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Sezione: News Sportive
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16/11/2009

Napoli e Cittadella si affrontano il 26 novembre allo stadio San Paolo alle 20:30 per il quarto turno di Coppa Italia

foto napolipress
foto napolipress
Napoli e Cittadella si affrontano il 26 novembre allo stadio San Paolo alle 20:30 per il quarto turno di Coppa Italia.
NAPOLI (3-4-3): Iezzo; Grava, Rinaudo, Contini; Zuniga, Cigarini, Bogliacino, Rullo; Datolo, Denis, Pià. All. Mazzarri
Panchina: Gianello, Aronica, Amodio, Gargano, Maggio, Lavezzi, Hoffer.

CITTADELLA (4-4-2): Villanova; Manucci, Pisani, Battaglia, Marchesan; Oliveira, Dalla Bona, Musso, Pettinari; Iunco, Ardemagni. All. Foscarini

ARBITRO: Domenico Celi di Campobasso (Conca-Marrazzo. IV uomo:Tozzi)

Diretta Tv su Conto Tv 1. Diretta online su "Napoli Magazine".
Antonio Petrazzuolo

Napoli Magazine

 
Riccardo Bigon, d.s. del Napoli, ha riasciato alcune dichiarazioni a Radio Marte. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "La squalifica di 3 turni a Rinaudo? Abbiamo fatto ricorso perché riteniamo che il nostro tesserato sia stato provocato. Ha reagito istintivamente dopo il morso dell'avversario. Non so se ci sara' una riduzione o un annullamento ma ci è sembrato giusto intervenire. L’episodio in questione rientra nei canoni della condotta violenta e non ci sono precedenti per sperare nella revoca della squalifica. Abbiamo fiducia nell'avvocato Grassani. I nuovi osservatori del Napoli? Mi sono concentrato prima sulla squadra. Sono a Napoli da cinquanta giorni ed abbiamo giocato molto. Sono sempre in contatto con il presidente. I progetti per rinforzare il quadro dirigenziale non mancano e li attueremo dall'anno prossimo. La Coppa Italia e' un palcoscenico importante per il Napoli: subito dopo c'e' la Juventus. La squadra dovrà stare attenta perchè le sorprese non macano mai. Il Cittadella? E' una squadra che conosco bene, essendo nato da quelle parti. Pettinari? Sta disputando un ottimo campionato. Il Manchester su Hamsik? Se abbiamo respinto le voci riguardanti il Chelsea di un amico come Ancelotti, e' chiaro che rimandiamo al mittente anche queste altre. Non siamo interessati a cedere Hamsiknapolimagazine
Della partita Napoli-Lazio, 13° turno di serie A, terminata 0-0, si ricorderà soprattutto lo spettacolo offerto dagli spalti gremiti, da tifosi che sempre più numerosi sentono la necessità di stare più vicino ai loro beniamini. Certamente ci si aspettava qualcosa di più, e non perchè il pareggio ottenuto sia da buttare via. Infatti il Napoli prolunga la sua serie positiva: sono ben sei le gare disputate, dalla venuta di Mazzari a Napoli, senza subire una sconfitta. E' un dato da non sottovalutare perchè dà continuità di crescita e aumenta la fiducia a fare sempre bene. La Lazio di Ballardini giocava a Napoli la sua "partita della vita". I biancocelesti assolutamente non dovevano perdere essendo caduti in un periodaccio da cui non è semplice uscirne fuori. Il Napoli forse ha temuto più del previsto una Lazio in piena crisi. Mazzarri ha ritenuto opportuno non scoprirsi troppo preoccupandosi di dare maggiore importanza alla fase difensiva. La squalifica di Aronica ha permesso a Zuniga di mettersi in mostra si dal primo minuto. Purtroppo la prova del colombiano non è andata al di là di una risicata sufficienza; ha svolto il suo compito senza lodi nè infamie, deludendo le aspettative con la sua venuta a Napoli. Forse Mazzarri lo avrà preferito ad altri per mettere in risalto la necessità di dover intervenire con urgenza al mercato di gennaio, per coprire quella fascia sinistra purtroppo incompleta. Uno sprono a De Laurentiis affinchè si affretti a chiudere la trattativa con il Liverpool per l'arrivo di Dossena. Dopo il pareggio di Catania, questo punto con la Lazio in casa fa quasi pensare che Mazzarri si preoccupi soprattutto di dare ai suoi ragazzi la consapevolezza dei loro mezzi, curando di più la fase difensiva, anche a discapito del bel gioco. Insomma è fondamenatale per il tecnico azzurro non incassare gol, rendendo la difesa un reparto imperforabile. Ne va a perdere la fase offensiva, ma dalle incursioni funamboliche di Lavezzi si può sempre sperare che possa nascere qualcosa. Non importa se a segnare non sono le punte ma centrocampisti come Hamsik o Maggio, sempre pronti a sfruttare gli eventuali spazi creati dal Pocho. Insomma, considerando l'importanza della posta in palio soprattutto per la Lazio, questo pareggio casalingo lo si può anche accettare con una certa dose di ottimismo. C'è soltanto da chiarire la posizione in campo di Quagliarella, che con l'attuale modulo di gioco vede fortemente penalizzate le sue prestazioni. Quagliarella è un importante capitale della società e quindi va messo nelle condizioni di poter fare non bene ma benissimo. Al pari di Hamsik e Lavezzi, Fabio è una pedina inamovibile dello scacchiere azzurro. Non fargli arrivare palloni giocabili è un danno che alla lunga può costare caro. Non basta stringere i denti e mettersi al servizio dei compagni, sacrificandosi e sopportando lì davanti il peso dell'intero attacco. Per un attaccante il gol è tutto. Un'astinenza prolungata porta alla depressione, soprattutto quando, pur adattandosi alle disposizioni del tecnico, alla fine non si vince e i sacrifici fatti a favore dei compagni non valgono nulla
tratto da napolimagazine
Pari con scandalo finale-
La moda dei falli di mano. L'ha lanciata Henry nell'ormai famosissimo Francia - Irlanda, l'ha riproposto Julio Cruz in un Napoli - Lazio di cui si parlerà molto. E' scandalosa, infatti, la mancata concessione del calcio di rigore netto su questo fallo di mano dell'attaccante argentino sullo stacco di testa a botta sicura di Leandro Rinaudo al 94'. Questa l'azione: era l'ultima occasione per gli azzurri, Cigarini batte il calcio d'angolo, bel cross in mezzo e stacco perfetto di Rinaudo in mezzo all'area. Cruz respinge chiaramente con la mano, ma l'arbitro Saccani lascia proseguire. Insomma, la zona Mazzarri aveva colpito ancora, ma stavolta c'è stato un arbitro in più di mezzo.
 
 
NAPOLI - LAZIO LE PAGELLE
DE SANCTIS 6 - Non corre grossi pericoli, ma quando viene chiamato in causa si mostra sempre attento e concentrato.
CAMPAGNARO 7 - Dalle sue parti non si passa. Ferma ogni giocatore che transita nel suo territorio e nemmeno il velocissimo Zarate riesce a metterlo in difficoltà.
CANNAVARO 6,5 - Non proprio perfetta, ma più che discreta la sua partita. Annulla completamente Cruz e mette pezza importanti quando ce n'è bisogno.
RINAUDO 7 - Gioca sul centro-sinistra che sicuramente non è la sua zona preferita. Eppure non sbaglia un intervento, chiude e rilancia e nel finale va vicinissimo al gol, ma una vera e propria parata di Cruz glielo nega.
MAGGIO 6 - Ha di fronte Kolarov, un avversario sempre temibile, ed in più deve dare una mano alla difesa nel tenere a bada Zarate. Sfiora il gol dopo meno di dieci minuti e si rende protagonista di buone accelerazioni sulla fascia destra.
GARGANO 6,5 - Corre dall'inizio alla fine e pressa tutti, come sempre. Giosta abbastanza bene il gioco in mezzo al campo.
PAZIENZA 6,5 - Buona la sua prova. Lancia Maggio a tu per tu con Muslera dopo meno di dieci minuti. Si fa ammonire poco dopo e viene condizionato per tutta la sua gara. Mette comunque grinta e ordine a centrocampo.
ZUNIGA 5,5 - E' in evidente difficoltà sulla fascia sinistra. Va in crisi ogni volta che deve calciare, passare o crossare con il mancino. In difesa se la cava, ma quando si tratta di spingere è molto confusionario.
HAMSIK 5,5 - Si vede pochissimo e anzi per quasi tutta la gara è quasi inesistente. Nel finale fa notare la sua presenza con uno splendido assist per Lavezzi ed un tiro al volo che esce di poco a lato, ma non basta.
QUAGLIARELLA 5,5 - Migliora rispetto alle sue precedenti prestazioni, ma non riesce a trovare lo spunto vincente. Non si rende mai pericoloso, ma oggi non era facile.
LAVEZZI 6 -  Alcune accelerazioni, ma poco di più. Mette in difficoltà la difesa laziale con la sua velocità, ma nemmeno lui riesce a creare pericoli.
DATOLO 6 - Prova a rivitalizzare il Napoli e a tratti ci riesce. Stavolta, però, non riesce ad essere decisivo.
DENIS 6 - Alcune sponde, ma nessuna palla giocabile.
 
 

Lavezzi: abbiamo giocato male
importante migliorare per domenica

 
Grande pubblico al San Paolo per la sfida tra gli azzurri di Mazzarri e i biancocelesti di Ballardini. Il primo schiera Rinaudo al posto di Contini, Pazienza per Cigarini e Zuniga sulla sinistra. Ballardini recupera Cruz e lo schiera in campo dal primo minuto al posto di Rocchi.
 
Queste le formazioni ufficiali:
Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Rinaudo, Maggio, Gargano, Pazienza, Zuniga, Hamsik, Lavezzi, Quagliarella. A disp. Gianello, Contini, Grava, Cigarini, Datolo, Denis, Pià. All. Mazzarri
Lazio: Muslera, Cribari, Stendardo, Radu, Kolarov, Brocchi, Baronio, Mauri, Zarate, Foggia, Cruz. A disp. Berni, Lichtsteiner, Diakite, Eliseu, Meghni, Del Nero, Rocchi. All. Ballardini
Arbitro: Saccani di Mantova
 
La cronaca
Lazio in completino blu notte. Napoli in classica casacca azzurra
  0': Inizia la gara. Batte il Napoli
3': Inizio molto teso con tanti errori a centrocampo da parte di entrambe le squadre
7': Grande occasione per il Napoli. Bel lancio di Pazienza per Maggio che stoppa alla grande e si trova solo davanti a Muslera. E' bravo però il portiere uruguaiano a salvare in uscita bassa sull'esterno azzurro
10': Tiro di Zarate dalla distanza, palla alta
11': Stavolta è Hamsik che ci prova di sinistro. Palla a lato
12': Ci prova anche Quagliarella dalla distanza. Blocca a terra Muslera
13': Ammonito Pazienza per una vistosa trattentuta a Mauri
14': Punizione di Kolarov dalla distanza. Blocca De Sanctis
 
 
15': Cross di Maggio respinto dalla difesa laziale
17': Cross insidioso di Foggia, De Sanctis smanaccia, poi Pazienza riesce ad allontanare
 
22': Ammonito Mauri per fallo su Hamsik
25': Dopo una lunga azione del Napoli, cross in mezzo di Lavezzi e presa facile di Muslera
29': Zarate si libera partendo dalla sinistra, entra in area e prova il tiro. Rinaudo respinge con il gomito, ma da distanza ravvicinata. Zarate protesta e viene ammonito
31': Ammonito Cruz per un brutto fallo su Rinaudo
35': Foggia prova il tiro dalla distanza. Ne esce un passaggio per De Sanctis
35': Ci prova Zarate dalla distanza. Blocca De Sanctis
38': Zuniga accelera su Brocchi e mette in mezzo. Blocca Muslera
41': Cross di Foggia, non tocca nessuno e la palla finisce sul fondo
46': Sinistro su punizione di Kolarov che finisce sulla tempia di Lavezzi. L'argentino resta un pò stordito, ma dopo un paio di minuti si rialza
45': Inizia la ripresa. Nessun cambio nelle due squadre
46': Angolo di Hamsik, Maggio non ci arriva di poco, poi allontana Cribari
49': Sinistro di Lavezzi dalla distanza. Palla alta
53': Cross di Lavezzi respinto da Stendardo. Napoli molto più propositivo in questo inizio di ripresa
55': Ammonito Stendardo per fallo su Quagliarella
56': Sostituzione per la Lazio. Esce Foggia entra Lichtsteiner. Ballardini passa al 4-4-2
58': Sostituzione per il Napoli. Esce Zuniga entra Datolo
61': Cross di Datolo e colpo di testa di Quagliarella. Palla sul fondo
64': Grandissima palla di Hamsik per Lavezzi che controlla male in area e viene chiuso da Lichtsteiner. Sfuma una buona occasione per il Napoli
 
 
65': Accelerazione di Lavezzi, chiuso in angolo da Stendardo
68': Sostituzione per il Napoli. Esce Pazienza entra Denis
69': Sotituzione per la Lazio. Esce Cribari entra Diakite
72': Brocchi prova il tiro dall'interno dell'area. Respinge la difesa azzurra
73': Crampi per Quagliarella che resta a terra
74': Sostituzione per il Napoli. Esce proprio Quagliarella entra Cigarini
75': Dopo aver abbattuto Lavezzi nel primo tempo, ora una pallonata di Kolarov mette giù Denis che poi però si rialza
76': Lavezzi va via sulla destra e mette sul secondo palo dove arriva Hamsik che prova il tiro al volo. Palla sul fondo
79': Ammonito Cannavaro per fallo di mano
82': Tiro di Denis dal limite. Blocca Muslera in due tempi
85': Mauri dentro per Cruz. Esce De Sanctis e blocca
86': Cross di Lavezzi per Maggio, contrastato provvidenzialmente da Kolarov
91': Girata di Diakite. Blocca De Sanctis
93': Calcio di punizione di Datolo dal limite. La barriera respinge in angolo
94': Rinaudo stacca di testa, Cruz respinge con la mano. L'arbitro lascia proseguire
94': Fine della gara. Con giallo finale il Napoli non riesce a battere la Lazio
 
 
 
 
 
 

 foto e testo napolipress
 
Vigilia di grandi fermenti e di grande attesa per Napoli-Lazio- Gli azzurri alla caccia del sesto risultato utile consecutivo, la Lazio alla ricerca di una prestazione scacciacrisi. E quindi domani al San Paolo ci saranno tutte le ragioni per un match ad alta tensione tra due squadre che hanno avuto in passato più di un motivo di attrito. Ma la speranza è ovviamente che si possa soprattutto assistere ad una bella partita di calcio. Non a caso a Fuorigrotta ci si attende un altro pienone: si parla di 55mila spettatori, sull'onda di un Napoli che ha riacceso gli entusiasmi dei tifosi.

E Mazzarri, che di solito tende a rasserenare gli animi, questa volta dà una carica particolare al pubblico, ma soprattutto alla squadra: «Per noi - ha detto l'allenatore azzurr - è come una finale di Champion's League, ce la dobbiamo giocare tutta e alla grande contro una grande squadra che vorrà a tutti i costi uscire dal momento di crisi».

In campo non ci sarà Aronica e nemmeno Zuniga, che doveva sostituirlo dopo lo stop che risale al 4 ottobre, ma che è stato fermato dalla febbre. Si prepara Datolo.

In campo attesissimo anche Maggio che ritrova i biancoazzurri dopo l'incontro dell'8 marzo scorso in cui si infortunò, ma che vive «i giorni più belli della mia vita», tra le buone prestazioni con il Napoli e con la Nazionale e in attesa di sposarsi con la sua Valeria: «siamo fidanzati da undici anni, ma ora è arrivato il momento... a maggio, ovviamente».ilmattino

 
 
NAPOLI-LAZIO? AZZURRI FAVORITI" Parla Bruno Giordano
Napoli-Lazio, che sfida sarà?

"Qualche settimana fa c'era un'altra Lazio, ora invece i biancocelesti stanno avendo dei problemi. Credo che sarà una partita difficile per entrambe, perchè il Napoli spera di puntare alle prime cinque posizioni e la Lazio vorra' migliorare la propria classifica deficitaria. Sara' un match livellato, per i valori che vedremo in campo, ma il Napoli ha qualche possibilita' in piu' perche' gioca in casa ed e' in un buon momento".

- Le piace la nuova posizione in attacco di Hamsik?

"Hamsik e' un giocatore importante, puo' giocare in piu' posizioni. Se ci sono le qualita' puoi giocare bene anche 10 metri piu' a destra o a sinistra. Hamsik può giocare sia in un centrocampo a cinque che in un centrocampo a quattro. E' un ragazzo che ha un grande futuro: e' uno dei giovani piu' importanti del calcio europeo".

- Che consiglio si sente dare a Fabio Quagliarella?

"Non credo che abbia bisogno di ulteriori stimoli. Quagliarella e' un giocatore importante, che e' nel giro della Nazionale. Per un attaccante il gol e' fondamentale, perche' poi riesci a giocare con maggiore scioltezza. Quagliarella sa segnare anche gol difficilissimi. Io ho fiducia nelle sue qualità".

- Dove può arrivare il Napoli?

"Il Napoli puo' arrivare in Europa. Gli azzurri possono classificarsi nelle prime 6-7 posizioni. Se poi dovesse continuare la striscia positiva delle ultime partite, allora, possono arrivare anche nelle prime quattro. Per i primi 3 posti vedo Inter, Juventus e Milan. Per il quarto posto se la possono giocare il Napoli, il Genoa, la Fiorentina e la Roma. Il Napoli non puo' permettersi di sbagliare nulla, dopo gli errori di inizio stagione".

- La panchina di Ballardini trema. E se arrivasse una telefonata dalla Lazio?

"Non lo so. Chiaramente faccio l'allenatore ed ho voglia di allenare, ma questo e' un discorso mio personale che non ha nulla a che vedere con Ballardini. Noi allenatori dipendiamo sempre dai risultati: se vinci sei bravo, altrimenti vieni mandato via. Non è una novità".

- Come si spiega la metamorfosi del Napoli dopo l'arrivo di Mazzarri?

"I risultati ti danno fiducia. Inizi ad avere la consapevolezza che le partite puoi recuperarle fino alla fine. Dopo la vittoria sul Bologna, il Napoli e' cresciuto. Gli azzurri hanno delle ottime qualita'. E' aumentata la convinzione e stiamo vedendo i risultati".

- Come vede posizionato il suo amico Maradona ai blocchi di partenza del prossimo Mondiale?

"L'Argentina e' una squadra importante, al pari dell'Inghilterra e dell'Italia, un po' al di sotto della Spagna e del Brasile. Tra queste squadre verra' fuori la formazione campione del mondo. Le sorprese possono verificarsi fino ai quarti, poi nella fase finale verranno fuori i veri valori".

- Il saluto di Bruno Giordano ai tifosi del Napoli...

"Un saluto affettuoso ed un abbraccio forte. Tutti sanno che avro' per sempre un ottimo rapporto con i napoletani. Abbiamo vissuto dei momenti magici e questo legame durerà per sempre".

Antonio Petrazzuolo

Napoli Magazine


Walter Mazzarri, allenatore del Napoli, è intervenuto a "Quelli che il calcio" su Rai Due. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "In un mese e mezzo sono riuscito ad ottenere dei risultati importantissimi nel Napoli. Ho trovato un gruppo molto disponibile. Cassano al Napoli? Sono per il rispetto dei ruoli. Il mercato lo cura il presidente. Come ho fatto a gestire Cassano due anni alla Sampdoria? L'importante e' far sentire tutti parte del gruppo. Ulivieri? Ogni tanto lo sento. Con lui ho iniziato la carriera di allenatore, facendo il secondo proprio a Napoli. E' stata una palestra importante. A quei tempi, dato che capitavano delle espulsioni proprio di Ulivieri, mi e' capitato spesso di andare in panchina. Lo devo ringraziare per quello che ha fatto. Napoli ha un bacino d'utenza incredibile. Caso Quagliarella? Assolutamente no. Lui ha chiarito la vicenda, dopo Catania, ed anche io l'ho fatto. E' stato solo uno sfogo del momento. Il fatto che se ne parli ancora fa capire la cassa di risonanza che una citta' come Napoli ha. In altre piazze un episodio del genere sarebbe passato in secondo piano in due ore. Lavezzi? Si e' messo subito a disposizione della squadra. E' un giocatore molto bravo, che sa fare la differenza cosi' come gli altri".
video rigore Marek
Il nuovo look di Marechiaro- alcune dichiarazioni:capelli: ''E' il mio modo di festeggiare la qualificazione ai mondiali'' Vogliamo arrivare in Europa. Nell'ultimo mese abbiamo ottenuto dei riultati importanti, contro le prime della classifica. Io a Napoli sto benissimo. I tifosi mi vogliono bene ed io ricambio l'affetto. Il cammino non sarà facile ma speriamo di andare avanti così. Vogliamo toglierci grandi soddisfazioni. La svolta con Mazzarri? E' un allenatore serio e preparato, che ha molta grinta". Marek Hamsik, intanto, è sempre più idolo in Slovacchia. Sua la rete decisiva su rigore al 26° nell'amichevole di Bratislava contro gli Usa (1-0).
www.napolimagazine.com   michele de lucia
 
 
 































Inserito da:
Michele De Lucia - michelepositano58@libero.it

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