
positano vico equense ufo sulla statale amalfitana o antenna cammuffata chi sono
Sul deposito dell'Anas sulla statale amalfitana 163, subito dopo aver lasciato Positano, in costiera amalfitana, per dirigersi a Piano di Sorrento, in penisola sorrentina, appare una struttura strana. Un comignolo plastificato che non tira fumo e lo stesso deposito Anas sigillato ed impenetrabile. Un vero e proprio UFO, oggetto non identificato, questo traduce il termine in inglese, che si trova nel raggio di azione di Positano ma geograficamente nel territorio di Vico Equense, molti pensano che sia una antenna, speriamo che sia l'Anas, che il Comune di Vico Equense ci illumini. A loro giriamo oggi stesso una richiesta. Intanto monta la protesta e la preoccupazione per le antenne sulla Garitta e non solo. Non si tratta di un problema politico ma di salute. Il Comune per dirimere le preoccupazioni che vengono sollevate dai lettori sul guest - ma anche dalle minoranze - potrebbe dire con esattezza quanti e di chi sono i ripetitori sulla Garitta e rinnovare il controllo del territorio perché effettuato, giustamente - come rileva la opposizione amiamo positano - per tutto il territorio, solo in inverno. Nessun rischio risulta certo e provato sia chiaro, anche se le organizzazioni sanitarie mondiali consigliano a chiare lettere prudenza. Ci sembra giusto sapere quante sono le antenne e di chi. Sono atti pubblici e non ci sembra opportuno far montare questo caso. Bisogna saperlo e una volta saputo toglierne almeno una. Almeno ci si provi. Sulle rilevazioni Arpac, visto quello che sta succedendo, anche la nostra testata esprime seri dubbi. Dunque usiamo il principio precauzionale e utilizziamo tutti i mezzi almeno per ridurre questo impatto e poi, perché no, capire cos'è questo UFO sulla statale amalfitana a pochi passi da Positano, nel territorio che Vico Equense tradizionalmente non ha mai curato. Non prendiamocela con gli amministratori, non ci sembra il caso, si parla di salute e tragedie. Chiediamo però di sapere. Chi, come e perché ha messo le antenne sulla garitta. Tutto, vogliamo i nomi e i cognomi, vogliamo i titolari delle società che hanno le antenne, quante sono, di chi sono e cosa fanno. E vogliamo un altro controllo indipendente. Ma non prendiamocela fra di noi. Bene ha fatto la minoranza a fare una interrogazione e sollecitare il comune. Dovrebbe fare sempre così. Bene farebbe il comune a darci tutti i documenti ,magari alla stampa. Ma vogliamo nomi e cognomi. Vogliamo sapere tutto. Chi sono i titolari di quelle antenne, quale sia stato il loro iter nel minimo dettaglio e quante ne sono. Inoltre da tener ben conto della interrogazione della minoranza sul periodo del controllo. I controlli in passato sono stati fatti in inverno, quando il consumo di telefonini e fonti di inquinamento risulta minimo. Bisogna fare controlli diversi e anche nel periodo estivo.
Michele Cinque