La proposta dei tassisti: evitare il passaggio davanti all’ospedale “De Luca e Rossano”
di Vincenzo Maresca.
Vico Equense - Centro urbano sotto osservazione dopo i primi sondaggi legati allo scorrimento del traffico in seguito alla chiusura del tunnel di Seiano che si protrarrà fino al 31 marzo 2010. Vigili urbani e protezione civile stanno eseguendo ulteriori monitoraggi per determinare lo spessore del flusso veicolare durante determinate fasce orarie, in particolare nelle ore di punte, quando proprio il centro urbano e la piazza principale Umberto I vengono sottoposti ad uno stress straordinario per essere lo sbocco terminale che congiunge il tratto di statale 145 sorrentina con l’inserimento della panoramica sul versante dello Scrajo e di conseguenza in direzione Castellammare di Stabia. Orologio alla mano non pochi automobilisti hanno verificato che per transitare attraverso il centro urbano di Vico Equense nell’ora di punta prima di ricongiungersi con la statale in direzione Sorrento occorrono poco meno di 50 minuti. Va inteso che il transito degli autocarri con peso superiore ai 75 quintali è interdetto negli orari compresi tra le 7 e 30 e le 9 e le 17 e le 21 mentre i sensi di marcia nella zona nevralgica della città non sono cambiati, anche se vengono supportati da nuovi divieti di sosta lungo via Roma, viale della Rimembranza, corso Filangieri nel tratto da piazza Umberto I fino a viale della Rimembranza. Sono inoltre attive le corse straordinarie della linea ferroviaria circumvesuviana sulla tratta Sorrento-Napoli grazie alla istituzione di 8 treni direttissimi, da Napoli alle 9 e 06, 10 e 36, 14 e 36, 17 e 06 e da Sorrento alle 10 e 26, 11 e 56, 16 e 19, 18 e 40. Sulla situazione legata allo scorrimento del traffico in seguito alla chiusura del tunnel di Seiano intervengono i tassisti della penisola sorrentina, veri esperti spesso alle prese con clienti che devono essere trasportati verso Napoli in concomitanza con gli orari di partenza di navi passeggeri dalla stazione marittima o verso l’aeroporto Capodichino, in alcuni casi verso il polo direzionale di Salerno. Secondo i tassisti occorrerebbe evitare il passaggio davanti all’ospedale “De Luca e Rossano” prima di immettersi nella zona nevralgica della città mentre bisognerebbe fare in modo che per chi proviene dalla penisola sorrentina, privati o mezzi pubblici che siano, ci sia la possibilità immediata di bypassare tale raccordo, immettendosi direttamente in piazza Umberto I e di conseguenza immediatamente sul tratto di statale dello Scrajo in direzione Castellammare di Stabia, disponendo in tal modo un senso di circolazione più razionale. La scelta potrebbe però suscitare il malcontento di taluni commercianti che traggono vantaggi economici proprio grazie all’incremento del traffico cittadino.
inserito da A. Cinque