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08/09/2009

Il mondo della televisione è in lutto: è morto Mike Bongiorno

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Il mondo della televisione è in lutto: a Monte Carlo è morto a causa di un infarto Mike Bongiorno. Aveva 85 anni. Nato a New York il 26 maggio 1924, da madre torinese e padre americano (di origine siciliana), Mike ha condotto i primi programmi televisivi divenuti fenomeni di massa: "Arrivi e partenze" (1953-55), "Lascia o raddoppia" (1955-59), "Campanile sera" (1959-61) e "Caccia al numero" (1962) e "La fiera dei sogni" (1963-66). Dopo 30 anni in Rai, accettò l'offerta di Silvio Berlusconi: lanciare la prima rete televisiva privata italiana, TeleMilano che poi divenne Canale 5. Dopo altri 20 anni a Mediaset, Mike si preparava debuttare su Sky con il rifacimento del quiz Rischiatutto, che aveva battezzato "RiSkytutto".  


Mike Bongiorno
 

''Scompare un grande amico, un protagonista della storia della tv italiana. Mi dispiace molto''. Così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha accolto la scomparsa di Mike Bongiorno annunciata da Sky. Il premier ha appreso la notizia durante la sua visita negli stand di Milano Unica, il salone milanese del tessile. La sua prima reazione è stata di incredulità: ''Speriamo non sia vero, l'ho visto ieri sera in tv''. Poi la conferma. Berlusconi ha anche negato che ci siano stati contrasti con lo showman: ''Nessuna controversia, solo un misunderstanding con Mediaset''.

Mike Bongiorno 1
Mike Bongiorno


Tratto da affaritaliani.it       Inserito da michele de lucia

LUTTO NELLO SPETTACOLO

La televisione ha perso il papà:
è morto Mike Bongiorno

La televisione italiana perde uno dei suoi padri più conosciuti e famosi: Mike Bongiorno. Il popolare presentatore è deceduto durante una breve vacanza a Montecarlo. A darne notizia è stato il telegiornale di Sky, l’emittente per la quale Bongiorno avrebbe dovuto condurre un nuovo telequiz, dopo aver recentemente abbandonato il gruppo Mediaset, di cui era stato da sempre uno dei principali volti. Il decano dei presentatori aveva 85 anni: è stato colto da un infarto nella sua casa del Principato. Proprio lunedì il popolare conduttore era partito da Milano per trascorrere un breve periodo di riposo prima di tuffarsi nella nuova avventura televisiva sulle reti di Rupert Murdoch. Appena si è diffusa la notizia, una piccola folla di persone commosse ha iniziato a formarsi davanti all'abitazione milanese di Bongiorno, in via Giovanni da Procida, in zona Sempione.

«SCOMPARE UN GRANDE AMICO» - «Mi dispiace molto, era un amico, scompare un grande protagonista della storia della tv italiana» ha commentato a caldo Silvio Berlusconi, che negli anni Ottanta riuscì ad ingaggiarlo strappandolo alla Rai. «Sognava di diventare senatore», ha aggiunto il premier. Unanime il cordoglio del mondo della politica, oltre che della televisione, della cultura e dello sport. «Mike era l’essenza della televisione italiana» è invece il ricordo di Maurizio Costanzo. «Mi colpiva di lui la sua capacità di costruire i suoi errori e le sue gaffes». «È stato il primo divo della tv» ha detto poi l'altro decano dei presenttori italiani, Pippo Baudo, mentre per Piero Chiambretti Bongiorno resta una «figura immortale».

RE DEI QUIZ - Italoamericano nato a New York (il nonno paterno era emigrato dalla Sicilia), Mike Bongiorno è stato il papà della televisione italiana. È stato lui infatti a presentare la prima trasmissione in onda dalla TV di Stato italiana (RAI), cioè Arrivi e partenze. Il conduttore avrebbe dovuto condurre il prossimo autunno su Sky Uno il Riskytutto, a 54 anni dalla prima messa in onda del primo grande quiz della televisione italiana Lascia o raddoppia?. Seguiranno anche i quiz Rischiatutto e Scommettiamo. A partire dal 1963, ha condotto undici edizioni del Festival di Sanremo. Alla fine degli anni Settanta Bongiorno ha contribuito alla nascita della tv commerciale. Il suo ultimo programma Rai è stato Flash (1980-1982), poi il passaggio a Mediaset (Bis, Superflash,Telemike). Dal 1989 al 2003 conduce la Ruota della Fortuna. Nelle ultime stagioni ha condotto vari programmi su Retequattro ed è diventato testimonial di alcune campagne pubblicitarie con Fiorello (Wind), con il quale aveva instaurato uno stretto rapporto di lavoro e di amicizia.

corriere.it

GUARDA LA LITE FURIBONDA TRA MIKE E SGARBI  video

 

Vittorio Sgarbi: "La morte di Mike segna la morte di un certo modo di fare televisione"Mike è stato per me come un padre in televisione e niente lo ha potuto evidenziare più del nostro litigio generazionale. Si mettevano a confronto due modi diversi di vedere il mondo e di vedere la televisione". Lo ha dichiarato Vittorio Sgarbi, dopo la notizia della morte a 85 anni del conduttore tv, Mike Bongiorno. "La nostra contrapposizione, che in realtà era una amicizia, apparteneva alla sfera onirica - ha aggiunto il critico d'arte -. Non riguardava le persone, ma il nostro modo di agire e di interagire col piccolo schermo: conciliante il suo, irritante il mio. Come padre e figlio. In un certo senso, la morte di Mike segna la morte di una certa tv. Senza evitare di nominare un altro suo figlio che è Fiorello. Con lui il rapporto è stato sempre meno traumatico che con me. Con Mike muore un po' il padre della tv".

Mike Bongiorno, la reazioni del mondo politico

FRANCESCHINI, E' NELLA MEMORIA DI TUTTI NOI - "Per gli italiani Mike era la televisione, quella che si guardava tutti insieme in famiglia o magari nei bar, quella che costruiva un senso comune e cambiava radicalmente il nostro Paese ma anche quella di oggi, visto che in questi decenni lui l'ha attraversata tutta e si riprometteva di andare ancora avanti senza l'ombra di stanchezza malgrado i suoi 85 anni". Lo ha dichiarato Dario Franceschini, segretario del Partito Democratico, dopo la notizia della morte a 85 anni di Mike Bongiorno. "Per questo la sua morte colpisce tutti. Ciascuno ha di Mike Bongiorno un ricordo personale - ha aggiunto Franceschini - una trasmissione che lo aveva appassionato, una battuta che lo aveva fatto sorridere. La notizia della sua morte mi colpisce personalmente. Esprimo alla sua famiglia il mio cordoglio e voglio ricordare anche la sua figura di antifascista, incarcerato a San Vittore. Questo suo amore per la liberta' e questa sua passione erano nel suo carattere e non erano affatto distanti dal suo lavoro televisivo". 

GABRIELLA CARLUCCI, HA FATTO LA STORIA DEL NOSTRO PAESE - "Mike Bongiorno ha fatto la storia del nostro Paese. L'Italia tutta piange la morte di un uomo gentile, brillante, intelligente, che con garbo ed educazione ha intrattenuto diverse generazioni di italiani con programmi misurati, innovativi, mai sguaiati". Lo ha dichiarato Gabriella Carlucci, parlamentare del Pdl e Vicepresidente della Commissione Bicamerale per l'Infanzia, dopo la notizia della morte a 85 anni del conduttore tv, Mike Bongiorno. "Ci lascia un uomo di spettacolo impareggiabile, un pioniere, un comunicatore raffinato e brillante - ha aggiunto la Carlucci -. Ci lascia un uomo unico che anche nella vita privata ha saputo costruire una splendida famiglia e rapporti umani profondi.Consola la consapevolezza che la morte lo ha colto nella serenita' e nella tranquillita' che ha contraddistinto tutta la sua esistenza".

CASINI, PIANGO UN GENTILUOMO E UN UOMO LIBERO - "Piango assieme a tanti italiani la scomparsa di un gentiluomo come Mike Bongiorno, professionista esemplare, pioniere e ancora oggi interprete inarrivabile della televisione italiana, che con competenza e ironia ha saputo traghettare milioni di telespettatori nei grandi cambiamenti della società a cavallo dei due secoli. Con lui scompare un uomo libero che avrebbe avuto ancora molto da insegnare a chi fa televisione oggi". Cosi, in una nota, il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini.

SCHIFANI, SE NE VA PEZZO NOSTRA STORIA - 'Se ne va un pezzo della nostra storia . E' con profondo dolore che ho appreso la notizia della scomparsa di Mike Bongiorno. Indiscusso ed indimenticabile protagonista della televisione italiana fin dai suoi albori, con lui se ne va un pezzo di storia italiana'. Così il Presidente del Senato, Renato Schifani, che in un messaggio alla famiglia esprime 'il piu' sentito cordoglio, a nome mio personale e dei colleghi di Palazzo Madama'. 'Il suo atteggiamento garbato - ricorda ancora il Presidente Schifani -, quella misurata familiarita' con cui sapeva entrare nelle case e nei cuori degli italiani, la capacita' di intrattenere con professionalita' insuperabile rimarranno modelli assoluti di uno stile televisivo di valore'.

VITA, QUASI LA MORTE DELLA TV GENERALISTA - "La morte di Mike Bongiorno in un certo senso è quasi la morte della televisione generalista". Cosi' Vincenzo Vita, senatore del Partito Democratico, ha commentato la morte a 85 anni di Mike Bongiorno. "Mike fu precursore, protagonista e alla fine forse anche un po' vittima degli stili, dei linguaggi, dei modelli dello show catodico. I programmi che a lui si riconducono sono stati capostipiti e 'calchi' di gran parte dei palinsesti di quarant'anni di Tv - ha aggiunto Vita -. Dispiace davvero che sia scomparso un uomo curioso, cortese, ricco d'ironia. Dalla vita assai piu' tormentata e complessa di quanto una cronaca troppo leggera ha voluto raccontarci. Lo rimpiangeremo, perche' ci ha regalato anni di svago simpatico, alquanto diverso dalla triviale volgarita' di oggi".

MARRAZZO, SCOMPARE UNO DEI PIONIERI DELLA TV - "Con Mike Bongiorno scompare uno dei
pionieri della televisione italiana, un uomo che passo dopo passo ha costruito la storia della Tv nel nostro paese, a partire da quando riuniva le famiglie italiane attorno ai primi teleschermi in bianco e nero per l'appuntamento settimanale con i suoi quiz". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, dopo la notizia della morte a 85 anni del conduttore tv, Mike Bongiorno. "Oltre a essere una delle grandi figure di continuita' della televisione - ha aggiunto Marrazzo - Mike Bongiorno e' stato un uomo dalle grandi qualita' umane, sempre trasparente e genuino verso i suoi telespettatori, davanti alle telecamere come nella vita di tutti i giorni. Alla sua famiglia voglio rivolgere, insieme a tutti i cittadini del Lazio e insieme ai tanti lavoratori della televisione, dagli operatori ai montatori, dagli autori agli assistenti di studio che lavorano nel distretto dell'audiovisivo della nostra Regione, un pensiero affettuoso in questo momento di dolore".  

CAPEZZONE, LA SUA LEZIONE? FARSI CAPIRE DA TUTTI - "La storia personale e pubblica di Mike
Bongiorno e' letteralmente fantastica, e racconta un pezzo di Italia coraggiosa, ricca di umanita' e di voglia di crescere, capace di distinguersi nei momenti tragici della guerra così come nella normalita' della ricostruzione". Lo ha dichiarato daniele Capezzone, portavoce del Popolo della Liberta', dopo la notizia della morte a 85 anni del conduttore tv, Mike Bongiorno. "La sua recente autobiografia e' un'autentica miniera, da questo punto di vista, anche rispetto alle parti meno consosciute della sua vicenda umana - ha aggiunto Capezzone -. Ma c'e' una cosa che conta piu' di tutte, e che ha fatto di Mike un gigante della comunicazione. La sua lezione, che anche i politici e i giornalisti (e non solo i conduttori televisivi) dovrebbero studiare e ristudiare, e' stata quella di parlare a tutti e di farsi capire da tutti, di rivolgersi al Paese per quello che era e che e', cercando di comprendere il pubblico anziche' giudicarlo, coltivando la normalita' e la semplicita' come valori. E' un grande insegnamento, che merita di essere custodito e approfondito".

VELTRONI, SE NE VA UOMO INTELLIGENTE E GENTILE - "E' morto un uomo intelligente, gentile e
con una dote rara come il senso dell'umorismo". Cosi' Walter Veltroni. "Nella lunga storia della televisione e
dell'industria dello spettacolo - continua Veltroni- Mike ha un posto di assoluto rilievo. Nel tempo in cui la tv ha
contribuito ad unire e modernizzare il Paese Mike e' stato protagonista di molti programmi di tv intelligente e popolare". "Amava la liberta' per la quel si era battuto contro il fascismo e il nazismo, e amava la vita. Ho tanti ricordi personali il piu' intenso dei quali e' un pomeriggio nella sua casa di Londra durante il quale ho potuto ammirare il suo amore per la sua famiglia. Mike aveva conosciuto mio padre e non ha mai smesso di ricordare con gratitudine il suo esordio in 'Arrivi e partenze'. La sua morte - conclude Walter Veltroni- mi dispiace molto, era un uomo lieve e arguto, credo che tutto il Paese lo rimpianga".

Il Milan piange la morte di Mike Bongiorno: "Era un gigante della comunicazione"

Anche il Milan ricorda Mike Bongiorno: "L'A.C. Milan e tutti i tifosi rossoneri, sportivi come lo era il grande Mike nella passione per la sua squadra del cuore, la Juventus, piangono la scomparsa di un gigante della comunicazione televisiva italiana."

Mike Bongiorno 10
Mike Bongiorno
 

 

Mike Bongiorno voleva morire lavorando

Quelli del nostro campo, gli artisti, non si ritirano ma muoiono sul palcoscenico. Io magari morirò dicendo assaggiate il prosciutto tal dei tali". Così un Mike Bongiorno sorridente durante l'intervista del 4 maggio scorso nel corso di 'Che tempo che fa', il programma di RaiTre condotto da Fabio Fazio. In quell'occasione Bongiorno si rammaricava del modo in cui era finita la sua esperienza con Mediaset. "Da novembre sono passati più di cinque mesi e non mi ha mai chiamato - diceva a proposito di Silvio Berlusconi, patron di Mediaset - ho lasciato molti messaggi, non mi ha mai chiamato. Sono molto triste perchè dico, cosa ho fatto? Non è possibile che dopo 30-35 anni che uno lavora in un gruppo contribuendo a fondarlo di colpo sei fuori e nessuno neanche ti saluta o ti stringe la mano. Ho cercato di fare gli auguri a Berlusconi per Natale, la segretaria mi dice che c'è una lunga lista di attesa, che mi avrebbe richiamato quando sarebbe stato il mio turno. A me?". Dopo l'intervista arrivò la telefonata di Silvio Berlusconi, come detto dallo stesso Fazio nel corso della trasmissione.
Mike Bongiorno 10
Mike Bongiorno e Paola Barale

TRATTO DA affaritaliani.it

Mike Bongiorno stava per debuttare su Sky con Riskytutto, guarda lo spot

Le gaffe storiche di Mike Bongiorno. VIDEO

 

Mike Bongiorno, l'intervista a l'Era Glaciale

L'ultimo spot Infostrada di Mike Bongiorno con Fiorello

 

 




Inserito da:
Michele De Lucia - michelepositano58@libero.it

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