
Pietro Giordano, il "vulcanico", come è stato definito il pilota di Tramonti in costiera amalfitana , ha conquistato con un turno di anticipo il titolo di campione italiano minicar 700 su pista, confermando il successo conseguito nel 2007 e nel 2008. Ora non gli resta che partecipare alla gara conclusiva in programma il 29 novembre all'autodromo del Levante a Binetto (Bari), per entrare materialmente in possesso dell'ambito trofeo che andrà ad aggiungersi ai tanti in esposizione nel suo ufficio, al piano superiore del ristorante di famiglia, al Valico di Chiunzi, sulla costa d' Amalfi . Quello di Binetto, a detta degli esperti, è un tracciato breve ma movimentato, che non dà modo di rilassarsi. Solo lui potrà concedersi di sciogliersi in scioltezza (conoscendolo bene, però sono certo che ce la metterà tutta per arrivare primo al traguardo). La sua posizione in testa alla classifica Piloti, con 54 punti, non può essere insidiata da Ciro Sannino, l'avversario più agguerrito, che ne ha 36. Più distaccati gli altri concorrenti: Vito Flavio Licciuli (25 punti), Silvestro Fusco (23), Giancarlo Cuomo (16), e così via. Nelle gare fin qui disputate, Giordano, che con la sua guida sicura, brillante, coraggiosa, manda in delirio gli spettatori e i numerosi fans, ha collezionato ben quattro vittorie, al circuito di Mores, in Sardegna, e per tre volte a quello di Magione, in Umbria e anche un secondo posto sempre a Magione, un terzo invece a Vallelunga. Per lui l'automobilismo è divertimento, supportato da talento puro e tecnica raffinata. C'è da domandarsi come riesca a conciliare, cosa che fa benissimo, con l'impegno nella gastronomia. Il ristorante fondato dal nonno Belfiore è punto di riferimento per i buongustai con la passione delle quattro ruote, in particolare per quella sua Fiat 126, piccolo bolide verde e giallo, i colori della Tramonti Corse, di cui è presidente, la cui affidabilità è pressochè assoluta. Merito suo e di chi se ne prende cura: mi riferisco al team formato dai fratelli Giovanni, Alfonso e Luigi e dal cugino Giuseppe che domina la classifica preparatori con 62 punti. Un primato anche in questo caso irragiungibile. Sigismondo Nastri. Inserito da Valeria Civale