Giovedì 21 settembre 2006, alle ore 18.30, la galleria Franco Riccardo Arti Visive (Via Santa Teresa al Museo, 8 80134 Napoli; tel/fax +39 081 5444300; www.riccardoartivisive.it info@riccardoartivisive.it) inaugurerà la nuova stagione espositiva 2006/2007 con una mostra incentrata sui complessi rapporti tra il reale e il virtuale, tra l’apparentemente scontata “conoscibilità” dei limiti della vita quotidiana e le infinite possibilità di conoscenza legate alla scoperta dei misteri del “cyberspace”. Il protagonista di questa ricerca è Marcello Mazzella (vedi in rete: www.costellazioni.info) giovane artista partenopeo, già assistente di Nam June Paik, che ha tenuto numerose personali in Italia e all’estero, in particolare a Milano, New York e a Napoli.
Conosciamo, da tempo, Marcello Mazzella, che vive in una famiglia di artisti (Rosario, il padre, ed Elio e Luigi, gli zii). Abbiamo scritto su Marcello Mazzella, giovanissimo, prima che partisse per l’America a far fortuna visiva. L’abbiamo seguito, poi, in varie manifestazioni, dalla “Quadriennale” a “Riparte”, ed oggi lo ritroviamo ad esporre in una galleria che fa buona tendenza. Marcello Mazzella merita attenzione, controlla il “cyberspace” e con tempestiva e sorgiva creatività partenopea ci va dentro e riesce a profilare un nuovo linguaggio. E’ merito suo se il “cyberspace” è appetibile, trasversalmente utile. Ingegnosamente flirta con il mondo telematico e da internauta esperto lo flette alla propria volontà, dopo aver filtrato anche le capacità degli strumenti canonico-tradizionali, e così lo aggancia ed integra in un rinnovato sistema visivo.
La sua attività creativa utilizza sia i mezzi d’espressione d’estrazione tradizionale (chine, patchworks, acquerello) sia i ritrovati tecnologici più sofisticati, con la realizzazione di una postazione video chat negli spazi della galleria a cui tutti possono collegarsi realmente attraverso il sito www.costellazioni.info, e di stampe fotografiche digitali. Chiude la rassegna il video “Webality” che dà il titolo alla mostra. Tommaso Trini, tra l’altro, scrive, in catalogo, edito dalla EFFEERRE: “Raramente chi naviga in internet alza la testa dai tasti – verso le costellazioni, per esempio. Marcello Mazzella l’ha fatto, allargando il cyber cosmo al macrocosmo. E’ penetrato così nel tempo delle connessioni astronomiche. Ha esteso la propria visione ultra avanzata di artista web, noto performer delle chat-rooms, all’immaginario ultra millenario delle mappe stellari. E per converso ha ristretto i segni australi e boreali ai siti puntiformi della sfera web, componendo sia fitti mosaici notturni di vari nudi sia costellazioni diurne in disegni e tessuti.”
Saranno in esposizione 19 lavori e un video di 7’, fFino al 21 ottobre, dal lunedì al venerdì, ore 15.30 – 20.00. Appuntamento, assolutamente, da non perdere, perché di caratura mondiale.
Maurizio Vitiello