
Matteo Cobalto in una foto archivio
Pochi minuti fa è stato aggredito Matteo Cobalto, un ragazzo di 23 anni di Minori in Costiera amalfitana, appartenente al gruppo politico "I Giovani non fanno acqua", e da sempre attivo in politica, in passato con alleanza nazionale, così come riferiscono i comunicati de I Giovani non fanno acqua. "Un ragazzo ha aggredito Matteo davanti a tutti sul lungomare - dice Antonio Cioffi, del movimento I Giovani non fanno acqua - fra i molti presenti c'erano anche consiglieri comunali. La cosa ci ha lasciato esterefatti perchè era assolutamente gratuita". Al momento la situazione non è chiara ma intanto il giovane è ricoverato al P.S.A. di Castiglione di Ravello, il presidio della costa d'Amalfi e con lui anche l'altro giovane che ha avuto la frattura ad un dito.
COMUNICATO STAMPA - I Giovani Non Fanno Acqua
Nella serata del 7 Ottobre è accaduto un episodio insolito e vergognoso che ha lasciato allibiti i passanti del Lungomare California di Minori. Un esponente del gruppo di opposizione politica extraconsiliare “I Giovani non Fanno Acqua” è stato pesantemente aggredito da un personaggio violento e pericoloso in presenza di alcuni consiglieri comunali di maggioranza che lo accompagnavano, tra i quali uno è stato a sua volta protagonista di insulti e spintoni. Matteo Cobalto, 24 anni, difesosi dopo l’aggressione è stato aiutato anche dai ragazzi e le ragazze che tentavano di separare, a loro volta coinvolti nella colluttazione. La scena si è consumata alle 21.00 di fronte a tutti i presenti sul posto. All’origine della questione le accuse, gratuite e finora infondate, di “vandalismo” mosse nei confronti del ragazzo aggredito e del gruppo a cui appartiene. Il giovane è stato accompagnato al presidio ospedaliero di Castiglione riportando ferite e una prognosi di 5 giorni come da referto.
“Un clima irrespirabile ed inaccettabile, per altro gratuito”, afferma Antonio Cioffi, il capogruppo del movimento giovanile protagonista delle ultime elezioni amministrative a Minori, che continua: “Non si può spiegare un atteggiamento simile, nei confronti di ragazzi, sia da parte di un comune cittadino sia da parte degli amministratori”
Antonio Cioffi
Responsabile del gruppo I Giovani Non Fanno Acqua
COMUNICATO STAMPA COSTIERA FUTURISTA - CASA POUND
Costiera Futurista: "Indegna aggressione a Minori"
Nella giornata di ieri nella tranquilla cittadina di Minori in costiera amalfitana il giovane Matteo Cobalto, da sempre attivo in politica ed ora segretario dell'associazione culturale "Costiera Futurista - CasaPound Italia" è stato aggredito in serata da un ragazzo per futili motivi. "Tra i presenti vi erano anche dei consiglieri comunali di Minori - afferma Alessandro Mennella - altro responsabile di CF-CPI - I motivi sono ancora poco chiari ma è sembrata quasi una resa dei conti per l'offesa subita nelle ultime elezioni comunale in quanto la nostra associazione, insieme ad altri ragazzi esterni, ha organizzato l'unica lista di opposizione, 'I giovani non fanno acqua', che poi per cavilli burocratici non è stata ammessa. Matteo è stato accusato a nome di tutta l'associazione di essere colpevole di atti di vandalismo e imbrattamenti vari. Messi alle strette davanti le loro accuse fumose e false, gli animi si sono scaldati e, non avendo argomentazioni per controbbattere, è iniziata l'aggressione. A nome di tutta Salerno Futurista - CasaPound Italia voglio dire che l'uso della violenza come 'arma politica' è quanto di piu' abietto ci sia. La logica anni '70 qui riproposta è lontana dal nostro slancio continuo verso il rinnovamento basato sul confronto leale tra le parti."
Alessandro Mennella
QUESTI DI SEGUITO SONO GLI ATTESTATI DI SOLIDARIETA' ESTERNI AL MOVIMENTO
La solidarietà di Mormile
"Assurda, tutta la vicenda ha del paradossale" - questo il commento di Fulvio Mormile, amico di Matteo Cobalto e responsabile politico da sempre del centro destra minorese - "Non mi scandalizzo per delle colluttazioni tra giovani, è sempre successo. Rimango deluso dalla mediocrità che sta vivendo la politica della mia cittadina. Questa azione nasconde la voglia di alcuni neoamministratori di voler a tutti i costi (ed in questo caso anche con estremi mezzi) avere ragione sulle persone che non la pensano come loro. Gravissimo l’atteggiamento di quei giovani che - anche se da un altro lato politico (rispetto al mio ed a quello di Matteo) sono stati chiamati a rappresentarci in seno al consiglio comunale, stasera hanno sfruttato l'occasione per regolazioni di conti (quasi da altri tempi). Del resto e già da un po' che coloro che non condividono la linea politica di questa amministrazione si sono trovati a dover subire delle ritorsioni personali (che vi assicuro siamo pronti a rivelare se ce ne fosse bisogno), forse perché il fatto di non avere una minoranza internamente al paese ha potuto far pensare che non esistano differenze ideologiche e, se proprio ci sono, meglio eliminarle (casomai anche fisicamente). Assurdo anche l’atteggiamento del neosindaco, che stasere ha permesso che venisse processato l'amico Matteo per direttissima nella pubblica piazza accusandolo non so di quali grandi reati.
Ma questa sera il suo ruolo istituzionale non gli avrebbe imposto di prendere le distanze e placare gli animi? Ma quelli dell’olio di ricino e delle punizioni non eravamo noi?
Confido nella buona fede di quanti stasera si sono resi protagonisti di questa spiacevole vicenda e aspettiamo che domani mattina con il consiglio della notte possano scusarsi nei confronti di Matteo, al quale se possibile la prossima volta gli si ribatta dialetticamente".
Fulvio Mormile
Sui fatti di Minori interviene il consigliere Comunale di Ravello, Emiliano Amato, che con Matteo Cobalto ha condiviso, fino allo scorso anno, l’esperienza di coordinatore di Azione Giovani della Costa d’Amalfi, il movimento giovanile della destra.
«Questi episodi non fanno per niente bene all’immagine del nostro territorio e né tantomeno ai giovani che profondono il proprio impegno nella politica. Credo che bisognerebbe fermarsi un attimo e cominciare a ridimensionarsi; la politica è soprattutto dialogo e non certo ostruzionismo ad oltranza. Così facendo potremmo correre il grave rischio di divenire esempi negativi per la nostra società, in un’epoca dove forte è la sfiducia verso la politica e le istituzioni. Quello che è successo è intollerabile, ma il mio personale auspicio è che presto Matteo, di cui conosco bene le doti umane e politiche, abbia la possibilità di chiarire quanto accaduto con chi di dovere e proseguire, con il resto del gruppo, a dare il suo apporto alla crescita di Minori, continuando ad essere il pungolo positivo e propositivo dell’Amministrazione Comunale. Viviamo in piccole realtà dove solo il rispetto ed il quotidiano dialogo ci daranno la possibilità di migliorarci».
Anche la redazione di positanonews esprime solidarietà per quanto avvenuto che è, in ogni caso, inqualificabile.