
Auditorium Oscar Niemeyer
Ravello, costiera amalfitana . Dopo 72 mesi di gestazione e 40 mesi di costruzione, nei prossimi giorni sarà inaugurato l’Auditorium “Oscar Niemeyer”. La Fondazione Ravello, che ha procurato il progetto e che si è impegnata per la sua realizzazione, è orgogliosa di questo capolavoro che, dopo secoli dalla costruzione del Duomo e di Villa Rufolo, dopo cento anni dalla costruzione di Villa Cimbrone, proietta Ravello nel futuro con una nuova opera d’arte.
❖ Come tutti i capolavori di architettura, anche l’Auditorium ha suscitato entusiasmi e dissensi. Ma ora esso offre un luogo sereno e funzionale, per gli incontri, la musica, la danza, le arti visive, lo sport.
❖ Dopo avere finanziato l’opera, dopo averla accompagnata in misura determinante durante tutta la costruzione, la Regione Campania è nuovamente intervenuta finanziando l’inaugurazione e affidandone alla Fondazione Ravello sia la progettazione che la produzione.
❖Per collaudare tutte le potenzialità di questo straordinario contenitore polivalente, l’inaugurazione non si esaurisce in un solo spettacolo ma prevede nove eventi di vario genere. Per ciascun evento, la Fondazione ha voluto che 50 posti fossero riservati ai ravellesi che ne fanno richiesta. Inoltre, allo spettacolo del 29 sera sono invitati, insieme ai loro accompagnatori, tutti i ragazzi di Ravello che studiano danza. Al concerto di domenica 31 mattina sono invitati tutti gli anziani di Ravello. Lo spettacolo di domenica 31 pomeriggio è interamente riservato ai ravellesi più giovani. Nella Cappella di Villa Rufolo è prevista una trasmissione in diretta di tutti gli eventi. Per chiunque desideri vedere l’Auditorium, sono programmate visite, guidate dagli stessi tecnici che ne hanno diretto la costruzione.
❖ La Fondazione è grata a Oscar Niemeyer che ci ha regalato questo capolavoro; ai tecnici e alle maestranze che lo hanno realizzato; ai ravellesi che hanno sopportato i disagi del cantiere, comprendendo con lungimiranza i vantaggi che ne deriveranno alla collettività.
Per tutte le informazioni e le prenotazioni basta rivolgersi agli uffici della Fondazione in Via Wagner, 5 oppure telefonare al numero 089.858360