
NAPOLI (7 dicembre) - Avrebbero riscosso per anni pensioni di invalidità senza averne diritto. Cinquantasei persone, la maggior parte donne, sono state arrestate la scorsa notte dai carabinieri a Napoli.
Devono rispondere, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello Stato, contraffazione di pubblici sigilli e falsità materiale ed ideologica in atti pubblici. Le indagini sono state avviate circa tre anni fa.
Gli investigatori hanno quindi accertato che a Pallonetto di Santa Lucia si concentrava un altissimo numero di invalidi che godevano di pensioni attribuite attraverso la falsificazione di documentazione medica ed amministrativa. Ingenti i danni allo Stato.
«Gli arresti di numerosi falsi ciechi scaturiti anche da una denuncia presentata dalla I Municipalità, in seguito al reperimento di alcune pratiche di invalidità sospette, apre uno scenario inquietante sul mondo dell'invalidità civile». È quanto afferma, in una nota, il presidente della I Municipalità di Napoli, Fabio Chiosi. «Spesso - spiega il Presidente - invalidi reali devono attendere mesi e mesi per veder riconosciuto il proprio diritto, mentre alcuni più furbi credono di farla franca aggirando la legge». «Per questo - conclude Chiosi - mi complimento vivamente con l'Arma dei Carabinieri, e segnatamente con il comandante della stazione di Posillipo, luogotenente Tommaso Fiorentino, che ha condotto l'indagine, e con i suoi collaboratori, per la brillante operazione che, a mio avviso, tutela coloro che hanno realmente diritto a percepire le pensioni di invalidità».
MICHELE PAPPACODA