Antonino Giglio “l’amministrazione comunale di Sorrento non ha dato la giusta importanza al centro anziani cittadino così come avviene nei comuni a noi limitrofi.”. Duro affondo da parte di Antonino Giglio, membro del direttivo del centro anziani di Sorrento, il quale da circa 20 anni ha sempre ricoperto ruoli dirigenziali all’interno del centro cittadino. L’attacco è giunto dopo l’assenza per presunta malattia di tutta l’amministrazione comunale di Sorrento in occasione della Befana dell’anziano svolta lo scorso 6 gennaio,presso la sala consiliare di Sorrento. “In passato – dichiara Giglio – in tutte le feste, manifestazioni sociali, riunioni e assemblee è sempre stato presente un delegato del Comune di Sorrento o del Piano sociale di zona. Quello avvenuto negli ultimi anni è stato un disinteresse totale. L’avvenimento più eclatante – continua Antonino Giglio – si è verificato lo scorso 6 Gennaio . L’intera amministrazione comunale di Sorrento capeggiata dal Sindaco la mattina alle 10,30 presso la sala consigliare era al gran completo per celebrare la manifestazione Sorrento Civica, il pomeriggio soltanto 6 ore dopo in occasione della Befana dell’anziano, svolta nello stesso luogo della manifestazione della mattina, a detta di un rappresentante dell’amministrazione comunale l’assessore Mario Gargiulo erano tutti assenti perché tutti affetti da influenza. A mio parere – tuona Giglio – o noi anziani portiamo sfortuna all’amministrazione che si è ammalata improvvisamente, oppure c’è un totale disinteresse verso i nostri confronti. Ma i disagi del 6 Gennaio non finiscono qui. Infatti – continua Antonino Giglio – a concludere la Befana dell’anziano sono stati distribuiti agli anziani intervenuti 95 sacchetti di dolciumi a fronte di 500 iscritti al centro anziani di Sorrento. Noi anziani non accettiamo elemosine. Se questi sono i presupposti a mio avviso – continua Giglio – il distribuire solo pochi sacchetti di dolci non ha senso e dunque è meglio eliminare questa attività. Tutti questi episodi denotano un totale disinteresse da parte di chi amministra Sorrento nei confronti di noi anziani, specialmente se guardiamo a comuni a noi vicini come Sant’Agnello e Massa Lubrense, in cui le amministrazioni comunali sostengono in pieno le attività dei centri anziani , anche con la loro presenza fisica; probabilmente gli amministratori di Sorrento hanno molto da imparare dai loro colleghi dei comuni vicini”. Comunicato stampa