
autobus salerno ubriaco alla guida
Ubriaco alla guida dell’autobus. Un autista del Cstp di trent’anni è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza dagli agenti della sezione "volanti", intervenuti dopo le segnalazioni di un automobilista la cui vettura era stata danneggiata. • E’ accaduto martedì sera. L’uomo, intorno alle 20.30, era alla guida della linea 21 che collega la stazione con Giovi. Stava effettuando l’ultima corsa ed era diretto al deposito di Fuorni. Mentre stava percorrendo la strada di via Casa di Giacomo, ha iniziato bruscamente a zigzagare danneggiando una vettura parcheggiata sul ciglio della carreggiata e tamponando un’altra macchina. Da quanto si è appreso, il dipendente del Consorzio salernitano trasporto pubblico non si è fermato per sincerarsi dei danni arrecati ed ha continuato la sua corsa. L’automobilista, inviperito, ha seguito l’autobus - sul quale viaggiavano una decina di persone - fino al deposito. • Qui ha preteso spiegazioni dall’autista. Tra i due è nato un diverbio dai toni accesi e così l’automobilista, per evitare una lite e per garantirsi il rispetto dei propri diritti, ha sollecitato l’intervento della polizia. Intorno alle 21 una pattuglia della sezione "volanti" della questura ha raggiunto il deposito: gli agenti, dopo aver placato gli animi dei due, hanno sottoposto il conducente all’alcol test. Il trentenne salernitano è risultato positivo ed è stato pertanto denunciato per guida in stato di ebbrezza. La corsa "anomala" del 21 era stata segnalata anche da alcuni passanti, che avevano notato che l’autobus zigzagava e da un passeggero, che, impaurito, aveva deciso di scendere alcune fermate prima del previsto.Il caso è stato sottoposto all’attenzione dei dirigenti del Consorzio salernitano trasporto pubblico che dovranno valutare il da farsi. • Allo stato l’autista è stato "congelato". Ieri, contrariamente al previsto, non ha effettuato nessuna corsa. La procedura prevede che debba essere sottoposto a controllo medico. Nel caso risultasse positivo all’assunzione di alcolici l’azienda potrebbe decidere di sospenderlo per un periodo dalla guida dei mezzi pubblici o di trasferirlo ad altre mansioni. Nei casi più gravi, come prevede il protocollo, la sospensione potrebbe anche tradursi nel licenziamento del dipendente a causa della sua inaffidabilitá e del potenziale rischio a cui potrebbe esporre i passeggeri. La Citta