
Positano Vito Cinque
Positano, costiera amalfitana . A un mese e mezzo dalla presentazione delle liste per il rinnovo del consiglio comunale e l'elezione a sindaco sembra tutto immutato fra i candidati sindaci emersi sinora dal panorama politico locale. Vito Cinque, continua le sue riunioni all'hotel Villa Verde, praticamente ogni sabato. Anche questa sera la riunione era aperta al pubblico e Positanonews ha partecipato ad una parte della discussione, entrando nel merito degli apparentamenti. Si parla di avvicinamenti da parte di alcuni gruppi politici, ma Cinque ribadisce la sua intenzione a voler proseguire da solo "Ho chiarito in più occasioni che noi andremo per la nostra strada - sottolinea Cinque -, vi sono stati dei contatti ma le mie condizioni è quella di non avere persone cha abbiano ricoperto ruoli politici, non siamo contro le persone, ma contro il sistema. Ed è questo sistema incancrenito che bisogna combattere." Dagli altri ragruppamenti nessuna novità, se non che Corrado Catenacci, l'ex prefetto designato da una parte del PDL della provincia di Salerno, vicina al presidente della Provincia Edmondo Cirielli, continua nei suoi incontri con tecnici, professionisti e imprenditori, mentre il gruppo che si rifà al PDL locale rimane sulle sue posizioni che sono quelle di puntare sul candidato Michele De Lucia, attualmente riferimento dell'opposizione in consiglio comunale, nonchè già assessore all'epoca dell'amministrazione Fusco. In casa PDL comunque si dovrà aspettare almeno il 23 gennaio, quando saranno sciolte le riserve su chi guiderà la segreteria provinciale ed, in particolare, su chi vincerà lo scontro Carfagna-Cirielli in provincia, la qualcosa si rifletterà anche nelle scelte locali, in particolare per i comuni al voto, come Maiori e Positano nella costa d' Amalfi. Dal gruppo di Domenico Marrone nessuna novità, si parla di new entry e rientri dal gruppo storico del 1996, ma trapela ben poco e non vi sono state riunioni pubbliche alle quali sia stata invitata la stampa. Stesso discorso per il gruppo di Lorenzo Cinque e Giuseppe Fusco che fa una precisazione "Noi siamo aperti a tutti e in particolare al gruppo di Vito Cinque, ma dire che lo corteggiamo non è propriamente esatto, abbiamo bussato alla sua porta perchè guardiamo con molto favore alle sue idee e al suo progetto."