
Sorrento il pavesino della Lega Navale
La sezione della lni, Lega Navale, di Sorrento è stata coinvolta da un nostro socio in un’operazione particolare .
La parola alla nostra socia dodicenne “ Talia”:
Ciao a tutti, voglio raccontarvi qualcosa di straordinario: domenica 13 dicembre 2009 , dopo la messa in cattedrale , ritornando a casa ho trovato sul tappetino di casa mia un cucciolo di cane abbandonato forse smarrito .
Il cucciolo l’ho chiamato “pavesino” ( per il colore) ed era molto educato , piccolo e buono ma i suoi occhi esprimevano tristezza . Immediatamente ho lanciato un SOS alla mia famiglia per poterlo tenere con noi per sempre ma purtroppo , abitando in un appartamento e viaggiando molto spesso , mio padre ha deciso di non poterlo tenere.
M i sono così rivolta alla grande famiglia della lega navale. Infatti con mio padre che è il presidente della sezione di sorrento , abbiamo lanciato mail a tutti i soci e simpatizzanti per invitarli a trovare casa a Pavesino . Contemporaneamente sono corsa in cattedrale al duomo di sorrento dove ho coinvolto in questa operazione tutti i ragazzi dell’ACR cercando tutti insieme una soluzione al caso.
Molto attiva è stata la mia amica Zaira che ha telefonato a veterinari e all’associazione cani . Ma anche qua senza esiti positivi . Abbiamo cosi deciso , visto che la notte stava arrivando di farlo dormire a rotazione presso le nostre case ( prima da Jacopo, poi tre giorni da Zaira , poi a casa mia … non vi dico la mia felicità ).
Il sesto giorni arriva una telefonata da Giovanni M. ( sempre disponibile e affianco alle attività della LNI di sorrento ) nella quale ci conferma la disponibilità di una signora a prendersi il cucciolo.
Io, Zaira e la mamma abbiamo scritto una” preghiera del cane” per leggerla alla nuova padroncina che voglio così trasmetterla :
la mia vita dura 10-15 anni, se mi odi mi fai soffrire, pensaci bene prima di prendermi con te!
Cerca di volermi bene così come sono perché non sono stato io a scegliermi,né ho la possibilità di scegliere amici e padroni.
Lasciami il tempo di capire quel che desideri da me, prima di sgridarmi, se non capisco cosa vuoi.
Amami, perché io vivo per questo!
Non arrabbiarti con me e non castigarmi.
Tu hai il lavoro, i tuoi amici, i tuoi divertimenti ; io ho solo te!!
Parlami ogni tanto, se ti sembra che non capisca, sappi che io so quello che pensi e che senti.
Ricordati che non dimentico mai come ti comporti con me, prima di picchiarmi, pensaci bene, potrei morderti però non lo farò mai!
Quando sono picoolo non considerarmi come un giocattolo da buttare via quando non ti serve più, perché il mio amore per te dura per sempre!
Prenditi cura di me quando invecchierò se diventerò sordo o non potrò più camminare, qualcuno si prenderà cura anche di te perché la vecchiaia e uguale per tutti!.
Successivamente , mio padre , mia madre e giovanni ,hanno consegnato finalmente” pavesino” che è stato accolto con felicità e gioia nella nuova casa della signora ” Nanninella” e così avrà passato sicuramente un bellissimo natale .