Stamane presso i locali del Circolo dei Forestieri in Sorrento stava per verificarsi ciò che è accaduto il week-end scorso.
Infatti il 21 e 22 Novembre presso la hall dell’hotel Plaza, nota struttura alberghiera 4 stelle situata nel centro di Sorrento, un’associazione di nome “Eventi Elite” aveva realizzato un “outlet di lusso” di capi di abbigliamento, pelletteria etc. delle marche Lacoste, Colmar e Hello Kitty etc. svenduti a prezzi ridicoli di 10€ e 20€ tali da indurre all’affare il cliente. Questo evento era stato pure pubblicizzato da volantini per tutta la nostra Città.
Oggi, invece, tale vendita è stata bloccata grazie all’intervento della Confesercenti Penisola Sorrentina che, verificato che un'intera area del Circolo dei Forestieri era stata predisposta per la vendita di molti capi di abbigliamento, pelletteria, etc, ha allertato le forze dell’ordine tempestivamente intervenute nella figura dell’Ispettore Bucciero impedendo l’inizio del “mercato”.
Il titolare della struttura, infatti, ignaro del tutto, aveva dato in locazione per i giorni 28 e 29 Novembre c.a. una sala a dei commercianti napoletani intenzionati a vendere sotto forma di “Outlet” capi di abbigliamento di marca e nello specifico: pullover, giacconi, pantaloni, borse, cinture, etc.
Ad un’attenta disanima dell’accaduto ne viene fuori un quadro sconcertante di ciò che da qua al futuro si prospetta nel comparto del commercio della nostra Città.
In primis, Sorrento è dotata del Piano Commercio, strumento che regola tutte le attività commerciali, visibile anche sul web nel sito ufficiale del nostro Comune, che non contempla la vendita all’interno di alberghi di prodotti che non siano di somministrazione.
Tale evento, se non bloccato nell’immediato, darebbe il via libera ad un “assalto” a tutte le strutture da parte di dubbi venditori e considerando che in Città esistono ben 76 Hotels (dato 2009 Federalberghi)
è chiara la preoccupazione e di conseguenza l’allarme che la Confesercenti Penisola Sorrentina lancia a tutti gli Amministratori e alle Forze dell’Ordine affinchè tali forme di commercio di dubbia legalità vengano assolutamente ed inequivocabilmente interrotte sul nascere. La possibilità di esercitare il commercio sul territorio comunale senza alcuna autorizzazione e regolamentazione, oltre a collassare ulteriormente il settore, potrebbe rappresentare ove non repressa un’autostrada per la penetrazione di associazioni criminali in un territorio che finora si è cercato di salvaguardare. Sorrento lì 28.11.2009 Monica Savarese