Piano di Sorrento 23 novembre 1980 - 23 novembre 2009. Per non dimenticare... Video
23 novembre 1980 – 23 novembre 2009. Era una domenica tranquilla, una domenica come tante di 29 anni fa, quando alle 19.34 la terra tremò per un tempo che sembrò eterno. Chi ha vissuto quei momenti non può dimenticare, non deve dimenticare. Quegli attimi hanno lasciato delle ferite enormi nelle nostre case, nelle nostre chiese, ferite che con il tempo sono state riparate, case che con il tempo e con i sacrifici sono state ricostruite. Ma quegli attimi hanno lasciato delle ferite nei nostri cuori che il tempo non potrà mai cancellare. Sono bastati pochi minuti per distruggere quello che l’uomo aveva costruito con sacrificio e con amore, è bastato un attimo per portar via per sempre una mamma, una moglie, un fratello, un amico… Non si può dimenticare tutto questo, non si può dimenticare il terrore negli occhi della gente, lo sconforto e le lacrime davanti alle macerie, la forza delle mani nude che hanno scavato tutta la notte sotto quelle maledette pietre per cercare di salvare una vita… E’ doveroso ricordare il terremoto di 29 anni fa sempre, ancor di più è doveroso ricordarlo in questa giornata. Ecco perché oggi, alle 19.34, Piano di Sorrento si è fermata per dieci minuti. I negozi hanno spento le loro luci ed hanno illuminato le soglie con la debole fiamma dei lumini, lo stesso hanno fatto molte persone nelle loro case. E’ stato un momento di forte suggestione, la mente è ritornata indietro nel tempo. Molte le persone con gli occhi velati di lacrime, molte le persone rimaste in silenzio alla luce di quei lumini. Un terremoto non si dimentica… noi non lo abbiamo fatto. Annalisa Cinque