vive a Carrara e lo ha allevato fin da piccolo. Durante una gita al mare, il pastore tedesco era stato rubato da un gruppo di nomadi. Per tanto tempo ibrahim ha provato a cercarlo, senza saperne più niente. La storia, però, continua: abbandonato dal gruppo di nomadi, Rocky viene infatti adottato da una famiglia salernitana, che lo dota di una targhetta con un nuovo nome ed un numero telefonico di riferimento.
Poco tempo dopo, il cane scappa. Destinazione, neanche a dirlo, Carrara, alla ricerca del suo vero padrone. Dopo due mesi di viaggio, Rocky è stato ritrovato da un gruppo di persone a Pisa. I volontari che lo prendono in custodia, letta la targhetta, chiamano la famiglia di Salerno, ma poco dopo ecco la scoperta: il cane ha un tatuaggio che Ibrahim gli aveva fatto fare e che permette così ai volontari di risalire al vero padrone.
Dopo 600 chilometri percorsi a piedi, quindi, il fedele pastore tedesco ha potuto riabbracciare il suo padrone.
Michele Pappacoda mjcheva@live.it