SANT´AGNELLO ULTIMO GIORNO PER ORLANDO SINDACO IN CONSIGLIO COMUNALE
Orlando consiglio comunale questa sera
Sant'Agnello in Penisola Sorrentina. Questa sera si è tenuto, seguito da positanonews.it, l'ultimo consiglio comunale con Gianmichele Orlando come sindaco. Una lunga requisitoria la sua dopo le dimissioni del vicesindaco Pasquale Esposito con accuse di "attacchi da chi non è rappresentato in consiglio comunale", il riferimento è chiaro. Orlando è sotto tiro da Piergiorgio Sagristani ex sindaco e uomo forte della politica sorrentina, tanto che si dovrebbe candidare anche a sindaco di Sorrento, e consigliere provinciale a Napoli. Sagristani ne ha chiesto la testa ed i suoi ad uno ad uno stanno lasciando Orlando al suo destino. A tenere banco è stato il confronto sulla crisi della giunta, orfana prima di Pietro Gnarra e poi del vice sindaco Pasquale Esposito. Ad acuire lo scontro è stata anche la presentazione di un'ennesima interrogazione del consigliere Antonio Coppola sulle cooperative edilizie che sicuramente non potrà essere discussa in consiglio perchè non all'ordine del giorno, ma che concorre ulteriormente ad avvelenare il clima. "Siamo a un passo dallo scioglimento del consiglio comunale - hanno commentato ieri fonti vicine agli amministratori dimissionari, come riporta il blog politica in penisola sorrentina - e il sindaco Orlando ancora non sembra consapevole che è giunto al capolinea...". Il Presidente del Consiglio Salvati ha chiesto la presenza dei Carabinieri in aula. Alle 17.30 ha avuto inizio una riunione col Sindaco per cercare di chiarire la situazione, ma tra le annunciate assenze di assessori dimissionari e i voti contrari dell'opposizione cui si andrebbero a sommare anche quelli di parte della residua maggioranza, per Orlando non ci sarebbero più i numeri. A riguardo è trapelata la notizia che il Sindaco già domani rassegnerebbe le dimissioni dando il via libera al commissariamento del Comune per poi andare alle elezioni. In effetti i numeri sembrano parlare a sfavore del Sindaco che non disporrebbe più della maggioranza: tanto più se il gruppo di "Liberi Cittadini" di Gianni Salvati e Mario Coppola dovesse confermare la posizione assunta, cioè di concludere quest'esperienza. Forse i due Consiglieri non hanno ancora assunto una decisione definitiva per cui si prospetterebbe una soluzione di compromesso, concertata con il gruppo guidato da Giuseppe Coppola: dar vita a una giunta istituzionale con la presenza di rappresentanti di tutti i gruppi. Un modo per stringere nell'angolo Orlando, assumere le decisioni più importanti sul piano amministrativo e andare alle urne con le dimissioni dei consiglieri qualora il sindaco non decidesse lui di dimettersi. Nell'esecutivo entrerebbero lo stesso Gianni Salvati che lascerebbe la presidenza del consiglio comunale, Giuseppe Coppola con la carica di vice sindaco, Antonio Coppola. Il Sindaco dovrebbe mettere fuori dall'attuale esecutivo l'assessore Antonino Castellano, da sempre nel mirino di Sagristani&Co,oltre a eleggere un nuovo presidente del consiglio che potrebbe essere Rocco D'Esposito. In ogni caso se dovessero confermarsi le ipotesi per Orlando questa partita può considerarsi persa e la rivincita potrà aver luogo solo nelle urne dove, appare scontato, a confrontarsi saranno proprio l'ex sindaco Sagristani e il suo successore "defenestrato". Al consiglio comunale non ha partecipato il vicesindaco Esposito e Orlando ha espresso il suo rammarico. "Si parla di fallimento di questa amministrazione, ma nessuno mi ha fatto capire perchè e per cosa visto che non si sono mai presentati alle riunioni, lo stesso Esposito ha condiviso tutto con me. Questa amministrazione ha fine per decisioni esterne al consiglio e non si ha l'onestà intellettuale di ammetterlo". "La prima crisi politica vera dal 1994 è stata svelata senza dubbio alcuno nel Consiglio Comunale di stasera - dice Salvatore Siviero - Per Sant’Agnello, mercoledì 25 novembre 2009, sarà la storia di un pubblico consesso nel quale sono stati lavati (anche se non del tutto) tanti, ma tanti, panni sporchi. 90 minuti mai noiosi nei quali tutti i consiglieri dell’amministrazione Orlando, ad eccezione di Pasquale Esposito, vice sindaco dimissionario, hanno messo in piazza i mali di un gruppo, mai veramente omogeneo sin dalla discutibile campagna elettorale del 2008. In tribuna (pardòn - in sala) insieme al Consigliere Provinciale Sagristani, una folta rappresentanza della stampa (mai forse tanto numerosa) e diversi tra cittadini, dipendenti comunali e anche i carabinieri (che in teoria potrebbero partecipare ad ogni Consiglio Comunale, ndr.). I punti all’ordine del giorno non li ricordiamo neppure, ma forse non serve farlo, visto che Gianni Salvati, presidente del consiglio comunale, li salta subito leggendo la lettera di dimissioni di Pasquale Esposito. Da questo momento è un susseguirsi di lettere e letterine che di certo non hanno come obiettivo un regalo natalizio ed un destinatario in abito rosso e barba bianca! E poi giù accuse per niente celate e propositi di scioglimento anticipato che fanno sorridere ma anche “quasi” piangere gli intervenuti. Tra l’altro, si parla di attaccamento alla poltrona e ingerenze esterne. La politica lascia il posto a qualcosa che si avvicina moltissimo alle chiacchiere che una volta si facevano solo in osteria, con un sano bicchiere di vino sempre pieno. Stasera si è fatto storia. I posteri diranno se la sensazione che fosse una “brutta storia” è quella giusta. Il pensiero ricorrente però, in questi momenti, è che l’appello del sindaco Orlando per un dialogo “salvatutto”, giunto peraltro solo a chiusura di serata, rimarrà solo l’ultimo estremo tentativo di salvare un fallimento di tutta la cittadinanza. E allora stasera, più che mai, Forza Sant’Agnello!"