L’arte di confondere tutto e rendere sempre più incomprensibile, allontanando quanti con entusiasmo vorrebbero partecipare attivamente alla vita politica locale, è un esercizio, che pur sforzandomi, non riesco a comprendere, o meglio a decifrare.
Lo si evince, in ordine di importanza, per la nota vicenda di Positano in Costiera Amalfitana. Difatti, con un comunicato stampa redatto in data 25/11 c.a. il Coordinatore Provinciale del PDL Antonio Iannone ci informava che alle prossime consultazioni comunali, previste per il mese di Marzo p.v., il PDL indicava, quale candidato a Sindaco, il Dr. Corrado Catenacci.
Intanto, le fibrillazioni tra il gruppo dirigente, che fa capo al Presidente della Provincia On.le Edmondo Cirielli, e il gruppo che invece fa riferimento all’On.le Mara Carfagna, hanno difatti rimesso in discussione quanto così faticosamente raggiunto.
Lasciando da parte le vicende salernitane, mi pare più interessante ribadire il profilo professionale del Dr. Corrado Catenacci, figlio di un alto dirigente della pubblica amministrazione, fratello dell’ex Coordinatore Generale della Presidenza della Giunta Regionale Campania, Prefetto di Salerno, Caserta, Cagliari, Bari, nonché commissario in varie Istituzioni, fino ad approdare all’incarico di Commissario per l’emergenza rifiuti nella Regione Campania.
Orbene, si ripresenta la solita nota dolente, difatti, leggo dai sondaggi, condotti da positanonews, riproporre tra l’altro il solito dilemma, che caratterizza i nostri centri, ovvero “Non è del luogo”, basta questo a stroncare qualsiasi possibilità di partecipazione alla vita politica locale, oltre, naturalmente, ai disaccordi sopra enunciati.
Non riesco a capacitarmi, come sia possibile utilizzare ancora queste argomentazioni e non entrare invece nel merito della capacità personali, professionali, umane, queste ultime a mio avviso, caratterizzanti di un candidato.
Ebbene, è su questo che ci si dovrebbe interrogare, e non sul fatto se sia o meno natio del posto, ovvero: quando ha ricoperto questi incarichi sopra menzionati, il Dr. Catenacci lo ha fatto con scrupolo, zelo, professionalità, alto senso dello Stato? Se come a mio modesto parere la risposta è positiva, basta questo a qualificarlo come persona atta a svolgere un compito così delicato come la carica di Sindaco di una località prestigiosa quale Positano.
Con questo non voglio assolutamente asserire, che non vi siano a Positano persone altrettanto capaci, e con profili di notevole spessore, idonei a ricoprire la medesima carica, l’importante è uscire fuori da logiche puramente paesane, che non aiutano alla crescita, allo sviluppo di un territorio così importante e qualificante per l’intera Regione.
Auspico infine, che la saggezza popolare possa ancora una volta, a dispetto di quanto si decide nei palazzi, optare per la scelta più giusta e opportuna.
Cordialmente
Felice Casalino