
Giulia Cuccaro
Positano costiera amalfitana Giulia Cuccaro, 25 anni, studentessa in archeologia, candidata all’Assemblea Regionale alle primarie del PD. Si voterà anche a Positano domenica 25 ottobre nell'auditorium della scuola media, 14 gli iscritti con Francesco Mascolo, assessore alle politiche sociali di positano, come iscritto più rappresentativo. Anche positano in costa d' amalfi ha un suo circolo pd che ha espresso, in linea con amalfi, ravello, minori e cetara, il suo orientamento verso Bersani.
Com’è nata questa candidatura? In quale schieramento e perché?
La candidatura mi è stata proposta dall’assessore Francesco Mascolo in fase di programmazione della campagna elettorale nel nostro ambito territoriale. La formula giusta consiste nell’inserire volti nuovi e soprattutto giovani che possano, come si suol dire, farsi le ossa. La collocazione è la lista regionale Riformisti per Bersani: non ho avuto grande difficoltà ad accettare la proposta in quanto già tesserata al PD; inoltre trovavo giusta l’idea di un partito che attraverso un’azione popolare riforma e rinnova se stesso.
Non ti preoccupa la problematica legata alla questione morale?
Ritengo che se oggi si debba parlare di “questioni morali” la loro collocazione naturale non sarebbe propriamente nell’ambito del centro sinistra. Penso che le Primarie costituiscano un sistema in grado di garantire la scelta democratica in primo luogo del segretario di un partito nazionale e conseguentemente del premier (lo statuto del PD lo prevede con grande chiarezza); in secondo luogo apporta quel consenso popolare che viene “dal basso” e che costituisce la conditio sine qua non per governare in un paese democratico.
Chi vedresti candidato per il centro sinistra?
Alle regionali Enzo Amendola: un ragazzo preparato e in gamba. Ho avuto la possibilità di ascoltare ciò che aveva da dire e mi sembra che abbia le carte in regola per ricoprire un ruolo di grande responsabilità. Alla segreteria del partito Pierluigi Bersani: è l’uomo giusto per proporre un partito popolare in chiave moderna. Si rivolge ai lavoratori, alla piccola impresa, alle famiglie, alle nuove generazioni. Ha le spalle forti essendo stato Ministro dello sviluppo economico e possiede quella moralità e quel rispetto per le istituzioni di cui c’è tanto bisogno…
Dopo che il Sindaco è passato a Sinistra e Libertà, il PD ha ancora iscritti a Positano e chi lo rappresenta?
Non vedo come le due cose possano essere in connessione reciproca. Il PD conta oggi a Positano 13 tessere, che sono prima di tutto persone. C’è la voglia e la disponibilità di incrementare questo numero e siamo pronti per costituire a breve un circolo. Io credo che una stagione politica non faccia un uomo. Il Sindaco mi ha già garantito il suo pieno appoggio all’azione in cui mi sto cimentando, prima di tutto per stima e rispetto.
Cosa pensi ci vorrebbe per la Costiera Amalfitana? E per Positano?
Esistono dei problemi tutt’ora irrisolti che investono l’intero territorio della costa d’Amalfi: primi fra tutti la viabilità e la sanità. Credo che sia necessario organizzare un tavolo serio a cui partecipino tutte le istituzioni dell’ambito territoriale e partire da un presupposto fondamentale: tutti i cittadini della Costa hanno pari diritti. Nello specifico per Positano ritengo che debba essere dato più spazio ai giovani premiando e sostenendo progetti e concorsi di idee finalizzati alla dilatazione della stagione turistica, magari concentrandoci sul tema del turismo culturale e della valorizzazione delle specificità locali (dalla riscoperta e la valorizzazione dei luoghi al trekking,all’enogastronomia …)
Hai pensato di candidarti alle Comunali?
Mi è stato proposto (perché negarlo). Ci ho pensato ma mai considerando seriamente tale opportunità. I motivi sono due: una questione di carattere: non temo il confronto …. quando è ad armi pari. Poi sento di essere in una fase della mia vita in cui tutto deve ancora determinarsi. Non mi sentirei a mio agio se, avendo un ruolo pubblico, dovessi mettere al primo posto il lavoro mancando ai miei obblighi istituzionali.
Cosa ti spinge a interessarti di politica? Credi ancora che le cose possano cambiare?
(sorriso) Il modo in cui la domanda è stata formulata mi muove prima di tutto ad una considerazione, seppur ovvia ma necessaria: è la presa di coscienza che oggi esiste un generalizzato senso di impotenza intorno allo status quo in cui versano politica e istituzioni. Il mio motto è da sempre “se il bicchiere è mezzo vuoto..allora bisogna riempirlo!”. Credo che l’affacciarsi all’orizzonte politico di “nuove leve” sia paragonabile all’effluvio vitale in un corpo necrotico.
Candidati all’assemblea nazionale
LISTA CAMPANIA CON BERSANI
· Piero De Luca
· Marianna Borriello
· Gerardo Riccio
· Iolanda Giuliano
Candidati all’assemblea regionale
LISTA RIFORMISTI CON BERSANI
· Fulvio Bonavitacola
· Natalia Santoriello
· Franco Picarone
· Eva Avossa
· Franco Benincasa
· Rossana Lamberti
· Mimmo De Maio
· Marilena Viggiano
· Eugenio Sabatino
· Paola Bassi
· Amedeo Di Marco
· Giulia Cuccaro