Gio, 24 Maggio 2012

Logo Positano News

Utenti online: 47
scelta lingua italiana scelta lingua inglese rss A.N.S.O.
Seguici su Twitter Versione per dispositivi Mobile
Icona Web TV
Icona Mercatino
Icona Meteo Icona Casa.it
          
 NEWS:  Positano|Costiera Amalfitana|Penisola Sorrentina|Ravello|Capri|Prov. Salerno|Vico Equense|Campania|Italia e Mondo|Cultura|Sport|Motori|Tutte...
 EVENTI:  Costiera Amalfitana|Penisola Sorrentina|Salerno e prov.|Campania              Comunicati Stampa     Aggiungi PN ai Preferiti     Imposta PN come Home
Sezione: News Sportive
Letto: 1546 volte
Invia ad un amico Stampa articolo Crea PDF dell'articolo Bookmark and Share
02/12/2009

Napoli-Bari live: 3-2 nati per soffrire

watm-45541495.jpg

IL RITORNO DEL GRANDE FABIO

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Il Napoli si riprende i tre punti dopo tre pareggi consecutivi e festeggia i cinquant'anni del San Paolo con una grandissima prestazione. La partita al San Paolo è spettacolare anche per merito di un Bari che fa tremare gli azzurri per tutta la partita, mettendo in vetrina una solidità di gioco invidiabile. Gli azzurri, però, non sono da meno e cominciano subito con il piglio giusto, la squadra di Mazzarri scende in campo decisa e la coppia Lavezzi-Quagliarella, supportata da Hamsik dà il giusto apporto alla manovra offensiva azzurra. Quagliarella e Maggio sono subito pimpanti e proprio l'esterno azzurro che per primo sfiora la rete ben imbeccato da Gargano. Il Bari si sveglia solo verso la fine del match ma la manovra biancorossa viene bloccata sempre sulla trequarti ed allora i pericoli per De Sanctis arrivano solo dalla distanza. Grava, posizionato come esterno di sinistra in difesa tiene bene, così come la retroguardia che nel primo tempo rischia poco. Dall'altro lato, invece, Bonucci e Ranocchia hanno qualche difficoltà a contenere le avanzate di Quagliarella e Denis ed è proprio su uno svarione delle difesa meno perforata d'Italia che Hamsik imbecca tutto solo Quagliarella che però spara su Ranocchia appostato sulla linea. Il primo tempo va in archivio con un Napoli spumeggiante e con un Bari che tenta solo di ripartire in contropiede. Nella ripresa però le emozioni non hanno freni. Si comincia subito con il Bari che dopo otto minuti va in vantaggio grazie ad un movimento di Barreto che taglia in due la difesa azzurra e segna con un preciso pallonetto, su De Sanctis in uscita. Il Napoli non ci sta e reagisce con veemenza e dopo soli due minuti Quagliarella ristabilisce la parità grazie ad un preciso colpo di testa che stende Gillet. Gli uomini di Mazzarri continuano a macinare gioco ma è ancora il Bari che passa in vantaggio al 62' con un colpo di testa di Ranocchia che sfrutta una ribattuta di De Sanctis. A questo punto sembra che l'ombra della sconfitta possa scendere sul San Paolo ma Mazzarri piazza in campo il tridente meraviglia con Lavezzi-Denis e Quagliarella e Hamsik a fare da supporto. I tre fenomeni azzurri macinano sempre gioco ed è Quagliarella che fa fuori Masiello e mette un cross perfetto per maggio che deve solo insaccare. Esplode il San Paolo che spinge gli azzurri alla vittoria, ci provano Hamsik e Quagliarella dalla distanza, ma è proprio il bomber di Castellamare di Stabia che mette il marchio sulla partita sfruttano un preziosissimo assist di Lavezzi, il tiro ad incrociare di Quagliarella è però chirurgico e stende Gillet che nulla può fare in uscita. 

 

 

Il Bari finchè ha potuto ha tenuto testa al Napoli ma alla fine gli uomini di Ventura terminano il match in nove uomini. La squadra di Mazzarri si segnala in ottima forma e il tecnico azzurro ha anche il merito di aver recuperato molti uomini relegati alla panchina, mettendo così nella sua faretra più frecce da sfruttare a partita in corso 

NATI PER   SOFFRIRE  

Walter Mazzarri, allenatore del Napoli, ha parlato al termine del match che ha visto la sua squadra battere il Bari in rimonta: "Durante la partita mi è venuto da pensare che siamo nati per soffrire. Ultimimamente riusciamo a vincere sempre in rimonta, questa volta abbiamo veramente meritato i tre punti. So che non era facile giocare contro questa squadra, quindi sono felicissimo di aver ottenuto questa vittoria. La classifica? Veramente non la guardo, il mio scopo è quello di migliorare sempre di più, questo è il mio obiettivo i conti si fanno alla fine". Nella ripresa Mazzarri ha avuto il coraggio di mettere in campo un tridente molto pesante, su questo argomento il tecnico azzurro ha aggiunto: "Alla fine abbiamo finito con soli due difensori, ma era tutto calcolato. Io non mi accontento mai e voglio sempre vincere. La difesa? Io non darei troppe colpe ai difensori, da solo il reparto arretrato può fare poco è sempre la squadra che deve fare una buona prestazione collettiva. Ricordiamoci che il Bari è una squadra molto ostica, quelli che hanno sprecato tanti gol con l'Inter mentre a noi ci hanno punito nelle uniche due occasioni utili. Ai tifosi chiedo di starci sempre vicino, così come stanno facendo, poichè il loro aiuto ci serve moltissimo". Sulla prestazione dell'arbitro Romeo, il tecnico partenopeo ha aggiunto: "Ho sentito in molti dire che ha fatto una buona prestazione, però non mi va di parlare del direttore di gara. Non lo ho fatto con il Parma, non lo faccio oggi". Infine Mazzarri ha commentato la prestazione di Quagliarella: "Per un calciatore tecnico come lui era importantissimo fargli recuperare la forma. Lo avevo visto già bene da un paio da due settimane e si è visto dato che ha sempre sfiorato il gol".

 

Carmando: "Nel Napoli ci sono ancora due mele marce"

L’ex massaggiatore del Napoli, Salvatore Carmando, intervenendo sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli, ha rilasciato in diretta alcune dichiarazioni. Questo il riassunto di Napolipress: “Sono felice per Quagliarella, è un grande giocatore che darà tante soddisfazione ai tifosi del Napoli. Fabio ha dimostrato di essere in grado di segnare gol che pochi sanno realizzare. Il secondo gol al Bari è stato straordinario. Sono felice per Mazzarri, sta dimostrando di essere un vero uomo anche nello spogliatoio, che prima era spaccato, non esisteva. A Walter faccio i complimenti, ha ricostruito un gruppo. Perché sono andato via dal Napoli? Un giorno parlerò, preferisco stare zitto, per il bene della squadra dirò tutto alla fine del campionato. Cosa provo a stare lontano da Napoli? Prima di tutto, ho pianto di gioia per lo striscione allo stadio in mio onore. Cosa è cambiato? De Laurentiis ha avuto la fortuna di trovare un allenatore intelligente, ma prima di tutto un vero uomo. Credo alla Champions. Nel Napoli ci sono ancora due mele marce, e non parlo dei calciatori, ragazzi straordinari e fantastici. Le persone che lavorano nel Napoli non devono permettersi mai di parlare male di me, ho dimostrato di amare il Napoli e me ne sono andato in silenzio”.

90'+4' il Napoli guadagna un prezioso calcio di punizione. Sulla ripartenza Stellini stende Denis e viene ammonito 

90'+2 espulso Ranocchia per un fallaccio su Lavezzi 

88' GOOOOOL DEL NAPOLI, ANCORA QUAGLIARELLA. Azione fulminante del Napoli che riparte in velocità dopo un tiro di Alvarez. Lavezzi spacca il centrocampo mette un pallone stupendo per Quagliarella che defilato sulla sinistra punisce Gillet con un sinistro chirurgico. 

86' azione manovrata del Napoli che libera Hamsik al tiro che esce per questione di centimetri 

84' cambio per il Bari, esce Koman entra Antonelli 

78' Hamsik calcia alto sugli sviluppi di un calcio d'angolo, il Napoli continua la sua pressione 

74' ancora Maggio vicinissimo alla rete, il suo pallonetto in pressione però esce a lato 

71' GOOOOOL DEL NAPOLI, CHRISTINA MAGGIO pareggio con un colpo di testa, perfetto l'assist di Quagliarella. Cambio anche per gli azzurri, esce Campagnaro entra Bogliacino

67' cambio per il Bari entra Stellini esce Barreto, cambio anche per il Napoli esce Gargano entra Cigarini 

64' espulso Parisi per doppia ammonizione 

62' ancora in gol il Bari con Alvarez che fa fuori nettamente Gargano. De Sanctis para sul primo colpo di testa di Grava che tenta di spazzare, ma non può niente sul tap-in di Ranocchia 

60' ottima azione del Bari con Alvarez che va in profondità, arriva sul fondo ma sbaglia il cross 

59' ci prova anche Lavezzi dalla distanza, il pallone finisce alto 

58' ammonito Grava per fallo su Meggiorni 

55' ancora Quagliarella ottimamente imbeccato in profondità scarica in porta ma il pallone finisce sull'esterno della rete 

54' GOOOOOOL DEL NAPOLI, FABIO QUAGLIARELLA ristabilisce la parità su perfetto cross di Gargano e sfrutta l'ingenuità di Ranocchia, l'attaccante stabiese segna con un preciso colpo di testa. Cambio per il Napoli, esce Pazienza ed entra Lavezzi 

48' Gol del Bari, Barreto taglia la difesa azzurra e salta con un preciso pallonetto De Sanctis in uscita 

46' comincia il secondo tempo il primo pallone sarà giocato dal Napoli 

45'+2' dopo due minuti di recupero finisce il primo tempo con il risultato di 0-0 

42' Quagliarella si divora un gol già fatto. Hamsik ruba palla sui venti metri, scarica per l'attaccante stabiese che senza portiere colpisce Ronocchia appostato davanti alla porta. Quagliarella è stato tradito da un rimbalzo del pallone. 

40' dagli sviluppi di un calcio piazzato Quagliarella ci prova di testa ma non riesce ad incrociare il suo colpo di testa che finisce alto. Ammonito Gillet per perdita di tempo. 

37' ci prova Quagliarella dalla distanza, Gillet para 

34' Aronica perde palla clamorosamente e Alvarez mette al centro, salvano Cannavaro e Campagnaro 

30' ammonito Meggiorini per fallo su Hamsik 

25' buona azione di Alvarez sulla destra, l'esterno biancorosso guadagna un angolo. Risolve tutto Denis 

20' il Napoli continua a spingere sull'acceleratore, il Bari si affida alle ripartenze. Proprio da una di queste i biancorossi mettono paura agli azzurri con Campagnaro che salva su Barreto

14' gol mangiato da Maggio che da solo, ben imbeccato da Gargano,  davanti al portiere stoppa il pallone ma il tiro è lento e Gillet para 

12' grande girata di Quagliarella che fa tutto bene ma manda il pallone a lato 

8' ci prova il BAri da fuori con Koman, nessun problema per De Sanctis 

6' ammonito Koman per fallo su Maggio 

5' Gargano apre per Hamsik che crossa ma la palla va in angolo, non sfruttato dagli azzurri 

4' Sugli sviluppi del corner Cannavaro commette fallo su Donati 

3' Napoli subito aggressivo su ogni pallone, grandissima apertura di Quagliarella che lancia Maggio. Pallone in angolo

1' Comincia il match il primo pallone sarà gestito dal Bari

 

Sono queste le formazioni ufficiali di Napoli e Bari:

 

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Grava; Maggio, Gargano, Pazienza, Aronica; Hamsik, Quagliarella, Denis. A disposizione: Iezzo, Santacroce, Zuniga, Cigarini, Bogliacino, Pià, Lavezzi. All. Mazzarri

 

 

Bari (4-4-2): Gillet; A.Masiello, Ranocchia, Bonucci, Parisi; Alvarez, Donati, Almiron, Koman; Barreto, Meggiorini. A disposizione: Padelli, Diamoutene, Stellini, De Vezze, Allegretti, Greco, Kamata. All. Ventura

 

Arbitro: Romeo di Verona  FOTO E TESTO napolipress

 

De Sanctis con ogni probabilità giocherà dal primo minuto. Il portiere azzurro sente ancora un pò di dolore alla caviglia e alle 14.30 farà un provino per vedere se è in grado di giocare. L'estremo difensore del Napoli stringerà i denti ed andrà in campo. Lavezzi, invece, andrà in panchina al suo posto giocherà Denis, supportato da Quagliarella e Hamsik. 

 

 

Sarà Andrea Romeo di Verona, 39 anni, a dirigere il match tra Napoli e Bari in programma domenica alle 15 presso lo stadio San Paolo di Napoli. Il fischietto veronese è alla sua settima stagione nella Can di A e B. L'esordio in serie A è avvenuto in un Messina-Livorno del 29 settembre 2005; in quella circostanza le due squadre pareggiarono con il risultato di 1-1. Fino ad ora Romeo ha arbitrato appena 31 match in serie A e 9 in B con questo score: 72 vittorie interne, 31 pareggi e 25 vittorie in trasferta. Romeo ha concesso fino ad ora 40 rigore (con la media di uno ogni tre partite) inflitto 55 espulsioni (circa una ogni tre match) e 641 ammonizioni (circa 5 a partita). 

 

Con il Napoli Romeo ha tre precedenti, con questo score: una vittoria, un pareggio ed un sconfitta.

 

2004 Pescara-Napoli: 1-2

2004 Napoli-Catania: 2-3

2004: Napoli-Albinoleffe 0-0napolipress


Le azzurre del napoli a cena con alcuni giocatori  QUAGLIARELLA,GRAVA,JEZZO, VIDEO



Allenamento del Napoli di oggi giovedi 03 Dicembre   2009  le 100 foto più belle

foto tratte da napolimagazine




Giampiero Ventura, allenatore del Bari, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine".
- Come analizza la vittoria per 2-1 del suo Bari in casa con il Siena?
"E' andata bene, perche' c'e' stata una grande reazione nel secondo tempo dopo il gol subìto dopo appena 4 minuti di gioco. Abbiamo giocato con intelligenza e concentrazione, dimostrando la nostra grande voglia di vincere la partita. Sono stati 3 punti meritati, perche' ci sono state diverse palle gol. Al di la' della par tita devo dire che i miei giocatori sono stati bravi, perche' dopo queste 13-14 gare siamo al pari della Fiorentina e della Roma. E' qualcosa di impensabile per una squadra neopromossa, che ha lanciato tantissimi esordienti e si ritrova ad avere la miglior difesa della serie A. Sono numeri importanti che fanno aumentare il valore dei giocatori, che sono molto giovani".
- Che campionato di serie A si sta delineando?
"L'Inter sta disputando un campionato a parte. Per il resto direi che c'e' grande equilibrio. La sorpresa del torneo finora puo' essere rappresentata dal Parma, dal Cagliari e, se vogliamo, dallo stesso Bari".
- Nell'ultimo turno pareggio con polemiche, per l'arbitraggio di Trefoloni, per il Napoli a Parma...
"Il Napoli meritava di vincere. Ho ascoltato anche le parole di Mazzarri. Il Napoli sta attraversando un ottimo momento di forma. Tenendo presente che noi saremo i prossimi avversari degli azzurri la cosa un po' mi preoccupa. Andremo ad affrontare al San Paolo non solo una squadra piu' forte di noi, ma che e' anche in salute. Al di la' di quello che sara' il risultato, prevedo una verifica importante per il Bari. Se riusciremo a mettere in difficolta' qualche volta il Napoli sara' di sicuro motivo di orgoglio e crescita per noi. Creare dei problemi al Napoli, in questo momento, non e' facilissimo".
- De Laurentiis ha detto che ha visto un po' di sudditanza arbitrale a Parma. Per la prima volta si esce allo scoperto...
"Se e' uscito allo scoperto significa che ha i suoi motivi. Non ho visto la partita, per cui non posso esprimere un giudizio. Personalmente non parlo mai degli arbitri. Se De Laurentiis ha voluto esprimere il suo pensiero lo avra' fatto perche' sentiva di doverlo fare".
- Quant'e' cambiato De Laurentiis dall'esordio con Ventura a Napoli ad oggi?
"Quand'e' arrivato a Napoli era a digiuno del meccanismo del mondo del calcio. Oggi De Laurentiis e' un personaggio importante del calcio. E' un uomo intelligente, per cui ha capito velocemente come funziona il giocattolo e per questo sta scendendo in campo in prima persona senza delegare nessuno. Credo che il Napoli ogni anno farà sempre meglio".
- Napoli-Bari: come puo' finire? Teme la voglia di riscatto del Napoli? Come vivrà il suo ritorno al San Paolo da ex?
"Abbiamo obiettivi diversi. Noi dobbiamo salvarci, mentre il Napoli ha ambizioni europee. Torno al San Paolo, da ex, con grandissimo piacere. Nonostante la mia avventura in azzurro sia durata solo sei mesi ho lasciato tantissmi amici li'. Si incontrano due realta' completamente diverse. Il Napoli ha l'obbligo di fare risultato, mentre il Bari e' alla ricerca di conferme. L'importante e' dare continuita' alle prestazioni. Sara' fondamentale l'approccio. Se dovessimo fare una buona gara a Napoli significherebbe ufficializzare che il Bari e' uno dei protagonisti del campionato. La prossima gara sara' difficilissima per noi".
- Firmerebbe per un pareggio?
"Abbiamo una classifica che non ci fa fare questi discorsi. Ci sono tanti giovani in rosa che devono fare esperienza. Giocare al San Paolo non e' facile: chi non ha mai giocato li' puo' subirne anche il peso. Noi vogliamo crescere. Dopo il Napoli ci sara' la sfida con la Juventus: sono due partite proibitive per il Bari. Il problema non e' quanti punti facciamo ma che tipo di gara faremo. Per questo sono curioso di vedere come se la giochera' la mia squadra a Napoli".
- Sara' bella anche la sfida con Walter Mazzarri, che ha saputo dare una svolta al Napoli...
"Si, Mazzarri e' un ottimo tecnico. E' riuscito a dare una svolta al campionato del Napoli. Da una parte lo invidio un po', perche' allenare il Napoli in serie A deve essere qualcosa di straordinario. Non potro' mai dimenticare i 70.000 del San Paolo in serie C, quindi immagino il Napoli in A cosa puo' produrre".
- Dalla serie C alla serie A il Napoli ne ha fatta di strada...
"Stiamo parlando di due mondi diversi. Ormai e' preistoria. Abbiamo cercato di dare una mano al Napoli nel momento della rinascita. Ricordo ancora il passaggio nel nuovo centro di Castelvolturno. Ora e' bello concentrarsi sul futuro".
- Il suo saluto ai tifosi del Napoli...
"Un saluto spassionato. Comunque vada saro' sempre riconoscente e debitore nei confronti di chi mi ha dato tanto".
Antonio Petrazzuolo
Napoli Magazine               inserito da michele de lucia
 




Inserito da:
Michele De Lucia - michelepositano58@libero.it

Invia ad un amico
Invia
Stampa articolo
Stampa
Crea PDF dell\'articolo
PDF




Articoli correlati


 

TRANSLATES

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità


Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Scambio Banner

Sostieni Positano news

Pubblicità Positano News

Salviamo il Vallone Porto

NAPULITANO

Scambio Link

Sezione by Nicola Prisco



Questa testata aderisce all´Associazione Giornalisti Cava Costa d´Amalfi “Lucio Barone”
Visita i siti con gli articoli dedicati direttamente alla tua città
Ravello News Capri News Costa d'Amalfi News
Penisola Sorrentina News Vico Equense News