LA CITTA’ DEL FUTURO, COME SARA’? BISOGNA INFONDERE “INTELLIGENZA” NELLE CITTA’.
Il futuro è già presente! Questa oramai è una certezza. Un esempio? Vicino Abu Dhabi sta sorgendo “la città futura” si chiamerà Masdar City, ospiterà 50mila abitanti ed avrà 1.500 edifici adibiti ad uffici. Vi riporto un interessante “studio” fatto da IBM sul come sarà la Città del Futuro, non quella di Masdar City ma quella secondo la “visione” che è già allo studio nei laboratori IBM. La lettura dello scritto e poi l’immersione nella nostra Italia e nella nostra Sorrento e penisola vi farà…stare stretti! Come siamo indietro! Innovazione e tecnologia potrebbero essere le “armi” giuste per risolvere – nei prossimi 5/1o anni – i nostri problemi locali di economia. Che ne dite di una Sorrento…cielo, mare, bellezze naturali ed INNOVAZIONE TECNOLOGICA? E’ un sogno? No, si può fare! Buona lettura…Gaetano Mastellone
Le città del futuro?
Avranno propri sistemi immunitari, edifici in grado di comportarsi come organismi viventi, auto che gireranno con il serbatoio vuoto, sistemi per risparmiare energia e per rispondere a una situazione di crisi addirittura prima di ricevere una chiamata d’emergenza. E’ quanto afferma IBM nella quarta edizione del rapporto‘Next 5 in 5′, in cui sono contenute e spiegate una serie di innovazioni che potranno cambiare il modo di vivere, lavorare e divertirsi delle persone nelle città di tutto il mondo, nell’arco dei prossimi cinque-dieci anni.Il report ‘Next 5 in 5′ è redatto in base alle tendenze di mercato e sociali destinate a trasformare le città, nonché alle tecnologie emergenti in studio presso i laboratori IBM in tutto il mondo.
Nei prossimi cinque anni, infondendo intelligenza nelle città, assisteremo ai seguenti cambiamenti, afferma IBM.
Sistemi immunitari intelligenti. Data la densità di popolazione, le città continueranno a essere focolai di malattie trasmissibili. Ma, in futuro, i responsabili della salute pubblica sapranno esattamente quando, dove e come si diffonderanno le malattie, perfino quali saranno i prossimi quartieri a essere colpiti. Gli scienziati forniranno ai responsabili municipali, agli ospedali, alle scuole e ai luoghi di lavoro gli strumenti per rilevare, seguire, prepararsi e prevenire meglio le infezioni. Vedremo emergere un’internet della salute, in cui informazioni mediche anonime, contenute in cartelle cliniche elettroniche, saranno condivise in modo sicuro, per limitare la diffusione delle malattie e garantire la salute dei cittadini. Edifici come organismi viventi. Visto che le persone si spostano verso gli edifici cittadini a velocità record, gli edifici saranno costruiti in modo più intelligente. Oggi molti degli impianti che costituiscono un edificio – riscaldamento, acqua, fognatura, elettricità, ecc. – vengono gestiti in modo autonomo. In futuro la tecnologia che gestisce gli impianti funzionerà come un organismo vivente, in grado di percepire e reagire rapidamente, al fine di proteggere i cittadini, risparmiare risorse e ridurre le emissioni di anidride carbonica. Migliaia di sensori all’interno degli edifici monitoreranno ogni aspetto: dal movimento alla temperatura, dall’occupazione all’illuminazione. L’edificio non si limiterà a coesistere con la natura, la utilizzerà al meglio. Questo sistema consentirà di eseguire riparazioni prima che qualcosa si rompa, le unità d’emergenza risponderanno rapidamente con le risorse necessarie e i consumatori e gli imprenditori monitoreranno i consumi energetici e le emissioni di anidride carbonica in tempo reale, intervenendo per ridurli. Auto e bus con il serbatoio vuoto. Per la prima volta, la spia della riserva accesa non significherà la necessità di fare il pieno. Le auto e i bus cittadini non si affideranno più a combustibili fossili. I veicoli inizieranno a funzionare con una nuova tecnologia a batteria, che non necessiterà di ricarica per giorni o mesi, a seconda della frequenza di utilizzo della vettura. Gli scienziati e i partner IBM stanno lavorando alla progettazione di nuove batterie che consentiranno ai veicoli elettrici di percorrere 500-800 chilometri con una singola carica, rispetto agli 80-160 chilometri attuali. Inoltre, le reti intelligenti nelle città consentiranno di ricaricare le auto in luoghi pubblici e di utilizzare energia rinnovabile, come quella eolica, per la ricarica, non affidandosi più a impianti alimentati a carbone. Ciò abbasserà le emissioni e ridurrà al minimo l’inquinamento acustico. Sistemi idrici più intelligenti. Oggi una persona su cinque non ha accesso ad acqua potabile sicura, mentre i Comuni sprecano una quantità allarmante di acqua preziosa, fino al 50%, a causa di perdite nelle infrastrutture. Inoltre, si prevede che la domanda umana di acqua aumenterà di sei volte nei prossimi 50 anni. Per affrontare questa sfida, le città installeranno sistemi idrici più intelligenti, per ridurre gli sprechi fino al 50%. Le città installeranno inoltre sistemi fognari intelligenti, che non solo saranno in grado di prevenire l’inquinamento da deflusso nei fiumi e nei laghi, ma anche di depurare l’acqua rendendola potabile. Le tecnologie avanzate di depurazione dell’acqua aiuteranno le città a riciclare e riutilizzare l’acqua a livello locale, riducendo l’energia impiegata per il suo trasporto fino al 20%. Contatori e sensori interattivi saranno integrati nei sistemi idrici ed energetici, fornendo informazioni accurate e in tempo reale sul consumo di acqua, in modo da consentire l’adozione di decisioni migliori rispetto a come e quando usare questa risorsa. Prevenzione delle emergenze. Le città potranno ridurre e addirittura prevenire le emergenze, come la criminalità e le catastrofi naturali. I Vigili del Fuoco della città di New York, per esempio, hanno scelto IBM per costruire un sistema per la raccolta e la condivisione di dati in tempo reale per poter prevenire gli incendi salvaguardando al contempo i soccorritori.