la Feltrinelli Libri e Musicapiazza dei Martiri
Venerdì 20 novembre 2009, ore 18
GIORNATA MONDIALE DELL’INFANZIA
In occasione della
Giornata Mondiale dei diritti dell’infanzia,
la Feltrinelli di Napoli, in collaborazione con
Cesvi, propone il dibattito
Bambini Sfruttati. Diritti Negati sul fenomeno dello sfruttamento del lavoro minorile. Intervengono
Stefano Piziali, Responsabile Cesvi per le Policy e Campagna Stop Child Labour Italia,
Veronica Cardinale, responsabile Risorse Umane di Abio Napoli,
Nicola Giuliano, Presidente Abio Napoli e Padre
Fabrizio Valletti, Animatore del Progetto Scampia.
Nel corso dell’incontro sarà inoltre presentata la mostra fotografica
Workers. Storie di infanzia negata, di
Cristina Francesconi, che ricorda i diritti e le potenzialità dei minori in tutto il mondo, in esposizione alla Feltrinelli fino
al 6 dicembre. Le immagini di Cristina Francesconi - in bianco e nero, scattate in tutto il mondo - mostrano in maniera vivida e toccante la drammatica realtà dello sfruttamento del lavoro minorile in molte delle sue forme: trasporto d'acqua, lavoro nei settori dell'agricoltura, edilizia, tessitura, accattonaggio, lavoro domestico. Una sezione è dedicata alle peggiori forme di sfruttamento: l’utilizzo di bambini soldato, la prostituzione infantile, il traffico di droga. Non mancano, tuttavia, i sorrisi e i giochi, a testimoniare che i bambini - anche quando costretti a vivere in contesti difficili - rimangono sempre bambini. E anche in questi contesti si può fare molto per rendere la loro vita più dignitosa, a partire dai progetti che mirano a favorire l'accesso all'istruzione e alla formazione professionale, come quelli che Cesvi gestisce in India, Perù e Zimbabwe.
La mostra
Workers fa parte delle iniziative legate alla
Campagna Stop Child Labour -
School is the best place to work, che vuole denunciare le condizioni di povertà e analfabetismo e promuovere la consapevolezza dell’educazione come soluzione concreta allo sfruttamento del lavoro minorile. L’istruzione e la scolarizzazione sono elementi essenziali per lo sviluppo sociale ed economico di qualsiasi popolo perché offrono ad ogni individuo gli strumenti necessari per costruirsi un futuro dignitoso. Il fenomeno dell’analfabetismo va spesso di pari passo con una delle più critiche e pericolose piaghe sociali che affliggono il mondo dell’infanzia:
lo sfruttamento del lavoro minorile. Lo sfruttamento causa l’analfabetismo e la mancanza di istruzione porta a sua volta a condizioni lavorative ingiuste.
Questo circolo vizioso va fermato, per questo Cesvi invita a firmare una petizione on line (
www.stoplavorominorile.it) a cui hanno già aderito oltre 9.000 persone. Le firme verranno consegnate al governo italiano per fare pressione affinché il nostro paese si assuma degli impegni precisi a livello nazionale e internazionale sulla lotta allo sfruttamento del lavoro minorile. La petizione è legata anche ad un videogioco on line: compito del giocatore è sottrarre il maggior numero di bambini dallo sfruttamento e mandarli a scuola, dove potranno scegliere come costruire il proprio futuro.
Segnalazione di Maurizio Vitiello