ROMA - Un convoglio della metropolitana, a Roma, ha tamponato un treno fermo alla stazione di piazza Vittorio, in una zona del centro. Il bilancio al momento e' di una donna morta e di circa 236 feriti, dei quali cinque gravi, venti in condizioni giudicate serie, gli altri dimessi dopo essere stati medicati.. La donna deceduta e' una la trentenne di Frosinone - Alessandra Lisi, ricercatrice.
Il macchinista del treno della metro che ha tamponato un altro convoglio avrebbe una prognosi di 10 giorni.
I treni si sono presentati come due scatole una dentro l'altra. Secondo chi ha visto la scena dell'incidente, il vagone tamponato è rientrato di circa due metri, accartocciandosi. La causa potrebbe essere stata un guasto alla centralina di segnalazione del treno che ha tamponato il convoglio che lo precedeva. Secondo i primi accertamenti, infatti, il treno che sopraggiungeva a piazza Vittorio, e che andava in direzione Battistini, ha avuto il segnale verde ed ha proseguito quindi la sua corsa verso piazza Vittorio. Per questo motivo l'impatto, è stato spiegato, è stato "inevitabile e fortissimo, tanto che il primo vagone è entrato completamente nell'ultimo vagone del convoglio fermo a piazza Vittorio".
Sul luogo dove si è verificato lo scontro fra i due convogli sono giunti senza difficoltà numerosi mezzi di soccorso: ambulanze e vigili del fuoco. Il prefetto Achille Serra ha tenuto a sottolineare che la macchina dei soccorsi ha funzionato. La piazza e' stata isolata, con ripercussioni sul traffico nella zona. La linea A della metro e' stata chiusae sono state attivate navette sostitutive.
A tamponare il convoglio della metro A, secondo quanto si e' appreso, sarebbe stato uno dei nuovi treni Caf, vetture messe da poco in circolazione sulla linea e con tecnologia all'avanguardia, di fabbricazione spagnola, che sostituiranno gradualmente l'attuale flotta della metropolitana
Le persone che erano rimaste intrappolate tra le lamiere sono state tutte estratte dai vigili del fuoco. Non vi sono dunque più feriti bloccati nei treni.
BIANCHI: VELOCITA' TRENO CIRCA 25-30 KMH - E' plausibile che il treno della metropolitana che ha tamponato il convoglio fermo alla banchina della stazione di piazza Vittorio andasse ad una velocita "attorno ai 25-30 chilometri orari". Lo ha detto il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi, riferendo al Senato sull'incidente di questa mattina alla metropolitana di Roma. Il ministro ha poi sottolineato che nello scontro, il treno che ha tamponato è entrato in quello fermo in banchina per circa 3 metri. Il ministro ha poi annunciata che e' stata nominata una commissione di inchiesta che dovrà chiarire le cause dell'incidente nella metropolitana di Roma. Sarà al lavoro già da domattina ed è guidata dal direttore generale del settore sicurezza del ministero dei trasporti e composta da docenti e tecnici specializzati nel ramo. Sia i due treni che si sono scontrati, sia i sistemi di sicurezza che gestiscono l'intera linea sono "tecnologicamente avanzati" ha poi detto il ministro dei Trasporti. In particolare il ministro ha fatto due esempi. "Se il
convoglio si trova a percorrere una tratta ad una velocità superiore di quella consentita, entra in funzione un avvisatore acustico che emette un suono per sei secondi. Se il macchinista non frena, il treno si blocca automaticamente". Anche se il conducente del treno avesse avuto un malore, ha aggiunto Bianchi, "esiste un meccanismo che prevede il fermo automatico del treno".
BERTOLASO, SISTEMA SOCCORSI HA FUNZIONATO - "Il sistema dei soccorsi è stato efficace e ben coordinato". Così il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, in merito alle operazioni di soccorso seguite al grave incidente della metropolitana di Roma. "Ha detto bene il prefetto di Roma - ha sottolineato Bertolaso, intervenendo a Napoli - sono state importanti le esercitazioni svolte in occasione della simulazione di attentati terroristici". Bertolaso inoltre ha sottolineato anche l' importanza dell'attività svolta da una apposita struttura che si è occupata di prestare soccorsi ai turisti stranieri"
TRENO PASSATO CON ROSSO DOPO OK CENTRALE - Il convoglio che stamani ha tamponato l'altro treno della linea metro A sarebbe passato con il semaforo rosso e il macchinista avrebbe avuto l' ok direttamente dalla sala controllo che gestisce il traffico della metropolitana. E' quanto rivelerebbe una registrazione di una comunicazione intercorsa tra il macchinista ferito e il personale della sala. La registrazione è stata sequestrata dal personale della polizia.
VELTRONI, ATTENDIAMO SPIEGAZIONI - Il sindaco Walter Veltroni, giunto sul posto dell'incidente, ha detto di "aver chiesto a Met.Ro spiegazioni necessarie per capire come sia potuto accadere un incidente del genere". Il sindaco ha spiegato che, secondo quanto si è appreso, "un convoglio, tamponandolo, è entrato in quello che si trovava davanti". Tuttavia, "non si riescono a capire le motivazioni perché si tratta di treni nuovi e assolutamente funzionanti".
FERITI TRASPORTATI ANCHE IN BUS NEGLI OSPEDALI - Un autobus con dei feriti a bordo si e' recato all'ospedale San Giacomo dove i passeggeri non gravi saranno medicati e assistiti. Inoltre due pullman dell'Atac sono stati utilizzati per portare i feriti lievi negli ospedali di Tor Vergata e Sant'Andrea. Altri feriti, ritenuti più gravi, sono stati portai dal 118 con le ambulanze al San Camillo al San Giovanni al Fatebenefratelli dell'Isola Tiberina e 7 a Villa San Pietro. La maggior parte delle persone persone e' sotto choc.
PM INDAGA PER OMICIDIO E DISASTRO COLPOSO - Omicidio colposo, disastro colposo e lesioni gravissime: questa l'ipotesi di reato formulata dal Pm della procura di Roma Elisabetta Ceniccola che indaga sullo scontro tra due convogli della metropolitana avvenuto questa mattina a Roma. Il fascicolo, al momento, è contro ignoti in attesa che il Pm completi i primi atti istruttori tra cui l'interrogatorio del macchinista ricoverato al Policlinico Casilino. Il magistrato, intanto, ha disposto il sequestro dei convogli della metropolitana. Secondo quanto si è appreso saranno visionati i filmati girati dalle telecamere sulla linea A..
CORDOGLIO DI NAPOLITANO PER LE VITTIME " - Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, segue con partecipazione le drammatiche notizie dell'incidente nella metropolitana di Roma. Colpito dalle dimensioni della tragedia, il Capo dello Stato ha espresso, nei primi contatti con l'Amministrazione Comunale e con la Prefettura della Capitale, i suoi sentimenti di cordoglio per le vittime e di vicinanza ai numerosi feriti". E' quanto si legge in una nota del Quirinale.
PRODI, EVENTO TRISTE E INATTESO - "E' un evento triste ed inatteso. Speriamo che le brutte notizie si fermino qui". Lo ha detto il presidente del Consiglio Romano Prodi, accompagnato dal prefetto Achille Serra e dal questore Marcello Fulvi, lasciando l'obitorio comunale dove si trova il corpo di Alessandra Lisi, la trentenne morta questa mattina nell' incidente della metropolitana. "Le cause - ha proseguito il presidente - non sono state ancora definitivamente accertate, è meglio non fare ipotesi". Prodi spiega che non ha mai pensato alla possibilità di un attentato perché "mi è stato immediatamente comunicato che si
trattava di un tamponamento".
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Michele De Lucia