TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI SEMPRE AGGIORNATE 7 GIORNI SU 7:COLLEGATI AL SITO www.napoliclub.com
Il Napoli sul brasiliano Wendel
Secondo quanto rivela il portale svizzero '4-4-2.com', Wendel, il centrocampista offensivo brasiliano del Bordeaux, sarebbe nel mirino di Stoccarda, Roma e Napoli per la prossima estate. Il costo del cartellino del giocatore ammonterebbe a circa 8 milioni di euro. Al momento, comunque, lo Stoccarda sembra favorito sulla concorrenza italiana. pianetanapoli.
Per il Napoli la gara contro il Genoa al Ferraris era un test importante per capirne l'effettiva forza. La squadra allestita per l'attuale campionato di serie A è senza ombra di dubbio più forte di quella della passata stagione. La società ha fatto un notevole sforzo economico per rinforzare una rosa che potesse avere come obiettivo minimo una qualificazione per potere accedere in Europa. E' pur vero che siamo appena alla terza giornata, ma il tracollo del Napoli pesa come un macigno. La sconfitta è di quelle pesantissime: ben 4 gol subìti, dopo essere riusciti ad andare in vantaggio con un gol favoloso di Hamsik, non passano inosservati. Che l'arbitro fosse di quelli scarsi lo si sapeva già dalla vigilia. Certo la gara è stata falsata dopo appena mezz'ora con l'espulsione di Criscito per il Genoa, ma si è raggiunto il culmine con l'espulsione di Campagnaro ed il rigore asseganto al Genoa, realizzato da Floccari, alla fine del primo tempo in pieno recupero. La differenza tra le due squadre la si è vista nella figura dei rispettivi tecnici. Gasperini è per il Genoa un valore aggiunto. Donadoni è stato invece il maggiore responsabile di questa disfatta azzurra. Il Napoli mostra un vistosissimo calo di concentrazione nei secondi 45 minuti di gioco. Non è un calo fisico, ma è parsa evidente la mancanza di mosse tecniche valide in corso d'opera. La figuraccia è di quelle che potrebbero lasciare dei segni difficili da rimuovere. Può subentrare nei calciatori la sfiducia nei propri mezzi e nei confronti di colui che li dovrebbe invece accompagnare al raggiungimento di determinati obiettivi. Certamente c'e voluto coraggio a scendere in campo con una formazione priva di Lavezzi e Gargano. Se è pur vero che i due sudamericani si erano aggregati alla squadra da poco tempo, per gli impegni con le loro rispettive nazionali, è altrettanto vero che rinunziare al loro apporto iniziale si è alla fine dimostrato un boomerang. Sia contro il Palermo che contro il Genoa si è notata l'assenza di un leader, di un giocatore cioè che sappia infondare la carica giusta per superare il momento no. Sia Cavani a Palermo che Sculli a Genoa hanno dimostrato come si deve agire quando si è sotto di un gol. La stessa grinta vista in Zenga e Gasperini non la si riscontra in Donadoni. L'impassibilità del tecnico del Napoli è troppo irritante. Due sconfitte in tre partite sono un pò pesanti, soprattutto dopo quanto vissuto a Genova. Dispiace per coloro che fanno sforzi immani per poter seguire la loro squadra del cuore. Gli oltre 2000 tifosi che erano presenti a Genova sono stati mortificati da una sonora sconfitta, una sconfitta umiliante e per fortuna una delle poche dell'era Marino-De Laurentiis. Si è avuto tutto il tempo per poter preparare a puntino la gara di Genova. Dopo 15 giorni di lavoro intenso non è possibile assistere ad un simile sfracelo. Ognuno si assuma le proprie responsabilità ed abbia il coraggio di riconoscere i propri errori. Bisogna essere leali con tutti, ma principalmente con se stessi. La squadra a disposizione di Donadoni ha tutte le carte in regola per affrontare un buon campionato. Il valore dei singoli non è in discussione. Un Napoli senza Lavezzi è un Napoli senza anima. Andare a Genova e concedere vantaggi all'aversario è inconcepibile. Il Napoli non può permettersi il lusso di fare regali a nessuno. Bisogna sfatare il mal di trsferta al più presto. Non sarà facile. Dopo l'Udinese in casa, il calendario riserva agli azzurri la trasferta di Milano contro l'Inter. In alcuni casi ci si può accontentare anche di un punticino. Servirebbe per fare morale.
Vincenzo Petrazzuolo
Napoli Magazine michele de lucia

