
salerno assessore Bellacosa
Scontri fra Comune e Provincia di Salerno, a pochi giorni dalla definitiva definizione dell'accordo per la gestione dell'auditorium di Ravello in costiera amalfitana, che dovrà essere ratificato dal consiglio comunale della cittadina della costa d'Amalfi continuano gli scontri e le lettere con Bellacosa, mentre è da definire la posizione di Salvatore Di Martino che si è astenuto dal votare l'accordo. Su alcuni punti, fra cui il ruolo dello storico rivale Secondo Amalfitano ma anche sul ruolo di Domenico De Masi, sembra vi siano stati anche accesi scontri ma, sempre Di Martino, ha precisato che sull'accordo "decide il consiglio comunale". Che nella maggioranza vi siano delle crepe o incomprensioni è presumibile da alcuni segnali, come il dissidio fra Emliano Amato, che ha rimesso le deleghe allo sport, rimanendo però con la maggioranza, e l'assessore Apicella, ma anche la firma del documento di accordo da parte di Imperato e l'astensione al voto nel consiglio della Fondazione di Di Martino. Intanto Imperato e Di Martino comunque escono pubblicamente con documenti congiunti e smentiscono sempre eventuali disaccordi. In tutto questo interviene la provincia di Salerno con Bellacosa che attacca il Comune di Ravello nella gestione della vicenda auditorium
''Nonostante le sollecitazioni già espresse dalla provincia di Salerno, perché fosse assicurato il suo coinvolgimento istituzionale rispetto alle scelte da adottare per l'Auditorium 'Oscar Niemeyer', l'amministrazione comunale di Ravello ha continuato a gestire la vicenda senza che l'ente, cui compete la funzione di tutela e di valorizzazione del patrimonio culturale oltre che quelle di coordinamento delle attività commerciali e turistiche, ne fosse reso partecipe''. Lo afferma l'assessore al Patrimonio della provincia di Salerno, Adriano Bellacosa, in una lettera indirizzata al sindaco di Ravello, Paolo Imperato.
L'assessore Bellacosa, nella lettera, evidenzia una serie di incongruenze riconducibili all'amministrazione comunale di Ravello. ''Entrando a far parte del consiglio di amministrazione della Fondazione Ravello - continua l'assessore provinciale - ho potuto verificare una serie di contraddittorietà, tutte imputabili al Comune. Il vicesindaco, infatti, non considerando un'intesa già siglata tra la Regione Campania, Fondazione e Comune, ha dissentito rispetto la Dichiarazione di intenti per l'affidamento in gestione di Villa Episcopio, screditando la posizione del Sindaco e del Comune che rappresenta".
"Peraltro, ho anche potuto verificare che, a fronte di un contratto di comodato già sottoscritto dal sindaco Imperato il 2 ottobre per la gestione dell'Auditorium - conclude Bellacosa - ad oggi il Consiglio comunale non è stato ancora convocato per la presa d'atto, ovvero per la ratifica dell'atto, a testimonianza di una disattenta gestione della cosa pubblica''.
Una situazione ancora di stallo almeno fino al prossimo 30 novembre, ultima data utile per la convocazione del consiglio comunale che deve decidere sull'accordo per la gestione dell'auditorium.