
Ha aggredito medici, infermieri e guardie giurate. Ha divelto sedie, ha rotto vetri, e buttato per aria barelle. Ha creato panico nel pronto soccorso del Cardarelli. Fino a quando non è stato bloccato dagli agenti di polizia del drappello ospedaliero e dall’equipaggio di una volante. È accaduto ieri sera nel più grande ospedale del Mezzogiorno, troppo spesso teatro di episodi gravi come quello di ieri sera. Protagonista di questa ennesima aggressione al personale saniario del pronto soccorso del nosocomio vomerese è stato un ragazzo di 17 anni, con precedenti penali. Il ragazzo si era recato col padre al presidio di soccorso per un problema lieve per il quale i sanitari gli avevano attribuito un codice verde. «Il ragazzo aveva fatto un piccolo incidente stradale» spiega il direttore sanitario Franco Paradiso. E aggiunge: «Lui e suo padre si sono agitati inutilmente per un'attesa di due minuti. Ha avuto una reazione forte contro il nostro medico: con degli insulti e addirittura con uno sputo. Questo ha determinato la richiesta di aiuto sono intervenute le guardie giurate dell'ospedale e gli infermieri. Alcuni familiari hanno anche partecipato al parapiglia con degli spintoni. È intervenuto il 113. E padre e figlio sono stati identificati dal drappello, poi si sono dileguati. Non è il primo episodio purtroppo. Stiamo cercando di rendere più sicuro l'ospedale, per gli operatori e anche per chi lo frequenta. Ma quando a provocare episodi del genere sono i pazienti diventa difficile gestire la sicurezza».
ILMATTINO Inserito da michele de lucia
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