
Minori corso con le luci in costiera amalfitana
Grande successo degli addobbi natalizi di Minori in costiera amalfitana , fortemente reclamati dagli operatori del commercio e del turismo e realizzati dalla neo amministrazione comunale. Qualcuno azzarda che, dopo Salerno, viene subito Minori. Nel corso della giornata la cittadina si presenta come il salotto buono della costa di Amalfi, con alberi di Natale, addobbi ai balconi e terrazzi ed un tetto di luci che, di sera, danno al tessuto urbano interno il volto della festa. Molti affermano: era ora, finalmente, che la tristezza delle giornate invernali di un centro marino venisse alleviata, anche se in parte, dallo spettacolo del brulichio delle luci. Già il ponte dell'Immacolata, con una discreta presenza di turisti nelle strutture ricettive locali, ha fatto da egregio biglietto da visita per eventuali, si spera, futuri soggiorni, sospinti da un inevitabile passaparola. Ora si attendono le conferme per il periodo Natale-Capodanno, anche se la suggestività di questo Natale minorese non è stata degnamente propagandata per carenza di tempi tecnici. Ma il sindaco Reale promette il massimo impegno suo e dei suoi collaboratori affinchè, forti dell'esperienza di quest'anno, venga fatta per i prossimi anni una propaganda efficace per la necessaria destagionalizzazione del flusso turistico. Non è ammissibile che una cittadina quale Minori, ricca di fascino riconosciuto e pregna di storia, debba cadere in dannoso letargo ad inizio novembre per un lento risveglio primaverile. E gli operatori del commercio guardano con simpatia e fiducia ai progetti futuri annunciati, anche in fatto di sicurezza, per lo più notturna. Difatti alcuni tecnici incaricati dal Comune stanno monitorando il tessuto urbano per porre in essere, a breve, un sistema di videosorveglianza che possa consentire a tutti, turisti in primis, riposo e tranquillità. E' opinione comune, e lo dimostra il largo ed inaspettato suffragio ricevuto dalla amministrazione in carica, che bisogna, anche se lentamente, recuperare diversi anni perduti. Gaspare Apicella