Lettera al Presidente della Repubblica
Egregio Sig.Presidente,
ancora una una volta mi appello alla Sua autorità per sottoporLe quello che sta succedendo a Vico Equense. Oggi nel mio paese ed in Italia Lei rappresenta la massima garanzia di certezza e di legalità, forse l’ultima spiaggia, dove rifuggiarsi in questa anarchia individualista e in questa latitanza delle istituzioni preposte al rispetto ed alla osservanza delle leggi. Il sindaco Gennaro Cinque, con una determina sindacale, decide di chiudere tre plessi scolastici, nonostante una sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale abbia dato ragione ai cittadini ed al comitato di genitori che aveva ricorso contro lo scellerato progetto di trasformare quei plessi, mediante project financing, in strutture ricreative che avrebbero dovuto rimpinguare le casse del Comune. Il sindaco continua a portare avanti una riforma scolastica, senza averne né il potere, né le competenze (le competenze in materia scolastica sono della Regione), basandosi su una legge Gelmini che è stata cassata perché dichiarata incostituzionale dalla Corte Suprema. La sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale ha anche bocciato il piano delle opere pubbliche che – al posto degli edifici scolastici – prevedeva: una beauty farm, un parcheggio e una pista di ciclo cross. Non sta a me ricordarLe il valore della scuola pubblica contro una tendenza che va nella direzione del suo smantellamento, sostituendo al suo valore formativo ed educativo, mitologie effimere e pericolose per la vita sociale del nostro paese. Lei si è fatto garante ed ha ricordato a tutti i valori della Resistenza, a Lei io e tutti questi genitori di bambini che sono stati deprivati di un bene pubblico ci appelliamo affinchè Si faccia garante del rispetto della legalità anche in un piccolo centro come Vico Equense, affinchè richiami – con l’autorità che tutti Le riconoscono - il primo cittadino di Vico Equense a rispettare la legge ed a tener conto di una sentenza che gli ha dato torto. Il sindaco Gennaro Cinque è già aduso a scavalcare le norme ed i divieti giudiziari, con disinvoltura e menefreghismo arrogante, sostenuto da un drappello di sodali altrettanto disinvolti. Ci appelliamo a Lei affinchè sia fatta rispettare una sentenza e con essa tutta la legalità, contro il tentativo di imbarbarimento e di regressione della vita pubblica del nostro paese. Grazie.
Franco Cuomo
Coordinatore del circolo
Verdi Ambiente e Società (VAS)
Di Vico Equense