Ennesimo drammatico caso di stalking nei comuni della Valle dell’Irno e dell’alto agro nocerino-sarnese. I carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino stanotte hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Nocera Inferiore su richiesta del Pubblico Ministero, Dott.ssa Elena Guarino, a carico di Cosimo La Brocca, disoccupato 40enne di Montercorvino Rovella.
Da diversi mesi l'uomo, non accettando la fine del rapporto sentimentale con la sua ex compagna, una collaboratrice domestica 32enne di Castel San Giorgio, si era reso responsabile di una serie di comportamenti persecutori nei suoi confronti. La donna è stata più volte aggredita con violenza e costretta a ricorrere alle cure mediche presso l’ospedale di Mercato San Severino dove, in una circostanza, le sono state riscontrate “contusioni multiple sul capo” ed una “ferita sull’arcata sopraccigliare”.
La vittima non aveva più la possibilità di uscire di casa per andare a lavorare perché veniva continuamente pedinata ed a causa di ciò era caduta in uno stato di ansia, paura ed angoscia; molto spesso, infatti, i tallonamenti si concludevano con vere e proprie aggressioni fisiche. Lo stalker è ritenuto responsabile anche di aver fornito al datore di lavoro della donna delle video riprese, attinenti la loro vita di coppia, inducendolo a licenziarla. Tale gesto ha convinto la vittima a rivolgersi ai carabinieri della Stazione di Castel San Giorgio per denunciare tutto.
I carabinieri hanno subito avviato le indagini, riuscendo a documentare l’intera vicenda persecutoria e ad acquisire inconfutabili elementi di colpevolezza nei confronti dell’uomo. La vittima, in un’occasione, ha riferito di essere stata minacciata dall’ex convivente con una mazza da baseball che, infatti, i Carabinieri della Stazione di Castel San Giorgio hanno ritrovato nell’autovettura dell'uomo. L’arrestato, infine, aveva regalato alla vittima, ovviamente a sua insaputa, un cellulare opportunamente modificato, che consentiva, come una sorta di ricetrasmittente, di ascoltare ogni sua telefonata.
L'uomo, dopo l'arresto, è stato quindi trasferito presso il carcere di Salerno-Fuorni, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’operazione di stanotte è l’ultima di una lunga serie di attività investigative condotte dai Carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino sul fenomeno: il bilancio dell’anno 2009 è di ben otto persone arrestate e numerose altre denunciate in stato di libertà per il reato di stalking
MICHELE PAPPACODA