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09/01/2010

ATRANI, COSTIERA AMALFITANA L´ALLARME FRANA FU LANCIATO CON UN ESPOSTO PER LE MINE NEL 2006

Atrani ci fu un esposto che denunciava il rischio sui costoni per le mine di Luna Rossa
Atrani ci fu un esposto che denunciava il rischio sui costoni per le mine di Luna Rossa

Atrani costiera amalfitana , anteprima Positanonews.it . Da più parti si legge che una delle concause da considerare, sul distacco del masso che ha ucciso lo chef   mentre era al lavoro nel ristorante “Da Zaccaria” al confine tra Atrani ed Amalfi, può essere quella delle numerose esplosioni di mine  durante i lavori del parcheggio in roccia “Luna Rossa”.

Va segnalato che proprio durante quei lavori, nell’ottobre del 2006, un centinaio di cittadini di Atrani e di Amalfi inoltrarono a varie autorità un esposto (che pubblichiamo in fondo), segnalando i potenziali pericoli, sia per l’abitato sia per “l’assetto precario dei versanti rocciosi”, che quelle continue esplosioni potevano generare. Successivamente, vista l’inattività, il documento venne inoltrato anche alla Procura di Salerno.

In quell’esposto veniva citata la pedonale che da Atrani conduce ad Amalfi: via Torricella.

Proprio da quella via, che corre fin sopra al ristorante “Da Zaccaria”, poco sotto il muretto di cinta, è avvenuto il tragico scollamento del masso.

Il geologo Concetta Buonocore, in un articolo pubblicato su questo giornale il 6 gennaio, asserisce: …non è illogico pensare che la realizzazione del parcheggio in roccia Luna Rossa fatta con l’uso di micro cariche abbia riattivato linee di fratture che fino ad oggi non avevano dato problemi”.

I cittadini, poi, espressamente, chiesero di "controllare ex post" il territorio e gli edifici privati.   I controlli furono fatti? E come? 

Senza ulteriori commenti, vi rimandiamo alla lettura dell’esposto, pubblicato in allegato, sotto questo scritto. 

Sig. SINDACO

UTC Responsabile settore LL.PP.

AMALFI

 

Sig. PREFETTO

SALERNO

 

Regione Campania

Autorità di Bacino Destra Sele

Centro Direzionale Isola C3 – NAPOLI

 

REGIONE CAMPANIA -Assessorato All’Ambiente

 Protezione Civile e Difesa del Suolo

Settore Difesa del Suolo

Via De Gasperi 28 – 4° p.

NAPOLI

 

Comando Vigili del Fuoco

Via Degli Uffici Finanziari - Salerno

 

GENIO CIVILE

 Via Porto– SALERNO

 

Comando Carabinieri

Amalfi

 

IMPIEGO MINE OPERA IN ROCCIA

“LUNA ROSSA” IN COMUNE DI AMALFI

LOCALITA’ ADIACENTE SS. 163 -

ESPOSTO

 

Premesso che il Comune di Amalfi è committente dell’opera in oggetto interessante la realizzazione di un parcheggio in roccia ubicato in zona sottostante Via Nuova S. Maria delle Signore, nelle adiacenze della SS. 163 a confine con il Comune di ATRANI;

che i lavori della suddetta opera hanno luogo con l’impiego di esplosivo dal 18-09-2006;  che detto esplosivo viene utilizzato almeno due volte nel corso della giornata, con cariche in serie fatte brillare tra le ore 9.30/11.30 e le ore 16.30/19.30;

che nei pressi del luogo ove si svolge l’opera, tra il comune di Amalfi e il contermine di Atrani, si trovano, a poche decine di metri, insediamenti civili;

che particolarmente sono interessate le seguenti aree e zone dei due comuni: AMALFI/ Via Nuova S. Maria delle Signore – Salita Roberto il Guiscardo – Salita Capodicroce – Salita San Lorenzo del Piano – Salita Ibsen, oltre alla zona est adiacente P.zza Municipio; ATRANI/ l’intero versante OVEST verso Amalfi con le seguenti vie: Pei Monti – Torricella – S. Sebastiano –  Papa Giovanni XXIII – Campo, oltre a parte del versante EST;

che detti luoghi e ambienti circostanti sono impegnati dall’onda d’urto che s’impatta all’interno della falda e viene avvertita nei rispettivi abitati di Amalfi e Atrani, direttamente presso le abitazioni, con vibrazioni ai vetri e alle murature dei fabbricati;

che giorno 18/10/2006 alle ore 20.53 è stata fatta esplodere una carica in serie, subito seguita da un’altra, di potenza elevata (mai impiegata in precedenza) tanto che si è avvertita sensibilmente anche nel versante EST di ATRANI in Traversa e Via Dragone e Arte della Lana; che l’indomani -19/10/2006- alle ore 10.00 è stata fatta esplodere altra carica di potenza pari se non superiore;

in considerazione, altresì, della delicata morfologia dei luoghi e dell’assetto precario dei versanti rocciosi, sia in direzione ovest / Monte Auro / in località Comune di Scala a confine con il Comune di Amalfi e Atrani, che EST / Monte Civita / a confine con il Comune di Ravello, attestato da studi ed indagini ufficiali e dalla Regione Campania - Autorità di Bacino Destra Sele - che ha individuato in particolare il territorio del COMUNE DI ATRANI come soggetto a RISCHIO FRANA/pericolosità P3 e P4 (rispettivamente a rischio elevato e molto elevato con disastro e perdita di vite umane); e che sono in corso, per disposizione dell’Autorità regionale, importanti lavori strutturali di consolidamento proprio nel versante OVEST del Monte Auro;

 

tutto ciò premesso i sottoscritti cittadini chiedono alle Autorità in indirizzo, ciascuno per i propri compiti e funzioni, quanto segue:

           

  1. di voler verificare il rispetto delle misure e dei dispositivi previsti dalla normativa in vigore in materia di esplosivi, a tutela delle persone e a salvaguardia dell’ambiente circostante;
  2. di voler verificare, per mezzo di studi ed indagini EX POST -anche agli edifici- avvalendosi di ogni strumentazione tecnica, gli effetti indotti dalle esplosioni sull’abitato di AMALFI e ATRANI e particolarmente nel sottosuolo e alla superficie delle aree, vie e versanti interessati dagli insediamenti, così come descritti e precisati in premessa e di voler estendere i rilievi e le valutazioni anche al versante EST dell’abitato di ATRANI, in considerazione delle cariche elevate fatte esplodere il 18 e 19 c.m.;
  3. di voler verificare la compatibilità dell’uso e del grado di esplosivo con la morfologia e la struttura del suolo e del sottosuolo circostante;
  4. di voler verificare la sequenza dell’intero programma lavori delle cariche già collocate e fatte brillare, la potenza dell’esplosivo utilizzato, e la compatibilità con l’ambiente circostante; di voler verificare altresì la potenza dell’esplosivo da impiegare per un eventuale programma futuro e la compatibilità con l’ambiente circostante;
  5. di voler verificare e controllare il grado di potenza anche per mezzo della collocazione di dispositivi e sensori all’ambiente circostante in direzione Amalfi/S. Antonio-P.zza Municipio e Atrani versante Ovest e parte dell’Est;
  6. voler disporre una verifica strutturale dei fabbricati che sono stati già interessati dall’onda d’urto, in considerazione del tempo di esposizione impiegato, come risultante della sommatoria delle cariche fatte esplodere allo stato;
  7. in presenza di inadempienze e mancati controlli voler disporre la sospensione cautelativa dei lavori.

Lì 23 ottobre 2006

(Renzo Novella – Nicola Castello – Andrea Gambardella – Luigi Conforti – Rosario Dipino)

seguono sottoscrizioni cittadini interessati di Amalfi e Atrani




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L'esposto contro le mine

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