Meta. Lunedì mattina 9 novembre in Piazza Casale sono iniziati i lavori di ripavimentazione della piazza stessa e sono iniziati innumerevoli disagi per la viabilità, per il parcheggio ridotto a pochi posti auto.
Lavori dei quali non si è capito ancora la destinazione effettiva, in un primo momento si era parlato di lavori che andavano ad interessare il marciapiede che versa in cattive condizioni, poi stamane è stato rimosso il manto stradale che, a vista d'occhio, non aveva bisogno di manutenzione, ma è evidente che per la giunta comunale era necessario e urgentissimo rimuovere la pavimentazione lavica perchè forse versava in cattivo stato.
Il cantiere in penisola sorrentina ha iniziato il suo operato prestissimo, sotto una pioggia battente, tanto che alle otto l'area era stata già recintata, di prima mattina l'assessore Tito era presente nelle fasi di recinzione della piazza e allo stesso sono state fatte presenti - in primis dai commercianti e poi dai residenti e non - tutte le componenti negative che comporta la messa in opera di questo cantiere di lavori stradali, sorto di punto in bianco senza alcun comunicato cartaceo da parte del Comune di Meta verso la cittadinanza (quali avvisi formato manifesto rivolti a tutti i cittadini, circolari distribuite ai commercianti e alle famiglie residenti in Piazza Casale) che andasse a delineare il progetto dei lavori, con piantina e disegno di come deve venire la piazza a fine lavori, i tempi tecnici, i disagi, le problematiche di viabilità, ecc... Tutto questo manca, non è possibile mettere un divieto di sosta dove viene evidenziata solo la data dell'inizio dei lavori e non una data ipotetica di fine lavori.
Alle domande del perchè si stia rimuovendo il manto stradale le risposte da parte dell'amministrazione sono state diverse, contrastanti e poco chiare. Vige un vero muro di omertà, dalle notizie apparse su testate gionalistiche si dice siano stati stanziati centocinquantamila euro per i lavori di Piazza Casale ma non si specifica quali, la cifra stanziata è irrisoria per fonteggiare il ripristino del manto stradale e del marciapiede.
E' stato chiesto anche e soprattutto il perchè in un centro commerciale l'amministrazione ha scelto questo periodo dell'anno per effettuare lavori, periodo commerciale in prossimità delle feste natalizie (festività che non vanno intese per il periodo che va dal 22 dicembre al 6 gennaio, bensì per il periodo che va dalla metà di novembre alla befana). Basta guardare Sorrento e altri paesi della penisola, che stanno allestendo l'illuminazione natalizia, che stanno promuovendo attività volte ad attrarre clientela, che stanno escogitando qualsiasi cosa per sconfiggere la crisi in ogni settore, ma anche per questa domanda le risposte sono contrastanti e poche chiare, un ennesimo muro di omertà.
Confidiamo che nei prossimi giorni i misteri vengano svelati, che i lavori terminino al più presto o meglio - soluzione più adeguata e rispettosa nei confronti dei commercianti - vengano sospesi per poi riprendere a gennaio consentendo di lavorare tranquillamente alle attività commerciali di Piazza Casale.