Gio, 9 Febbraio 2012

Logo Positano News

Utenti online: 79
scelta lingua italiana scelta lingua inglese rss A.N.S.O.
Icona Web TV
Icona Mercatino
Icona Meteo Icona Casa.it
          
 NEWS:  Positano|Costiera Amalfitana|Penisola Sorrentina|Ravello|Capri|Prov. Salerno|Vico Equense|Campania|Italia e Mondo|Cultura|Sport|Motori|Tutte...
 EVENTI:  Costiera Amalfitana|Penisola Sorrentina|Salerno e prov.|Campania              Comunicati Stampa     Aggiungi PN ai Preferiti     Imposta PN come Home
Letto: 296 volte
Invia ad un amico Stampa articolo Crea PDF dell'articolo Bookmark and Share
25/11/2009

Cinquantamila poltrone in meno, ecco la Carta delle autonomie. Il testo integrale

calderoli-62684852.jpg
Cinquantamila poltrone in meno. Con l'approvazione del disegno di legge di riforma degli organi e delle funzioni degli enti locali, di semplificazione e razionalizzazione dell’ordinamento e la Carta delle autonomie locali, già approvato in via preliminare nella seduta dello scorso 15 luglio.
Affaritaliani.it vi mostra in anteprima il testo integrale del disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 19 novembre.
CHE COSA CAMBIA- Il disegno di legge individua in maniera puntuale e disciplina le funzioni fondamentali di Comuni, Province e Città metropolitane. Razionalizza e riordina, anche al fine del contenimento della spesa pubblica e della riduzione degli assetti organizzativi delle amministrazioni statali, gli uffici periferici dello Stato e il sistema dei controlli interni. Prevede, inoltre, lo snellimento dell’apparato amministrativo locale mediante una complessiva rivisitazione dell’impianto degli enti territoriali ed una drastica riduzione che porterà al taglio di circa 34mila tra consiglieri comunali, circoscrizionali e provinciali e di circa 15 mila assessori comunali e provinciali.
50MILA POLTRONE IN MENO- “In poco più di un anno di lavoro abbiamo raggiunto un obiettivo che in molti ritenevano irrealizzabile: quello di portare il totale delle leggi in vigore, ante e post 1970, a poco più di 11 mila”. Il ministro per la Semplificazione Normativa, Roberto Calderoli, esprime tutta la sua soddisfazione per l’importante risultato raggiunto, in termini di semplificazione, grazie all’approvazione in via definitiva, avvenuta nell’odierna seduta del Consiglio dei Ministri, del decreto legislativo c.d. “salva-leggi” di cui all’art. 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246, nel quale sono selezionate le circa 2.400 leggi statali pubblicate anteriormente al 1° gennaio 1970 che, attraverso il contributo delle Amministrazioni interessate, sono state individuate come leggi di cui è indispensabile la permanenza in vigore.
Questo decreto legislativo rappresenta, infatti, il terzo importante intervento di semplificazione normativa realizzato da inizio legislatura, dopo i due decreti legge n. 112 e n. 200 del 2008: interventi che, complessivamente, hanno permesso di ridurre a sole 2.400 circa il numero delle leggi vigenti anteriori al 1970. In totale questi tre interventi di semplificazione hanno permesso di abrogare, complessivamente, circa 39 mila atti normativi in poco più di un anno e di portare il totale complessivo delle leggi attualmente in vigore, ante e post 1970, a poco più di 11 mila. “Un risultato eccezionale – prosegue il ministro Calderoli – se si considera che fino a pochi anni fa non si sapeva, nemmeno in maniera orientativa, quante fossero le leggi in vigore”.
Maggiore chiarezza e trasparenza, per i cittadini e le imprese, e conseguente ingente risparmio per le tasche dei contribuenti e le casse pubbliche. “Gli oneri burocratici inutili gravanti in capo ai cittadini e alle imprese, conseguenti all’applicazione di normative oramai obsolete, rappresentano una vera e propria tassazione occulta, un freno a mano tirato per l’economia che deve camminare”, conferma il ministro Calderoli. Che aggiunge: “In un momento di crisi economica come quello che stiamo attraversando, i “soldi veri” per il rilancio del Paese non consistono solo nei contributi economici o negli sgravi fiscali, ma anche nella “liberazione” dai costi amministrativi non strettamente necessari. Con questo intervento di semplificazione abbiamo consentito ai cittadini, alle imprese e allo Stato, di risparmiare importanti risorse”.

foto e testo tratto da affaritaliani.it        inserito da michele de lucia



Inserito da:
Michele De Lucia - michelepositano58@libero.it

Invia ad un amico
Invia
Stampa articolo
Stampa
Crea PDF dell\'articolo
PDF

Articoli correlati


 

TRANSLATES

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità


Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Scambio Banner

Sostieni Positano news

Pubblicità Positano News

Salviamo il Vallone Porto

NAPULITANO

Scambio Link

Sezione by Nicola Prisco



Questa testata aderisce all´Associazione Giornalisti Cava Costa d´Amalfi “Lucio Barone”
Visita i siti con gli articoli dedicati direttamente alla tua città
Ravello News Capri News Costa d'Amalfi News
Penisola Sorrentina News Vico Equense News