
Ravello, costiera amalfitana . La cultura e le sue straordinarie potenzialità come vettore di crescita locale, di identità e coesione sociale e come elemento chiave su cui costruire le nuove strategie di sviluppo sostenibile, anche alla luce degli scenari aperti dalla crisi economica globale. Su questi temi si concentrerà la quarta edizione di Ravello Lab-Colloqui Internazionali, il laboratorio europeo su cultura e sviluppo nato nel 2006 per iniziativa di Federculture, Centro universitario per i beni culturali di Ravello Formez, e divenuto ormai un importante appuntamento annuale durante il quale esperti e decisori politici internazionali si incontrano per analizzare, discutere e proporre idee e soluzioni adatte a tradursi in azioni concrete che vadano a vantaggio dei cittadini e dei territori. L'edizione di quest'anno dei Colloqui si terrà dal 29 al 31 ottobre, come di consueto all'interno di Villa Rufolo. I partecipanti saranno chiamati a discutere sul tema: "2007-2013 Cultura e sviluppo. Azioni, strumenti e progetti per le politiche europee di coesione" e ad approfondire in due tavoli di lavoro i temi delle strategie comuni per lo sviluppo delle industrie culturali europee e delle produzioni culturali del Mediterraneo. La giornata conclusiva dei colloqui sarà dedicata all'iniziativa internazionale "A soul for Europe" che, in straordinaria coincidenza d'ispirazione con Ravello Lab, da anni promuove la cultura come mezzo privilegiato per favorire il reale processo di integrazione europea. La quarta edizione di Ravello Lab si pone in stretto collegamento con gli appuntamenti dell'anno europeo della Creatività e dell'Innovazione 2009 ed è uno degli eventi culturali ufficiali del semestre di Presidenza svedese dell'Unione Europea. Quest'anno inoltre, grazie all'iniziativa Ravello Lab Research, sono stati selezionati dieci giovani ricercatori universitari europei impegnati su progetti inerenti il binomio cultura e sviluppo, che avranno la possibilità di partecipare ai tavoli di lavoro dei colloqui 2009 e verrano inclusi nella comunità di Ravello lab all'interno della quale potranno prendere parte alle attività di ricerca previste. L'iniziativa è stata presentata oggi a Roma presso il Ministerodelle Attività culturali nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti: l'on. Francesco Giro, sottosegretario al Ministero dei Beni culturali, Alfonso Andria presidente del centro universitario europeo per i beni culturali, Roberto Grossi presidente di Federculture, Clara Albani direttore dell'Ufficio di informazione per l'Italia del Parlamento europeo, Claudio Bocci, consigliere delegato del Comitato Ravello Lab.
Ravello Lab è realizzato sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Commissione europea, dell'Unesco, del Consiglio d'Europa, del mistero degli affari esteri e di numerose altre istituzioni italiane ed internazionali.
Inserito da Valeria Civale