
Felice Casalino
Egregio Direttore,
quando la politica è vissuta come mezzo per il raggiungimento di scopi personali, o ambizioni più o meno giustificate, questo avvilisce e deprime l’entusiasmo, la volontà di tanti uomini e donne che, ne sono certo, vorrebbero impegnarsi in politica.
Questa riflessione, anche se amara, è necessaria alfine di non perdurare negli stessi errori.
Sento fin d’ora circolare nomi su eventuali papabili a ricoprire il ruolo di Sindaco a Praiano, tutto ciò sponsorizzato dagli stessi signori, di cui ho parlato non molto tempo fa, e che fino ad oggi hanno governato il territorio in prima persona o con propri uomini di fiducia.
Ancora una volta, da ciò che sento, la scelta degli uomini avverrebbe secondo criteri di opportunismo e non di meritocrazia, e l’unica dote richiesta agli eventuali papabili è quella di garantire gli interessi dei propri sponsor.
Se la scelta venisse ancora una volta condizionata da queste famiglie, verrebbe da chiedersi a che scopo andare a votare, tanto varrebbe la pena consegnare in massa i nostri certificati elettorali e far sì che l’oligarchia (governo di pochi) paesana scegliesse per noi.
Ebbene, mi rivolgo a quanti, nonostante i vari condizionamenti, si sentono ancora Uomini e Donne liberi di esprimersi in politica, a questi è rivolta la mia attenzione e la mia gratitudine.
Diventi Praiano un laboratorio ed un esempio anche per gli altri centri della nostra amata Costiera, è ora di finirla con questa politica obsoleta, logora e poco trasparente, è ora di scrivere una nuova pagina.
Si ritorni ad una politica fatta da uomini capaci di risolvere i problemi che angustiano la nostra terra, si guardi finalmente agli interessi della comunità, e si favoriscano quest’ultimi con tutte le forze e le energie possibili.
Si abbia il coraggio di incidere una profonda svolta alle prossime scadenze elettorali, esorto i miei concittadini a non lasciarsi condizionare, sappiate che sarà utilizzato qualsiasi mezzo per orientare le vostre scelte, non ricadete in questo tranello, teso ad arte da chi utilizza il vostro consenso per fini personali.
Se finalmente troverete la forza di spezzare queste catene, che vi tengono soggiogati, ritroverete, probabilmente, la gioia di non sentirvi più un espressione numerica, bensì una entità autonoma capace di decidere in piena autonomia e libertà.
Siate saggi, non fatevi più ingannare da promesse che, siatene certi, non saranno mai mantenute, ricordate sempre, che vi è un fine ultimo, che inevitabilmente porta a soddisfare bramosie personali.
Nel ringraziarLa per l’attenzione, porgo cordiali saluti.
Felice Casalino