
catenacci sindaco di positano se parte dal pdl
Positano, costiera amalfitana. Fra Domenico Marrone e Michele De Lucia alla fine spunta un nome concreto di candidato sindaco per la terza lista, un nome forte, anzi fortissimo, ex prefetto, commissario prefettizio di decine di comuni, commissario ai rifiuti, Corrado Catenacci. Le voci che sono girate sulla sua candidatura si sono sovrapposte in questi giorni fra gossip e dicerie, anche se sono circolati due nomi in particolare, Lorenzo Cinque, presidente APAS degli albergatori della provincia di Salerno, e Vito Cinque, ufficiale di polizia, guardia del corpo dell'ex Ministro Bianco, ora la conferma di una possibile candidatura di Corrado Catenacci, che è da più di un ventennio cittadino residente a Positano sulla costa d'Amalfi, dove va regolarmente a votare. "Se il mio partito, il PDL, vuole allora posso candidarmi - dice Corrado Catenacci a Positanonews - amo questo paese che considero il più bello al mondo e mi presterei al suo servizio se questo mi venisse chiesto dal PDL, al momento è prematuro". Catenacci oggi è stato in spiaggia a Positano in compagnia dell'ex presidente della provincia di Napoli Rosellina Russo e il deputato Stasi, con i quali ha discusso delle recenti evoluzioni politiche di Berlusconi, di Tremonti e delle riforme in atto in parlamento. Una candidatura forte che potrebbe scompigliare tutte le carte dei giochi politici locali, che sembravano delineare una sfida a due, da una parte Domenico Marrone (o Gaetano Marrone il vice o Giuseppe Fusco professore factotum della scuola media di Positano ora in pensione) e dall'altra o Francesco Fusco (promotore finanziario, figlio di un ex sindaco, reduce dal successo di voti alle provinciali) o Michele De Lucia (già vicesindaco e attualmente riferimento dell'opposizione); intanto Michele De Lucia, attualmente riferimento locale del PDL e riferimento dell'opposizione locale, smentisce sia i contrasti con Fusco sul candidato sindaco ("mai esistiti questi problemi, possiamo anche fare le primarie") ed eventuali accordi con il sindaco in carica, di centro-sinistra, Domenico Marrone. "Pure fantasie - dice De Lucia - per quanto riguarda le candidature a sindaco è prematuro, siamo tutti in attesa delle scelte su chi debba essere candidato alla Regione Campania e questo vale per noi come per Sorrento". A 100 giorni dalla presentazione delle candidature, che deve avvenire un mese prima delle elezioni fissate a fine marzo, si cominciano a delineare gli scenari politici con il surplace della candidatura di Catenacci che potrebbe portarsi in lista albergatori di grosso calibro.