
BENEVENTO (11 ottobre) - «Non credo che si possa consentire di rivolgere infamie, improperi, insulti e volgarità» di fronte «ad un premier eletto direttamente dal popolo, bisogna cambiare questa situazione». A sottolinearlo è il premier Silvio Berlusconi nel suo intervento alla Festa della Libertà di Benevento alla luce delle polemiche di questi giorni sul Lodo Mondadori e quello Alfano. Il Cavaliere cita gli ultimi sondaggi in suo possesso: «Nei miei confronti c'è il 68% dei consensi».
«La stampa sputtana il paese». Quelle apparse su giornali italiani e su certa stampa straniera in queste settimane sono «accuse che sputtanano non solo il presidente del Consiglio, ma la democrazia e il nostro Paese, oltre che i nostri prodotti, che invece devono avere un'immagine dell'Italia che deve essere bella forte e pura e non inquinata da tutto ciò che si dice sui giornali in queste settimane». Questo atteggiamento è «anti-italiano».
Il Pd, spiega il premier, «è un partito che vede come leader outsider l'editore de L'Espresso, sono ancora i comunisti di sempre, non credono che i cittadini possano indicare coloro che devono governare. Pensano che il popolo sia un bue narcotizzato dalle tv e che il governo debba essere portato avanti da elite».
Pronta la riforma della giustizia. «Abbiamo allo studio, ma è pronta, la riforma del processo penale con la separazione» dei pm dai giudici; «è riforma fondamentale».
Le intercettazioni. «In una democrazia la privacy e la riservatezza» sono «un bene primario di ogni cittadino, perché «il primo diritto è quello della privatezza e della inviolabilità delle conversazioni e corrispondenza: in Italia questo diritto non è tutelato e posso dire anzi che è quasi calpestato». Il governo sta lavorando ad una riforma con la quale «permetteremo le intercettazioni soltanto in presenza di reati gravi». Le intercettazioni telefoniche «sono una patologia solo italiana».
Il rapporto con i magistrati. «Non credo che si possa considerare normale che all'istituzione del presidente del Consiglio tutti rivolgano improperi, insulti e infamie» ad un presidente «eletto direttamente da tutti gli italiani» che «quando si rivolge alla magistratura perché gli hanno dato del "buffone" la magistratura dice che è stata una goliardata».
«All'estero pm sotto il governo». «In moltissime democrazie non c'è bisogno di questa norma perchè in Francia e Inghilterra i pm non sono autonomi e indipendenti nel più alto arbitrio, ma sono sottoposti al ministro della Giustizia e all'esecutivo».
La differenza con il 1993 «quando l'intervento della magistratura fece fuori tutti i partiti e tutti i protagonisti di quei partiti furono costretti a lasciare la politica e qualcuno anche l'Italia»?. «Oggi - dice il premier - di diverso c'è il fatto che abbiamo il consenso del 68% degli italiani e che c'è il Popolo della libertà. Insomma, di diverso ci siamo noi».
«Stanno cercando di fare come nel '94, ma state sereni su questo, non accadrà non c'è nessun dubbio; vi do la più ampia garanzia che porteremo a termine mandato che ci è stato affidato dagli italiani». Il premier si è riferito a quando ricevette l'avviso di garanzia durante la conferenza dell'Onu sulla criminalità e si andò poi al governo Dini.
Nuove carceri. «Mercoledì - ha annunciato il premier - con Angelino Alfano, metteremo a punto un piano per realizzare in meno di due anni prigioni civili per 20mila posti», sottolineando che in questo modo l'Italia «tornerà ad essere uno Stato civile».
Il Lodo Alfano. «Sono stato accusato di una polemica fuori luogo con la Corte Costituzionale: io credo di non aver detto una parola fuori luogo perché non si può continuare così; non si può far lavorare il Parlamento per molto tempo e poi intervenire su questa decisione negando se stessi e negando una decisione che la Corte prese quattro anni fa».
La Corte Costituzionale ha avuto un «comportamento totalmente sleale nei confronti dell' istituzione parlamentare» e «qualcosa dovremo fare perchè non si ritorni alla situazione del '92-'93, perché non si torni ad popolo che non conta niente e a una democrazia che non è più tale, a un Parlamento che non possa legiferare e che sia sottoposto a organismi politici, come la Corte Costituzionale che è organo politico con 11 giudici che sono di sinistra».
Il nucleare. «Dobbiamo dire grazie agli ecologisti ossessivi della sinistra che hanno voluto che si distruggesse qualunque possibilita» per l'Italia di andare avanti con l'energia nucleare.
«Di fronte a ciò che vediamo sui giornali e a quelli che gridano vergogna e assassini» durante un funerale «c'è la grande consolazione di vedere l'Italia buona, vera, generosa e audace che si manifesta con grande spirito di solidarietà e abnegazione» come quella che hanno mostrato i vigili del fuoco, i volontari e le forze dell'ordine in occasione del terremoto in Abruzzo.
«Siamo consapevoli che se vogliamo sviluppare il paese dobbiamo sviluppare il nostro Sud». Il premier precisa che il piano per il Mezzogiorno messo a punto dal governo non è ancora pronto: «Abbiamo allo studio un piano decennale che si baserà su quattro pilastri, a partire dalla lotta alla criminalità organizzata. Non siamo pronti e quindi e non possiamo ancora presentarlo. C'è stata una lunga discussione nell'ultimo Cdm e continuano gli incontri».
Pd: Berlusconi vuole riforme per se stesso. «Berlusconi sulla giustizia ha finalmente gettato la maschera. Non vuole riforme che servono ai cittadini, processi più rapidi e maggiore equilibrio tra accusa e difesa, ma vuole usare il consenso ricevuto per riforme che servono solo a se stesso, come la separazione delle carriere e il paventato bavaglio alle intercettazioni». Lo afferma il responsabile Giustizia del Pd Lanfranco Tenaglia. «La Corte - prosegue - è stata lealissima con la Costituzione. Chi è sleale è Berlusconi,che non ha nessun rispetto nè del ruolo che riveste né delle istituzioni del Paese che governa».
Finocchiaro: premier non eletto dal popolo. «Il premier dovrà convincersene dice Anna Finocchiaro - Il presidente del Consiglio, nel nostro sistema istituzionale, è nominato in Parlamento con un voto di fiducia, e non eletto direttamente dal popolo». Il premier «sta delirando, continuando nei suoi attacchi agli organi costituzionali, evocando plebisciti e offendendoci».
Idv: i suoi modelli P2 e Mussolini. «Seguendo un disegno che combacia estatamente con quello della P2, Berlusconi continua ad attaccare gli altri poteri dello Stato. Prima i giudici, poi il Parlamento, quindi il presidente della Repubblica, ora la Consulta. Qualcuno parla addirittura di un riequilibrio dei poteri». Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario che ricorda che il premier non viene eletto dal popolo. Per Belisario, «Berlusconi si è fermato con il programma di storia al primo 900. I suoi modelli sono Mussolini e Hitler. Anche loro furono eletti democraticamente e, come Berlusconi, avevano una concezione proprietaria dello stato».
«Basta parolacce», commenta l'eurodeputata del Pd, Debora Serracchiani secondo la quale «il presidente del Consiglio potrebbe fare un regalo a tutto il Paese lasciando passare un giorno senza dire stupidaggini o esprimersi a volgarità».
«Presidente Berlusconi, se vieni ti faremo volare ancora più in alto». È questo l'invito di Raffaele Caputo, sindaco di Fragneto Monforte, in provincia di Benevento al premier, dove oggi si concluderà il XXIII raduno internazionale delle mongolfiere. «Avevamo preparato una sorpresa per lei - ha aggiunto il primo cittadino della piccola comunità a pochi chilometri dal capoluogo sannita - ma per ragioni di sicurezza ci è stato vietato il volo sulla città capoluogo». «Nel ringraziare l'organizzatrice, Nunzia De Girolamo - ha concluso il sindaco - che ha avuto il merito di portare la manifestazione nel Sannio, siamo certi che se ci saranno le condizioni lei riuscirà ad onorare il nostro evento».
ilmattino.it inserito da michele de lucia
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