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23/11/2009

COSTA D´AMALFI: UNA STRADA IN ONORE DI PEPPINO IMPASTATO E DELLE VITTIME DI MAFIA E CAMORRA.

La Sig.ra Felicia Impastato con la foto del figlio Peppino
La Sig.ra Felicia Impastato con la foto del figlio Peppino
QUI DI SEGUITO IL TESTO DELLA MISSIVA CHE NEI PROSSIMI GIORNI VERRA' SOTTOPOSTO ALLE AMMINISTRAZIONI DELLA COSTIERA AMALFITANA PER SOLLECITARLI SULL'INIZIATIVA PROMOSSA A MEZZO FACEBOOK: "INTITOLIAMO UNA STRADA A PEPPINO IMPASTATO.
 
Gent.mi Sindaci e Consiglieri comunali dei Comuni di: Vietri sul Mare, Cetara, Maiori, Tramonti, Ravello, Scala, Minori, Atrani, Amalfi, Conca dei Marini, Furore, Praiano, Positano. 
Oggetto: Iniziativa “Intitoliamo una strada in onore di Peppino Impastato e delle vittime di mafia e camorra".
 
Nella giornata del 27 ottobre u.s. molti giornali italiani hanno riportato la notizia che l'Amministrazione Comunale di Bergamo ha bocciato la proposta che chiedeva di dedicare una strada a Peppino Impastato, ucciso dalla mafia nel 1978.
Già nel mese di settembre di quest'anno i media avevano parlato del caso dell'Amministrazione di Ponteranica (BG) che aveva fatto rimuovere la targa che intitolava la Biblioteca Comunale ad Impastato. Se ne era creato un caso, vi era stata una manifestazione contro questa presa di posizione del comune bergamasco e per di più ignoti avevano abbattuto una pianta d'ulivo piantata a memoria di Impastato nel giardino della bocciofila del paese.
Questa missiva ha lo scopo di chiedere alle Amministrazioni della Costiera Amalfitana di dare un segnale, di fare una scelta in controtendenza ad altre Amministrazioni come quelle poc'anzi citate. Da semplici cittadini, al di là di ogni logica politica o di parte, vi sproniamo affinché sia presa in considerazione la possibilità di intitolare, nel territorio comunale di vostra competenza, una strada a “Peppino Impastato ed alle vittime di mafia e camorra”. Oppure uno spazio pubblico comunale, come ad esempio una biblioteca, o una mediateca, o un giardino, o un parco giochi, o altro; o che si valuti la possibilità di apporre una targa o meglio ancora che venga piantato in uno spazio di verde pubblico una pianta d'ulivo a ricordo della sua giovane vita spezzata dalla mafia.
Non a caso sul social network più famoso in Internet, Facebook, è nato un gruppo con questo scopo che ha già raccolto più di 750 adesioni ( http://www.facebook.com/home.php?#/group.php?gid=162260016027&ref=ts ).
I giornali on-line come Ecostiera e PositanoNews hanno già dato risalto all'iniziativa.
Giustamente qualcuno si potrebbe chiedere perché la Costiera Amalfitana, cosa c'entriamo noi con la mafia, o anche con la camorra, che tra l'altro è molto più vicina a noi di quanto noi stessi pensiamo o crediamo?
Riteniamo che un comprensorio unito con una sola voce, e che è una realtà conosciuta a livello nazionale ed internazionale come è il nostro, possa dare risalto mediatico dando un aspetto di reale presa di coscienza di mali che affliggono la nostra società,
Allo stesso tempo servirebbe a dare un segnale che il Sud rifiuta le mafie, che esiste un Sud che ha a cuore la sua esistenza sganciato da logiche criminose e che esistono delle comunità che sono solidali e si riconoscono nelle persone che fanno dell'impegno civile la loro base di vita e che purtroppo la dedicano per tenere alti i loro ideali.
Noi, la Costiera Amalfitana tutta, facciamo parte di quella parte di Sud, che non senza problemi, ha avuto in dote un paesaggio ed un territorio che altri ci invidiano e che anche di questo ha fatto tesoro investendo nel turismo e nell'accoglienza e che ne ha reso una forma di sussistenza e di ragione imprenditoriale, non senza difficoltà, sapendo bene che tanto ancora c'è da fare, e che non vuole assolutamente che logiche criminali e criminose possano mettere a rischio quanto sino ad ora costruito. E per questo, e solo per questo, coltiviamo il ricordo di quanti hanno messo a rischio tutto, financo la loro vita per farci aprire gli occhi, e che quindi noi ne coltiviamo il ricordo e ne diffondiamo l'impegno civile.
Grazie sin d'ora per il Vs. concreto interessamento.
Per conto degli aderenti al gruppo Facebook: Nello Savo, Roberto Di Lieto, Francesco Zappia............e tantissimi altri.



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